25/02/2026
✅️ OTTIMIZZATORI SI o NO?
❌️Per me nel 90% dei casi NON vanno messi perchè possono essere più un "danno" che un "guadagno".
Questo perchè quando si rompono o smettono di funzionare (cosa non rara), è vero che vengono ridati in garanzia ma la manodopera si paga comunque e quando si deve salire su un tetto può costare molto!
Se non sono necessari, non vanno messi gli OTTIMIZZATORI, e questo ottimizza il ritorno sull'investimento (ROI) di un impianto fotovoltaico.
Gli ottimizzatori non sono indispensabili per il funzionamento dell'impianto, ma sono dispositivi opzionali che aggiungono costi e ulteriore componenti elettronici.
❌️ Quando NON mettere gli ottimizzatori (non sono necessari).
Se il tuo tetto ha caratteristiche ottimali, gli ottimizzatori rappresentano un costo in più (circa 15-20% in più sull'investimento iniziale) senza portare benefici significativi alla produzione.
• Assenza di ombreggiamenti: Il tetto è libero da comignoli, antenne, alberi o altri edifici che proiettano ombre sui pannelli durante l'arco della giornata.
• Esposizione e inclinazione uniforme: Tutti i pannelli sono orientati nella stessa direzione (es. tutti a Sud) e hanno la stessa inclinazione.
• Tetto semplice: Una falda unica e ben esposta permette all'inverter di stringa (tradizionale) di lavorare al massimo dell'efficienza senza bisogno di gestire disparità tra i pannelli.
✅️ Quando invece gli ottimizzatori CONVENGONO.
Gli ottimizzatori diventano necessari o molto consigliati in situazioni specifiche:
• Ombreggiamenti parziali: Se comignoli, alberi o tetti vicini creano ombre su alcuni pannelli, gli ottimizzatori impediscono che il calo di un solo pannello riduca la resa dell'intera stringa.
• Orientamenti multipli: Se installi pannelli su più di 2 falde diverse (es. Est, Ovest e Sud contemporaneamente), gli ottimizzatori gestiscono le diverse produzioni; anche oggi nel civile esistono anche inverter con 3 MPPT quindi si possono avere e direzioni senza mettere ottimizzatori.
• Spazio limitato: Quando il tetto ha forme irregolari e si devono usare stringhe corte o orientamenti non ideali.
• Monitoraggio di dettaglio: Se desideri monitorare la produzione del singolo pannello, non solo dell'intero impianto.
▶️N.B. nel piccolo impianto (3 - 20 kWp) NON serve nemmeno questo perchè basta notare un calo di produzione sostanziale per capire che l'impianto non sta andando; questo perchè se va in down un pannello si blocca l'intera stringa.
Cosa diversa su un grande impianto dove è più difficile capire se si è bloccata una stringa di 13 pannelli collegati in serie notando un calo di produzione che potrebbe dipendere da altri fattori.
‼️Svantaggi degli ottimizzatori ‼️
• Costo maggiore: Aumentano il preventivo.
• Maggiore complessità: Più componenti elettronici sul tetto significano un rischio, seppur basso, di guasti in futuro (aumento dei componenti che possono rompersi) e come dicevo sopra di ti**re fuori tanti soldini.
👇🏻In sintesi:
1) Se il tetto è "pulito" (niente ombre) e uniforme, risparmia gli ottimizzatori. Se hai ombreggiamenti sostanziali invece sono un ottimo investimento per non perdere produzione.
2) La tecnologia dei pannelli si è evoluta e la maggior parte dei pannelli moderni ha la tecnologia a 3 DIODI DI BYPASS che in fa un lavoro simile all'ottimizzatore; ovvero opera un'attenuazione di ombra e HOT-SPOT.
In qualche modello (come il SunPower P) le celle a bordi sovrapposti aiutano a gestire l'ombreggiatura e a mantenere basse le temperature delle celle.