Giuliano Andrea dell’uva

Giuliano Andrea dell’uva Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Giuliano Andrea dell’uva, Progettista architettonico, Via Ferdinando Palasciano 47, Naples.

From the last issue of Elle Decor Italia  July -August 2026VACANZA IN COSTIERA Affacciato sul Golfo di Napoli, il Grand ...
12/08/2026

From the last issue of Elle Decor Italia July -August 2026

VACANZA IN COSTIERA

Affacciato sul Golfo di Napoli, il Grand Hotel
Flora di Sorrento torna a risplendere. Nel
progetto sensibile firmato Giuliano dell’Uva
tra memoria e nuovo lifestyle

Attraversarne gli ambienti è come immergersi in un racconto cromatico speculare al paesaggio sorrentino, da un lato la terra e dall’altro l’infinito, riflessi nei colori dominanti del progetto. Il verde vibrante e il blu profondo, costantemente alternati alla purezza del bianco, non sono una scelta casuale, ma una mappa geografica ed emotiva”, ci spiega l’architetto. Sul versante che guarda la strada, infatti, le stanze si aprono verso l’entroterra, dove lo sguardo si posa sulle colline coperte dalla vegetazione che abbraccia la pen*sola. Sul lato opposto, la prospettiva si ribalta e dalle camere e suite ai piani alti, l’orizzonte si dilata verso il Golfo di Napoli. Ma la vera sorpresa
è il rooftop, un palcoscenico sospeso capace di far dialogare il mito della “dolce vita” costiera con l’immaginario modernista e solare di una Miami d’altri tempi. “Abbiamo restaurato il vecchio bar dalle
linee curve, vero protagonista dello spazio. L’aperitivo al tramonto è servito al bancone rivestito in maiolica e il piccolo oblò sul fondo sembra una lente d’ingrandimento puntata sull’orizzonte”, continua l’architetto. Intorno, la terrazza si articola in una zona
lounge e un’area ristorante, dove arredi di oggi e dettagli ricercati invitano a un relax che celebra il tempo lento. “In quegli anni la piscina panoramica sul tetto era una vera avanguardia. Le sdraio in legno e le semplici sedute sono come quelle viste nel film del
1966 ‘Viaggio di nozze all’italiana’ di Mario Amendola, ambientato proprio nell’albergo”. Oggi si apre un nuovo capitolo: il Grand Hotel Flora si rivela ai suoi ospiti come un luogo dall’anima cosmopolita per apprezzare la bellezza della Costiera. Dove lo spirito gioioso degli Anni 60 e le vibes del presente
si fondono in un’unica, rinnovata, emozione.

Produzione e testo di .francesca
Fotografie di

Grand Hotel Flora Sorrento

Special thanks to

From the last issue
10/08/2026

From the last issue

From the last issue of Elle Decor Italia July August 2026 VACANZE IN COSTIERA Affacciato sul Golfo di Napoli, il Grand H...
07/08/2026

From the last issue of Elle Decor Italia July August 2026

VACANZE IN COSTIERA

Affacciato sul Golfo di Napoli, il Grand Hotel
Flora di Sorrento torna a risplendere. Nel
progetto sensibile firmato Giuliano dell’Uva
tra memoria e nuovo lifestyle.

Percorsa la strada a picco sul mare, con la strepitosa vista sulla Costiera che anticipa l’arrivo a Sorrento, il Grand Hotel Flora dichiara la sua presenza con una forza visiva che cattura lo sguardo.
L’impatto è immediato: la facciata tridimensionale, scandita dal ritmo rigoroso dei balconi sfaccettati, rivendica orgogliosamente l’appartenenza agli Anni 60, epoca d’oro del design e dell’accoglienza italiana. Il progetto di riqualificazione firmato da Giuliano Andrea dell’Uva non è un semplice esercizio che fa leva sull’effetto nostalgia, ma un sofisticato intervento che mette in dialogo passato e contemporaneità, partendo dall’architettura per
ridefinire l’estetica complessiva del luogo. Rispettando l’anima originaria dell’edificio per curarne la memoria con sensibilità: l’insegna longilinea con il carattere grafico dell’epoca e la pensilina
aggettante dell’ingresso sono rimaste a presidiare la soglia, testimoni di un’eleganza immutata. Eppure, basta un dettaglio per capire che il tempo qui ha trovato un nuovo passo. La maiolica, che per l’architetto napoletano rappresenta un carattere distintivo, fa la sua comparsa già all’esterno, preannunciando il codice visivo che attraversa il design degli interni. Varcando la soglia, la lounge
d’ingresso si rivela come il cuore narrativo dell’hotel, uno spazio popolato da un tavolo scultoreo in granito, dagli arredi di Gianfranco Frattini e dominato dalla scenografica scala disegnata dalla prima proprietaria dell’hotel, la signora Flora, da cui l’albergo prende orgogliosamente il nome. In questo spazio sospeso nel tempo si respira il calore di una saga familiare giunta oggi alla sua terza generazione: i tre fratelli Mascolo — Marino, Gilberto e Floriano, ognuno con una formazione e un talento complementare curano insieme e con dedizione quotidiana la nuova,
luminosissima pagina dell’hotel.

Produzione e testo di Francesca Benedetto
Fotografie di Nathalie Krag

Grand Hotel Flora Sorrento

From the last issue of Elle Decor Italia Blow Up June 2026 CUCITA AD ARTESoluzione elegante all’eterno dibattito tra est...
17/07/2026

From the last issue of Elle Decor Italia Blow Up June 2026

CUCITA AD ARTE

Soluzione elegante all’eterno dibattito tra estetica e funzione quella che Giuliano dell’Uva mette in scena nella ristrutturazione di una casa a Posillipo.
Dove l’architetto concepisce sala da pranzo e cucina come un unico ambiente, valorizzando la seconda con un’opera site specific di David Tremlett. Sotto il soffitto decorato dall’artista, dell’Uva disegna un’isola in granito con basi e piani aggettanti di forte spessore, un volume scenografico che dialoga da pari con il wall drawing sovrastante. Separata, altrettanto curata benché nascosta dietro le ante di una parete boiserie laccata bianca, la cucina operativa di supporto sceglie superfici in metallo lavorato. Punto d’incontro tra le due unità, i riflessi sull’acciaio degli sgabelli Anni 70.

Produzione di .francesca
Fotografie di
Testo di Flavia Giorgi

Special thanks to

Cover story for the kitchen of a small home in the heart of Capri, featured in last issue of Elle Decor Italia Blow Up, ...
07/07/2026

Cover story for the kitchen of a small home in the heart of Capri, featured in last issue of Elle Decor Italia Blow Up, June 2026.

MINI D’AUTORE
Un piccolo gioiello di creatività e design per un appartamento caprese di misure contenute. Nell’angolo cucina aperto sul living, Giuliano dell’Uva ha immaginato un tappeto di piastrelle dipinte sul pavimento in cotto: riproduce l’immagine da cartolina della Grotta Azzurra e gioca da raccordo visivo tra le due aree della zona giorno. Da questo elemento, che caratterizza l’ambiente e lo mette in relazione con lo spirito del luogo, i colori dell’acqua scivolano verso le ante in formica, d’ispirazione pontiana, e la consolle di Andrea Mancuso.
Di Gio Ponti le due sedie che accompagnano con grazia il tavolo di Charlotte Perriand. Accanto alla colonna frigo, la libreria in legno laccato nero è di Caccia Dominioni per Azucena.

Produzione di .francesca
Fotografie di
Testo di Flavia Giorgi

Special thanks to

Proud to be part of the last issue of AD Italia June 2026Cinque firme tra i nostri AD100 aprono le porte dei loro atelie...
23/06/2026

Proud to be part of the last issue of AD Italia June 2026

Cinque firme tra i nostri AD100 aprono le porte dei loro atelier milanesi. Architetture moderniste, rifugi nel Quadrilatero e loft in Città Studi: qui nascono le idee.

Giuliano Andrea dell’Uva
«In piazza Sant’ Ambrogio, all’interno di Casa Caccia Dominioni, questo studio è un piccolo rifugio per progetta-re», spiega l’architetto. Dopo una lunga ricerca, lo spazio lo ha conquistato grazie alle finestre affacciate sulla piazza e i dettagli decorativi originali.
«Un luogo speciale anche perché legato al grande maestro, che qui elaborò alcune delle sue idee più influenti. L’ho trasformato completamente, senza dimenticarne l’eredità stilistica».

Di alessandrapellegrino
Fotografie di Piergiorgio Sorgetti

Special thanks to Amir Capogrossi Badreddine

Proud to be featured in the latest issue of Elle Decor Italia , dedicated to Naples.A journey through the city’s past an...
11/06/2026

Proud to be featured in the latest issue of Elle Decor Italia , dedicated to Naples.
A journey through the city’s past and present, portraying a place in constant evolution—rich in beauty, culture, vision, and remarkable people. Page after page, it reveals the story of an authentic and vibrant Naples, at the heart of an exciting period of growth.
My sincere thanks to the ELLE Decor Italia team for capturing the spirit of my city with such sensitivity and depth.
Here is the article dedicated to our latest project.

PALAZZO CELLAMMARE, TRA STORIA E PRESENTE.Attraverso le pennellate di Sol LeWitt e i lavori di David Tremlett e Robert Barry, lo spazio è punteggiato dal colore, presenza immancabile degli interni napoletani, che ritroviamo anche nei tappeti, nei rivestimenti in velluto delle sedute e sulle pareti della sala da pranzo più intima, oltre la quinta scorrevole in acciaio.“Per accentuare il dialogo tra le diverse epoche, in tutti gli ambienti abbiamo accostato pezzi
del Settecento napoletano, come le eleganti terraglie
di Del Vecchio, ad arredi degli Anni 70 in acciaio”,
confessa l’architetto. “Anche la camera padronale
è stata concepita come un intreccio di stratificazioni.
Sulla parete di fondo, la porta del ’700 dialoga con il monocromo di Alan Charlton, mentre il letto
appoggia su una grande pedana in alluminio spazzolato per conquistare le viste uniche, da un lato sul golfo, dall’altro verso la collina del Vomero”..La parete ad arco restaurata divide il living dalla sala da pranzo. Sul tavolo Certosa disegnato da Giuliano
Andrea dell’Uva per Forma&Cemento, con sedie regista in acciaio e pelle di Luigi Caccia Dominioni per
Azucena Anni 60, lampada a sospensione Peaks Up
di Michael Anastassiades.
Console della collezione Incastri di Giuliano dell’Uva per Alimonti Milano, con base in marmo nero assoluto
e vaso integrato a sezione ottagonale in marmo di
Carrara. Lampada in tessuto e legno di Ico Parisi, Galleria Arti decorative Napoli.
A parete, opera di Sol LeWitt, Galleria Alfonso Artiaco.

Produzione e testo di .francesca
Foto di Andrea Ferrari
Special thanks to

Proud to be featured in the latest issue of ELLE Decor Italia, dedicated to Naples.A journey through the city’s past and...
09/06/2026

Proud to be featured in the latest issue of ELLE Decor Italia, dedicated to Naples.
A journey through the city’s past and present, portraying a place in constant evolution—rich in beauty, culture, vision, and remarkable people. Page after page, it reveals the story of an authentic and vibrant Naples, at the heart of an exciting period of growth.
My sincere thanks to the ELLE Decor Italia team for capturing the spirit of my city with such sensitivity and depth.
Here is the article dedicated to our latest project.

PALAZZO CELLAMMARE, TRA STORIA E PRESENTE
dal quartiere chiaia, uno dei più eleganti e vivaci
di Napoli, in pochi minuti si raggiungono piazza del
Plebiscito, le vie dello shopping e il mare. Il taxi ci lascia vicino alla pasticceria Cimmino, dove incontriamo l’architetto Giuliano dell’Uva per il primo caffè della giornata, accompagnato da una sfogliatella ancora tiepida. Con l’attrezzatura al seguito ci dirigiamo all’imbocco della strada che dà il nome al quartiere ed è qui che lui ci invita ad ammirare la facciata del Palazzo Cellammare, con l’alto basamento in piperno che lo rende ancor più imponente. “Costruito nel ’500, è considerato uno dei più importanti edifici monumentali della città e, nel corso dei secoli, celebri progettisti hanno lasciato traccia della loro incredibile creatività, in un insieme armonico di stili diversi e stratificati che rappresenta il Dna stesso della città”. Ce lo racconta appassionato Giuliano che, per la preparazione di questa edizione speciale di Elle Decor dedicata a Napoli, ha assunto anche il ruolo di insider d’eccezione facendoci scoprire scorci segreti e storie nelle storie.
“Si riconoscono gli interventi del Sanfelice, autore
delle magnifiche scale aperte tipiche di tanti importanti palazzi, ma anche quelli di Ferdinando Fuga, e di altri architetti che hanno cambiato nel tempo il volto di Napoli. Fino ad arrivare a metà Novecento, quando le grotte scavate sotto l’edificio, per estrarre il tufo utile alla costruzione, furono trasformate nello storico cinema Metropolitan, progettato al tempo da Stefania Filo Speziale.
Testo di .francesca
Foto di
Special thanks to

From the last issue of  may 2026 PASSATO AL PRESENTEArroccato sulle alture, un internoritrova nuovo splendore grazie a G...
19/05/2026

From the last issue of may 2026

PASSATO AL PRESENTE

Arroccato sulle alture, un interno
ritrova nuovo splendore grazie a Giuliano Andrea dell’Uva, tra memoria e contemporaneo.

a Napoli, nell’esclusivo quartiere di Chiaia, che l’architetto Giuliano Andrea dell’Uva firma la ristrutturazione di questo appartamento di 300 metri quadrati affacciato sul golfo. Situata in posizione leggermente rialzata, in un edificio della metà del XIX secolo, la casa gode di un panorama eccezionale, un punto di forza che ha guidato ogni decisione del progetto, portato avanti per quasi due anni. Più che una semplice ristrutturazione si tratta di una riscrittura sensibile del luogo, dove ogni intervento dialoga con la storia dello spazio affermando al contempo un’estetica contemporanea.
Al suo arrivo, dell’Uva ha scoperto un interno profondamente riorganizzato negli anni ‘80. La distribu-zione, orientata verso la strada, relegava il mare in secondo piano. «Le stanze più importanti si affacciavano sul lato opposto», spiega il progettista, che ha ribaltato questa scelta: ora tutte le stanze della zona giorno sono rivolte verso il panorama. Grazie ai recenti interventi, affreschi, patine e decorazioni murali sono tornati alla luce. «Tutto ciò che si vede oggi è stato riportato a galla durante la ristrutturazione. E stata una vera sorpresa», confida l’architetto.
L’appartamento ritrova cosi una logica originaria, come se ogni spazio rivelasse la sua memoria sepolta.
Questa attenzione al passato ha guidato l’intera concezione del luogo. L’ingresso accoglie così il visitatore con un ampio arco dalle proporzioni inedite: «La sua curvatura è molto particolare, perché l’ho progettata in modo che, fin dall’entrata, si possa intravedere l’isola di Capri sullo sfondo», spiega l’architetto nato a Napoli e innamorato della sua terra.

Testo di .hemonet
Styling
Fotografie di

Indirizzo

Via Ferdinando Palasciano 47
Naples
80122

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giuliano Andrea dell’uva pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi