31/07/2026
Insieme a MIRA, WWF Italia, Fondazione Ecosistemi, Greenpeace Italia, Legambiente, The Good Lobby Italia, è nostra, Kyoto Club, LAUDATO SI MOVEMENT, Concord Italia, Associazione InformaGiovani IGNetwork, Transport & Environment Italia, il Coordinamento FREE ha inviato una lettera al Governo italiano per chiedere che il principio "Do No Significant Harm" ( ) venga mantenuto come clausola orizzontale del prossimo bilancio dell'Unione europea 2028-2034.
Non è la prima volta che si richiama l'attenzione su questo tema. Oggi, però, il confronto sul futuro bilancio europeo rende ancora più importante preservare uno degli strumenti che consentono di assicurare che le risorse pubbliche comuni non finanzino attività dannose per l'ambiente.
Il DNSH contribuisce a orientare le risorse pubbliche europee verso interventi coerenti con gli obiettivi climatici e ambientali dell'UE, evitando il finanziamento di attività potenzialmente dannose. La sua applicazione nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale sarà quindi un passaggio fondamentale ed indebolire questo principio significherebbe ridurre le tutele ambientali proprio mentre si stanno definendo le regole che guideranno gli investimenti europei dei prossimi anni.
Per questo chiediamo al Governo italiano di sostenere il mantenimento del DNSH nel negoziato sul prossimo bilancio europeo e di promuovere un confronto tecnico che ne rafforzi l'applicazione, evitando deroghe che possano comprometterne l'efficacia.
Difendere il DNSH significa garantire che gli investimenti europei siano orientati verso un futuro sostenibile per territori, imprese e cittadini.
Qui il comunicato con tutti i dettagli dell'iniziativa congiunta e della lettera inviata al Governo.
COMUNICATO STAMPA – Ambiente e fondi europei. “Non arrecare danno significativo”: società civile al Governo “Non indebolire garanzie ambientali nel bilancio europeo” Roma, 30 luglio – Tredici organizzazioni della società civile italiana MIRA Network, WWF Italia, Fondazione Ecosistemi, ...