30/08/2026
📝L' di mio zio, Francesco : una vita spesa tra , cura del prossimo e amore per le .
Spesso cerchiamo modelli di ispirazione nei grandi manuali, dimenticando che le lezioni più grandi arrivano da chi ha saputo fare della propria vita un'opera d'arte e di servizio.
Oggi voglio ricordare una figura per me fondamentale: mio zio, Francesco Zaccone ( , 18 febbraio 1926).
Mio zio è stato un uomo dalla straordinaria, capace di unire una mente brillantissima a un cuore immenso.
In un'epoca complessa, ottenne il diploma di — un traguardo importantissimo per l' di allora — e, dimostrando che non è mai troppo tardi per alimentare la mente, si laureò in tarda età in .
Ha vissuto mille vite in una.
Un intellettuale del popolo:
✅è stato , ❇️ , ✅ e ✅ premiatissimo, ma anche ✅ . Usava la sua arte per combattere l'analfabetismo, regalando libri, quaderni e strumenti musicali a chi non poteva permetterseli, perché credeva che la cultura dovesse essere un diritto di tutti.
Professionista della cura:
❇️ha lavorato come presso lo storico di Girifalco, portando la sua umanità e sensibilità in un luogo di profonda sofferenza.
I pilastri della sua vita:
❤️un amore immenso e totale per la moglie, per la e per il suo , che ha sempre cercato di valorizzare contro lo spopolamento e l'oblio delle aree.
La sua ci ricorda che il vero valore di un professionista e di un intellettuale si misura da quanto decide di restituire alla propria .
Orgoglioso di questi valori, cerco di portare la sua stessa passione nel mio percorso quotidiano.