10/09/2026
Quasi 3.000 euro in più da settembre a novembre. Benzina +22,8%. Riscaldamento +15%.
I numeri del caro vita autunnale fanno paura. Ma stamane a UnoMattina su Rai 1 il nostro co-fondatore Leonardo Becchetti ha detto una cosa che vale la pena sentire: questa storia si può cambiare. E possiamo farlo adesso.
Lo abbiamo già visto almeno tre volte in cinquant'anni: l'OPEC, la guerra in Ucraina, lo Stretto di Hormuz. Ogni volta che una crisi geopolitica fa impennare il prezzo di gas e petrolio, l'Italia paga. E a pagare di più sono sempre i più deboli: per chi ha redditi bassi, energia e alimentari pesano oltre il 35% del carrello della spesa. Per chi ha redditi alti, solo il 15%. L'inflazione energetica è una tassa regressiva — invisibile, ma brutalissima.
La soluzione non è aspettare che la crisi si risolva. È smettere di dipendere da prezzi che non controlliamo. Oggi in Italia ci sono più di 10.000 progetti di comunità energetiche pronti, ma fermi in attesa di autorizzazioni e allacci. Ci sono migliaia di grandi impianti in lista d'attesa. La rivoluzione energetica è già pronta. Manca solo la volontà di sbloccarla.
Non servono soldi pubblici. Serve liberare l'energia del paese.
📺 Guarda l'intervento completo a UnoMattina, Rai 1: https://www.raiplay.it/programmi/unomattina?wt_mc=2.www.cpy.raiplay_prg_Unomattina.