25/09/2026
Dall’alto tutto tutto è possibile, vero Ricky?
Ce lo dicevi sempre tu riuscendo a guardarci negli occhi, anche se ormai eravamo tantissimi. Non importava in quanti eravamo davanti a te, non importava se eravamo appena arrivati in azienda o se ne facevamo parte da tanti anni: ogni volta tu ci ricordavi che per noi niente sarebbe stato impossibile perché eravamo troppo vicini al cielo, alle nuvole. Perché eravamo i tuoi ragazzi e ragazze, perché tu per primo credevi in noi, perché tu per primo ci ricordavi ogni volta che non avevamo limiti.
E così, Ricky, tre anni dopo avere sentito la tua voce per l’ultima volta, oggi ci regaliamo il privilegio di riascoltarti e trascinarti giù dalle nuvole in cui ormai da tre anni hai preso la residenza. Perché a volte non basta il ricordo, serve la voce. Quella stessa voce che ci incoraggia a credere che niente è impossibile se lo guardiamo dall’alto, dal cielo vicino a cui lavoriamo ogni giorno. Non lo era per te e non lo sarà mai per noi.
Ci manchi Riccardo, ma sappiamo che ci sei: in ogni fune, in ogni cantiere, in ogni giornata di sole, in ogni goccia di pioggia. In ogni nuvola che passa sopra le nostre teste: sappiamo che ci sei.