01/07/2026
Molto bene. Avanti così, spero che nei gruppi di lavoro o chi studierà il Piano del Verde, la depavimentazione, un approccio ecologico alla città siano chiamati anche i Paesaggisti, professionisti competenti per questo tipo di interventi. Troppe volte è mancata la loro presenza ed i fatti si sono visti qui e altrove.
🌳 Pistoia e il verde: il coraggio di guardare oltre l’estate
Le ondate di calore non sono più un’emergenza eccezionale. Sono una nuova realtà con cui dobbiamo imparare a progettare la città.
Per questo serve un cambio di approccio: smettere di rincorrere soltanto gli interventi che producono un risultato immediato e iniziare a costruire una visione di medio e lungo periodo. Governare significa ascoltare tutti, ma anche avere il coraggio di prendere decisioni che guardino al futuro, anche quando non mettono tutti d’accordo.
Oggi a Pistoia manca uno strumento fondamentale: un Piano del Verde. È il primo tassello che vogliamo realizzare insieme al nuovo Piano Operativo, per dare finalmente una visione organica alla gestione del verde urbano, dalla piantumazione alla depavimentazione, fino alla riqualificazione degli spazi pubblici.
Realizzeremo inoltre una mappa dei “rifugi climatici”, individuando parchi, giardini e aree pubbliche dotate di ombra, fontanelle e servizi, affinché soprattutto le persone più fragili possano trovare sollievo durante i mesi estivi.
Il nuovo Piano Operativo dovrà poi favorire una città con più verde e meno asfalto. Vogliamo prevedere interventi pubblici di depavimentazione e incentivare anche i privati che scelgono di trasformare superfici asfaltate in spazi verdi fruibili dalla collettività.
Parallelamente stiamo già lavorando con gli uffici per aumentare la presenza di alberature lungo i principali assi cittadini, attraverso interventi di riqualificazione e nuove piantumazioni che rendano le nostre strade più vivibili e più resistenti ai cambiamenti climatici.
Un’altra priorità sarà la riqualificazione dei parcheggi, oggi spesso completamente impermeabili, con più alberi, pavimentazioni drenanti e sistemi sostenibili per la gestione delle acque piovane.
Naturalmente tutto questo richiede investimenti. Ma la domanda è un’altra: quanto ci costa ogni estate non intervenire? Quanto spendiamo, in termini sanitari, sociali, energetici ed economici, per rincorrere gli effetti del cambiamento climatico?
Investire oggi nel verde significa costruire una Pistoia più vivibile, più resiliente e più sicura per i prossimi decenni.
Perché amministrare una città non significa pensare soltanto alla prossima estate. Significa avere il coraggio di guardare molto più lontano. 🌿