19/06/2026
Aprile 2026, il primo sole caldo e con abbiamo fotografato il giardino che cresce: lo STEMpark, a . Un progetto di riscatto.
Volevamo una scuola senza muri — niente pareti, niente banchi sbiaditi — un luogo per il piacere di imparare, e per evadere nella campagna.
Lo STEMpark è una sequenza di stanze a cielo aperto, liberamente attraversabili: l’unico recinto è la vegetazione intorno. Il disegno è già tracciato a terra, in ghiaia e siepi giovani. Crescono lente, e lente diventeranno un muro di foglie. Solo allora le stanze prenderanno forma, si riconosceranno sempre meglio una dall’altra.
Aspettiamo quel giorno: quando, come scultori, daremo a quelle pareti la forma con l’arte topiaria.
Grazie a .dellecave e che con coraggio ci hanno coinvolti in questa sana avventura.