16/09/2026
DESIDERIO DI ROSE. Un tempo da coltivatore a tanti sembravo anomalo per il mio rifiuto a vendere le rose di cui finivo per innamorarmi. Difficile privarti di una rosa che hai coltivato con passione, magari inseguita nei giardini di ville storiche o rubacchiando una talea durante i viaggi da accompagnatore botanico. Confessione sincera dopo lunghi anni di coltivazione, ma doverosa perché innamorarsi di una rosa è possibile come innamorarsi di una persona! Da qualche anno coltivo questa esuberante ‘Dame Judi Dench’ (in foto) non più per professione ma per diletto e francamente non la cederei nemmeno in cambio di un tango con Monica Bellucci! “Dame Judi Dench” (in foto) è una rosa creata dall’insuperabile David Austin nel 2017, un anno prima della sua scomparsa. Il colore è il vero albicocca con i bordi appena più chiari, in bocciolo la punta appare quasi rossa per aprirsi con i suoi 76 petali disposti nel più classico fiore a quarti. Da non trascurare la leggera fragranza fruttata e la sua resistenza al deteriorarsi con la pioggia. Fiorisce a vampate durante l’intera estate e questo porta gioia anche alla mia Oly…mpus che si lancia in un clic dopo l’altro fino all’esaurimenti della batteria! La dedica è alla famosa attrice di cinema e teatro britannica protagonista da James Bond fino alle ultime apparizioni nella saga Spectre. Sermone rinfrescante che accompagna questo leggero abbassamento della temperatura, un invito a vivere questo periodo sognante in cui ritornano a fiorire le rose, le aspettavo da maggio!