19/05/2026
Oggi non si è posata una pietra materiale, oggi è iniziato un percorso di ascolto, confronto e responsabilità condivisa per San Giovanni di Accumoli.
Da anni seguiamo da vicino le ferite di questi luoghi, le loro attese, la loro inesorabile forza silenziosa: quella forza che non ha mai smesso di riconoscersi nella propria terra, nelle proprie case, nella memoria delle proprie strade.
Per noi oggi è il giorno dei significati e degli impegni.
Restituire case, ma anche continuità.�Ricomporre spazi, ma anche memoria.�Ricostruire muri, ma anche appartenenza.
Oggi è anche il giorno in cui la parola progettare ritrova il suo senso più profondo: immaginare il futuro senza cancellare l’identità di ciò che questi luoghi sono stati e devono continuare a rappresentare.
Perché un paese non rinasce solo quando viene ricostruito.
�Rinasce quando chi lo ha abitato può tornare a riconoscersi in esso.