Archeologia e storia a San Pietro in Casale" nasce dall'idea del Comune di San Pietro in Casale e dell'Unione Reno Galliera, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, di presentare e far conoscere al pubblico l'importante patrimonio archeologico di età romana proveniente da que
sta porzione di pianura bolognese. Attraverso una ricucitura dei dati sinora noti e delle testimonianze disponibili si vuole restituire un'immagine complessiva di questo territorio nel periodo compreso tra la fine del I secolo a.C. Il cuore del "racconto" è il Vicus, l'abitato di Maccaretolo, con le sue eccezionali testimonianze, inserito in un tessuto insediativo antico esteso anche ai territori dei Comuni limitrofi e caratterizzato dalla presenza di un'importante Via di traffico e numerosi impianti produttivi, come ad esempio la Villa rustica rinvenuta presso il Centro Sportivo di San Pietro in Casale. La mostra attraverso l'esposizione dei reperti organizzati in sezioni tematiche, in cui trova posto anche un importante prestito dal Museo Archeologico di Bologna, intende raccontare alcuni degli aspetti più significativi della vita della civiltà romana in un contesto rurale: l'ambito sacro e funerario, gli aspetti produttivi e commerciali e il quotidiano. La mostra fotografica "Il tempo e la luce" arricchisce l'esposizione documentando i reperti monumentali conservati in collezioni museali civiche e private provenienti in particolare dal territorio di Maccaretolo. Con l'occasione si presenta al pubblico l'allestimento permanente degli spazi del Museo Casa Frabboni del sarcofago monumentale risalente alla metà del II secolo d.C. Completano la mostra il catalogo edito da All'insegna del Giglio e un ricco calendario di incontri di approfondimento.