16/07/2026
๐๐๐๐ ๐๐จ๐ฌ๐๐๐ง๐, ๐๐ง๐๐ซ๐๐ ๐๐๐ง๐ณ๐ข๐ง๐ข ๐ง๐จ๐ฆ๐ข๐ง๐๐ญ๐จ ๐ญ๐๐ฌ๐จ๐ซ๐ข๐๐ซ๐: ๐๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐ซ๐๐ฉ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ง๐ญ๐๐ง๐ณ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐๐ข๐๐ง๐ ๐ง๐๐ข ๐ง๐ฎ๐จ๐ฏ๐ข ๐ฏ๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐ข ๐ซ๐๐ ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐ข
Importante riconoscimento per il territorio senese e per il suo tessuto imprenditoriale: Andrea Tanzini giร presidente Ance Siena, รจ stato nominato tesoriere di ANCE Toscana. La nomina รจ avvenuta a Firenze nel corso dellโAssemblea che ha sancito anche la riconferma di Rossano Massai alla guida dell'Associazione regionale dei costruttori edili per il prossimo quadriennio.
A guidare la delegazione senese all'Assemblea elettiva regionale, a testimonianza della forte coesione e del peso strategico della nostra provincia, erano presenti il Presidente di ANCE Siena, Giannetto Marchettini e il Vicepresidente Salvatore
Cicero.
"La nomina di Andrea Tanzini nel prestigioso e delicato ruolo di Tesoriere regionale rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio per tutti noi e un riconoscimento straordinario alla qualitร del lavoro che ANCE Siena sta portando avanti sul territorio. Siena, con il suo tessuto imprenditoriale, vuole essere protagonista attiva e propositiva nei processi decisionali che riguardano le infrastrutture, la transizione ecologica e la rigenerazione urbana in Toscana nei prossimi anni. Al Presidente Rossano Massai vanno le nostre piรน vive congratulazioni per la sua riconferma alla guida di ANCE Toscana. Unโelezione nel segno della continuitร e della soliditร , di cui il nostro settore ha estremo bisogno in una fase complessa ma ricca di sfide. Lavoreremo in stretta sinergia con la presidenza regionale per dare risposte concrete alle nostre imprese, per valorizzare il ruolo sociale del settore edile e per affrontare con forza i nodi della burocrazia e della sicurezza nei cantieri".
Tra le prioritร strategiche per il prossimo quadriennio spiccano la modernizzazione della Toscana attraverso la realizzazione di infrastrutture chiave e l'attuazione degli interventi legati al Piano casa. Per rendere il sistema imprenditoriale piรน competitivo, occorreranno formazione tecnica e aggregazione dโimpresa. Infine, un cambio di passo nei rapporti con la pubblica amministrazione, chiedendo procedure piรน snelle, centrali di committenza forti e personale tecnico qualificato per rendere rapida ed efficace la collaborazione pubblico-privato.