07/10/2026
Nei giorni scorsi circa 300 olivicoltori hanno bloccato lo svincolo Bitonto-Palombaio sulla SP231. Alla base della protesta ci sono costi di produzione sempre più elevati e un prezzo dell'olio che, secondo quanto riportato, è sceso da circa 9 a 4 €/kg.
Una tecnologia non può risolvere una crisi di mercato. Ma può aiutare un'azienda agricola a ridurre alcune delle sue spese.
Molte aziende producono ogni anno tonnellate di potature, ramaglie e residui legnosi. Spesso rappresentano un costo: raccolta, movimentazione e gestione.
E se quella stessa biomassa diventasse una risorsa?
Con BioGS-1.0 può essere trasformata in:
• Energia elettrica
• Acqua calda per riscaldamento e processi agricoli
• Biochar da restituire al terreno
Abbiamo simulato un caso reale con il nostro calcolatore energetico:
• Serra riscaldata da 200 m²
• Consumo elettrico: 4.000 kWh/anno
• Impianto fotovoltaico: 8 kWp
• Disponibilità: 20 tonnellate/anno di ramaglie al 30% di umidità
Risultato:
• 14,8 tonnellate di agripellet ottenibili dalla biomassa disponibile
• 100% del fabbisogno termico coperto
• 99% del fabbisogno elettrico coperto
• 4,2 tonnellate di pellet in eccedenza
• 1,3 tonnellate di biochar all'anno da riportare nei terreni
Non tutte le biomasse sono adatte.
Potature, ramaglie e residui forestali sono generalmente valorizzabili, mentre biomasse ad alto contenuto di silice, come paglia e lolla di riso, non sono tra le matrici consigliate per BioGS-1.0.
👉 Quanta energia stanno lasciando inutilizzata le tue potature?
Prova gratuitamente il simulatore: https://www.kiratechnology.com/it/calcolatore-energetico/
[email protected]
Approfondimento: https://www.kiratechnology.com/it/approfondimenti/scarti-agricoli-in-energia-e-biochar-dalla-biomassa-aziendale-all-autonomia-energetica/
(Immagine puramente illustrativa)