24/10/2026
Se Goethe ci lasciava la celebre frase: “L’architettura è musica congelata”,
Le Corbusier rispondeva cento anni dopo definendo l’architettura “un gioco sapiente e rigoroso di volumi assemblati nella luce”.
Quindi non sotto la luce, ma NELLA luce, perché è proprio la luce a dare forma alla materia, a definirne i volumi, le superfici e le profondità.
La luce, in architettura, non si limita a illuminare la materia: la crea !!
Questo il focus del convegno
ARCHITETTURE DELLA LUCE: SICUREZZA, ESTETICA E SOSTENIBILITÀ NELLA PROGETTAZIONE CONTEMPORANEA, da 4 CFP organizzato da e che si è tenuto a Roma SPAZIO NOVECENTO Salone delle Colonne, ove ho avuto il piacere di essere relatore scientifico.
Tra gli obiettivi formativi, l’evento ha approfondito il rapporto tra superfici vetrate, sistemi di sicurezza, qualità estetica e sostenibilità nella progettazione architettonica contemporanea.
Nel corso degli interventi sono state analizzate tecnologie e proposte innovative capaci di valorizzare l’apporto della luce naturale, incrementare le prestazioni dell’involucro edilizio e migliorare il benessere abitativo sotto il profilo funzionale ed energetico. Sono state inoltre illustrate applicazioni progettuali orientate all’equilibrio tra design, protezione, efficienza e integrazione architettonica dei materiali.