18/06/2020
REGOLA N. 2:
non perdersi nella giungla delle detrazioni fiscali
Oggi tutti questi strumenti possono attrarre il contribuente che, dopo aver verificato la propria capienza fiscale e volendo eseguire dei lavori alla propria abitazione, non sa comunque orientarsi (giustamente) in questa foresta insidiosa, con il timore (più che lecito) di non raggiungere gli obiettivi prefissati, di dover spendere più di quanto immaginato, di incorrere anche purtroppo in truffe.
Il primo consiglio è quello di affidarsi ad un professionista serio e con lui valutare preventivamente quale strada intraprendere. Spesso, saltando questo passaggio, pensando di risparmiare (più che comprensibile) si può commettere qualche errore procedurale che potrebbe compromettere il risultato finale sia in termini tecnici sia in termini economici.
UN SEMPLICE ESEMPIO:
decido di far eseguire da una ditta che conosco, e mi ha fatto un buon prezzo, il cappotto termico alla mia villetta, ma fidandomi un po' del cosiddetto "fai da te" l'isolamento termico a fine lavori non soddisfa i parametri minimi necessari per accedere all'ecobonus, se non ho incaricato da subito un professionista che sia in grado di eseguire questi conteggi è possibile che, saldati i lavori, non si possa ottenere alcuna detrazione e magari si trovi anche qualche sorpresa sgradita come condense sui muri interni, ponti termici non risolti ecc., in parole povere uno spreco di risorse.
E' importante sapere (e questo spesso non viene comunicato) che anche le spese tecniche sono detraibili nella stessa misura dell'intervento che si realizzerà!