Vivai Ghellere

Vivai Ghellere Azienda vivaistica nata nel 1850, tradizione e innovazione. Vivai Ghellere
170 anni e non sentirli, è questa l’età del nostro vivaio, da sempre a Bovolone.

Progettazione e realizzazione di giardini, vivaio agrumi in vaso, bonsai, macrobonsai, arbusti e piante ornamentali e da frutto. I nostri nonni, bisnonni e trisavoli hanno sempre creduto nel valore della natura e all’attenzione per il territorio… e noi con loro continuiamo questa sfida. Nei decenni passati i nostri predecessori si occupavano di piante da frutto, preparavano le terre per i giardini

e piantavano alberi nei viali del nostro paese e dei paesi limitrofi, la passione per questo lavoro è sempre stato il filo conduttore e lo è ancora adesso. Noi della 4° generazione siamo Lauro e Maria Alessandra, abbiamo competenze diverse e insieme portiamo avanti la nostra idea di vivaio del XXI secolo, la cura delle piante che utilizziamo anche per realizzare giardini, è ormai nel nostro DNA, come lo sono manutenzione e la potatura. Progettare giardini di moderna concezione, sono il frutto di studi, ricerca ed estrema passione per la bellezza. Negli anni, ormai sono trenta, abbiamo incontrato gli agrumi e abbiamo affinato l’arte di coltivarli in vaso anche nella nostra nebbiosa pianura. Proprio qui dove sembrerebbe impossibile, data la natura di questo genere di piante, abbiamo realizzato il più grande vivaio che si può trovare nel Nord Italia, più di 2000 piante suddivise in oltre 200 specie sono ora il nostro vanto, abbiamo affinato così tanto le tecniche da organizzare corsi e seminari per chi desidera coltivare nella propria casa. Durante l’anno i nostri agrumi sono carichi frutti, da qui l’idea di realizzare marmellate, piccole produzioni stagionali, si perché ogni Citrus matura in periodi diversi, ed è proprio quando arrivano a maturazione, ricchissimi delle loro proprietà, vitamine e oli essenziali li raccogliamo per la trasformazione. Gustose e profumate, le marmellate che produciamo, possono essere utilizzate per la colazione ma anche per accompagnare formaggi o carne. Il dolce, l’amaro, l’acido, si combinano in modi diversi in questi frutti: l’arancia e il mandarino sono adatti a chi ama il dolce; il limone, il bergamotto ideali per chi apprezza le note amare e l’acidità che pulisce il palato e lo prepara ad un nuovo boccone.

Tristezza infinita 😪La forza del vento è davvero impressionante, pietre e vasi pesantissimi che sembrano fuscelli. Corag...
28/08/2026

Tristezza infinita 😪
La forza del vento è davvero impressionante, pietre e vasi pesantissimi che sembrano fuscelli. Coraggio!

C’è meno caldo in questi giorni o meglio, possiamo godere di qualche ora fresca durante il giorno, anche gli agrumi semb...
27/08/2026

C’è meno caldo in questi giorni o meglio, possiamo godere di qualche ora fresca durante il giorno, anche gli agrumi sembrano più splendenti e lui, brilla nella sua livrea verde intenso, vi presentiamo oggi il Citrus medica “maxima”, conosciuto come cedro gigante, una varietà di cedro celebre per produrre frutti enormi,
Il cedro (Citrus medica), insieme al mandarino (Citrus reticulata) e al pomelo (Citrus maxima), costituisce una delle tre specie capostipiti, o ancestrali, da cui derivano quasi tutti gli agrumi che consumiamo oggi; è arrivato in Italia in epoca antichissima, tra il V e il III secolo a.C., Plinio il Vecchio, nella sua celebre opera Naturalis Historia (I secolo d.C.), lo classificò con il nome di “Mela Assira”.

Questo cedro gigante è un agrume molto vigoroso, produttivo e rifioriente, caratterizzato da frutti grandi, piriformi e con buccia spessa, ideali per canditure e liquori.

Anche quando la pianta è giovane, i suoi rami flessibili riescono a sostenere il peso dei frutti, che sono fra i più grandi nel mondo degli agrumi. Coltivato ad alberello o a spalliera, con i suoi grandissimi fiori profumati, le foglie verde scuro e lo spettacolo dei suoi frutti, è un esemplare che non può assolutamente mancare nella collezione degli appassionati.

PIASE - Pianura Veronese Piase Festival 2026, un modo speciale e ricchissimo per visitare il territorio attorno a noi! 😊
27/08/2026

PIASE - Pianura Veronese
Piase Festival 2026, un modo speciale e ricchissimo per visitare il territorio attorno a noi! 😊

22/08/2026
19/08/2026

In tempi straordinari possono accadere eventi eccezionali, un esemplare di Mandarino tardivo di Ciaculli ha custodito e tenuto con sé i frutti fino ad ora, senza risentirne troppo.

I frutti sono ancora succosi, la buccia, invece, è ritornata verdognola.
Questo fenomeno è noto come rinverdimento ed è dovuto all’attività della linfa: la buccia assorbe nuovamente clorofilla dall’albero, tornando parzialmente verde-giallastra anche se in primavera il frutto era già diventato arancione. L’albedo si è ridotto solo di un po’ e il sapore è più delicato.

La natura e gli agrumi sono proprio pieni di sorprese; adesso, però, raccogliamo tutti i frutti e facciamo riposare la pianta!

15/08/2026

Felice ferragosto cari amici! 💚

Ti è capitato di vedere le foglie delle tue rose che sembrano merletti?Se sì, una 𝙈𝙚𝙜𝙖𝙘𝙝𝙞𝙡𝙚 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙪𝙣𝙘𝙪𝙡𝙖𝙧𝙞𝙨 (ape tappezzie...
10/08/2026

Ti è capitato di vedere le foglie delle tue rose che sembrano merletti?
Se sì, una 𝙈𝙚𝙜𝙖𝙘𝙝𝙞𝙡𝙚 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙪𝙣𝙘𝙪𝙡𝙖𝙧𝙞𝙨 (ape tappezziera) è venuta a far visita al tuo giardino. Si tratta di un’ape solitaria e pacifica che non forma colonie e non ha una regina.

Vive, per l’appunto, solitaria. Utilizza come nido gallerie già esistenti scavate da insetti xilofagi (che si cibano di legno) e lo riveste con foglie di rosa arrotolate, a formare piccoli ditali protettivi. Taglia con le mascelle delle forme ovali per rivestire il nido a cellette e, dopo aver depositato un uovo e una piccola scorta di cibo, lo chiude con una forma tonda.

Sapere che le 𝙈𝙚𝙜𝙖𝙘𝙝𝙞𝙡𝙚 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙪𝙣𝙘𝙪𝙡𝙖𝙧𝙞𝙨 vivono nel nostro vivaio insieme ad api legnaiole, api comuni, bombi, farfalle e ogni genere di impollinatori, ci rende orgogliosamente felici.

La foto della 𝙈𝙚𝙜𝙖𝙘𝙝𝙞𝙡𝙚 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙪𝙣𝙘𝙪𝙡𝙖𝙧𝙞𝙨 è tratta da Wikipedia

30/07/2026

La spettacolare Bignonia, pianta dal sapore antico con una fioritura estiva travolgente e regale.

Fiori spettacolari a grappoli di forma tubolare, con colori che vanno dall’arancione brillante al rosso acceso e al giallo. Il ricco nettare attira costantemente api, bombi e farfalle: tutti gli impollinatori la amano.
Fiorisce a lungo, da giugno a settembre.

Pianta di estremo vigore, ha una straordinaria resistenza al freddo (fino a -15 °C), al caldo e alla siccità, soprattutto quando arriva a maturità. È capace di trasformare vecchi muri, brutti capanni e luoghi solitamente difficili da impreziosire con la sua chioma verde scuro, i tralci che crescono vigorosi e i grappoli colorati... una meraviglia!

La Bignonia fu una delle primissime specie ornamentali del Nord America a sbarcare in Europa. Venne importata dalla Virginia in Inghilterra intorno al 1640. I suoi grappoli rosso-arancioni accesero le pareti delle grandi proprietà nobiliari, diventando un simbolo di prestigio.

GiardiniItaliani

Indirizzo

Via S. Pierin 179
Verona
37051

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Sabato 08:00 - 12:00

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