Elisa Aiassa Arte

Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Elisa Aiassa Arte Catalizzatrice dell'essere nell'arte contemporanea
Il risveglio attraverso l'arte

27/10/2026

E SE UN’OPERA POTESSE PORTARTI PIÙ VICINO A TE?

Per me l’arte non è qualcosa da osservare soltanto con gli occhi.

Un’opera può diventare un incontro.

Uno specchio.

Una soglia.

Può toccare qualcosa che era già dentro di noi, ma che ancora non avevamo riconosciuto.

È qui che nasce quella che io chiamo catalisi.

Un movimento interiore.

Un’intuizione.

Una domanda nuova.

Una possibilità che prima non riuscivamo a vedere.

Nella mia ricerca l’opera non vuole dirti chi sei.

Vuole accompagnarti verso uno spazio in cui possa essere tu a riconoscerti.

Perché più profondamente conosciamo noi stessi, più iniziamo a comprendere che non siamo separati da ciò che ci circonda.

Conoscere il sé significa iniziare a conoscere l’universo.

E forse le catalisi più meravigliose iniziano proprio così:

da un incontro che, apparentemente, avviene davanti a un’opera…

ma che in realtà sta avvenendo dentro di noi.

UN’OPERA CONTEMPORANEA PUÒ DIALOGARE CON LA STORIA?A Gubbio sto vivendo proprio questo.Vedere Equilibrio Cosmico all’int...
23/10/2026

UN’OPERA CONTEMPORANEA PUÒ DIALOGARE CON LA STORIA?

A Gubbio sto vivendo proprio questo.

Vedere Equilibrio Cosmico all’interno di Cari Maestri, accanto a opere di artisti contemporanei e storicizzati, significa per me entrare in un dialogo che supera il tempo.

L’arte cambia linguaggi, materiali, forme.

Ma continua da secoli a fare la stessa cosa straordinaria:

accompagnare l’essere umano verso il risveglio.

Ed è forse questo il filo invisibile che unisce epoche così lontane.

Cari Maestri
Gubbio
A cura di Giammarco Puntelli
Visitabile fino al 4 novembre 2026.

21/10/2026

PER ME UN’OPERA NON FINISCE DOVE FINISCE LA TELA.

Continua nello spazio.

Continua nello sguardo.

Continua nella persona che la incontra.

Per questo non penso alle mie opere come oggetti immobili.

Penso a loro come campi di fotoni.

Materia, forma, suono, frequenza, essenza diventano linguaggi differenti di una stessa ricerca:

raggiungere quella parte dell’essere che spesso rimane silenziosa.

Non voglio dirti cosa devi vedere.

Voglio creare le condizioni perché tu possa incontrare qualcosa di tuo.

Questa è la mia idea di arte.
Questa è la mia visione di catalisi.

16/10/2026

LA MATERIA HA MEMORIA.

La piego.
La stratifico.
La trasformo.

A volte oppone resistenza.

Ed è proprio allora che inizia il dialogo.

Non scelgo la materia soltanto per ciò che può diventare esteticamente.

La scelgo per ciò che può raccontare senza usare parole.

Una superficie irregolare, una frattura, uno spessore, un’ombra possono parlare dell’essere umano molto più di quanto immaginiamo.

Perché forse noi stessi siamo così:

strati di materia, memoria, luce e trasformazione.

15/10/2026

E SE QUELLO CHE VEDI FOSSE SOLO UNA PICCOLISSIMA PARTE DI CIÒ CHE ESISTE?

È una domanda che ritorna continuamente nella mia ricerca.

Siamo abituati a credere soprattutto a ciò che possiamo vedere, misurare, toccare.

Eppure siamo continuamente attraversati da ciò che non ha forma:
un’intuizione, un’emozione, un pensiero, una percezione.

Io parto da qui.

Cerco di dare materia all’invisibile.

Non per dimostrarlo.

Ma per renderlo, per un istante, percepibile.

E tu quanto spazio lasci a ciò che non riesci a vedere?

NON CERCO DI DECORARE UNO SPAZIO.CERCO DI MUOVERE QUALCOSA DENTRO LE PERSONEUna mia opera può piacerti oppure no.Ma ciò ...
12/10/2026

NON CERCO DI DECORARE UNO SPAZIO.
CERCO DI MUOVERE QUALCOSA DENTRO LE PERSONE

Una mia opera può piacerti oppure no.

Ma ciò che mi interessa veramente accade un istante dopo.

Quando ti fermi.

Quando qualcosa ti incuriosisce.

Quando nasce una sensazione che non sai immediatamente spiegare.

Quando una domanda prende il posto di una certezza.

È lì che, per me, l’arte comincia davvero.

La chiamo catalisi.

Quel piccolo spostamento invisibile capace di aprire una possibilità nuova nell’essere umano.

Io lavoro per quell’istante.

08/10/2026
06/10/2026

QUANDO UN’OPERA LASCIA LO STUDIO...

A Gubbio, Equilibrio Cosmico ha iniziato il suo viaggio.

L’ho vista circondata da altre opere, attraversata dagli sguardi delle persone, inserita in un dialogo con artisti contemporanei e grandi Maestri della storia dell’arte.

Ed è lì che accade qualcosa che amo profondamente.

L’opera smette di essere soltanto ciò che io ho creato
e diventa ciò che riesce ad attivare in chi la incontra.

È proprio questo che cerco attraverso l’arte:
non dare risposte, ma generare movimenti.

La mostra Cari Maestri, a cura di Giammarco Puntelli, continua a Gubbio fino al 4 novembre.

Che emozione essere parte di ciò...l'arte è nutrimento per il cuore e per l'anima....😍💖super grata e felice!!!
05/10/2026

Che emozione essere parte di ciò...l'arte è nutrimento per il cuore e per l'anima....😍💖super grata e felice!!!

“CARI MAESTRI”, L’ARTE CONTEMPORANEA INCONTRA SAN FRANCESCO A GUBBIO
Un evento di rilievo nazionale, tra gli appuntamenti più significativi dedicati all’arte contemporanea in questi mesi, prenderà il via sabato 3 ottobre a Gubbio, coinvolgendo tre prestigiose sedi istituzionali e proponendo un percorso interamente dedicato alla spiritualità francescana, in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. L’evento, dal titolo “Cari Maestri”, si inserisce nell’ambito del Giubileo francescano e nel programma delle attività del comitato Francesco a Gubbio, oltre che nel circuito di Ars_Sacra e di MeTu – Passaggio a Nord Est, progetto sostenuto dalla Regione Umbria. Il percorso espositivo si sviluppa in tre contenitori artistici di grande pregio storico e culturale: il Museo diocesano, la chiesa di Santa Maria Nuova e la Galleria Taverna dei Capitani di Palazzo dei Consoli. In mostra saranno esposte opere di alcuni tra i maestri più autorevoli e storicizzati dell’arte contemporanea italiana, insieme a quelle di artisti considerati tra i più talentuosi delle giovani generazioni, già protagonisti di esperienze e percorsi artistici di alto profilo anche all’estero. l progetto è diretto dal professor Giammarco Puntelli, in collaborazione con l’associazione culturale La Medusa e con il patrocinio della Diocesi eugubina, del Comune di Gubbio e del comitato Francesco a Gubbio. Le opere in mostra sono dei maestri e artisti: Sergio Acerbi, Elisa Aiassa, Luca Alinari, Erika AnoardiEka, Pietra Barrasso, Antonella Belviso, Antonella Bertoni, Ennio Bestoso, Monica Bietti, Massimo Bigioni, Claudio Boldrini, Elena Borboni, Bruno Borello, Alfonso Borghi, Valentina Bragazzi, Silvia Caimi, Tiziano Calcari, Lamberto Canella, Mario Rei Cannito, Claudio Cargiolli, Franco Carletti, Margherita Casadei, Alessandra Casciotti, Luigi Cei, Drago Cerchiari, Fabio Cicuto, Letizia Cucciarelli, Mario Dall’Acqua, Ornella De Rosa (in arte Dro), Christian Del Grosso, Francesca Donateo, Luciano Donini, Athos Faccincani, Marco Faggi, Remo Faggi, Grazia Fanfani, Mario Farini, Gina Fortunato, Annamaria Gagliardi, Alessandro Grazi, Giuliano Grittini, Angelo Lo Vasco, Maria Dolores Mancosu, Federica Marin, Alessandra Marsura, Enrica Mazzuchin, Gabriele S. Moschella, Matteo Nebuloni, Patrizio Oca, Giuliano Ottaviani, Pamela Pagano, Teresa Claudia Pallotta, Antonino Parrimuto, Giuseppe Patanè, Carla Patella, Monica Peltrera, Chiara Piantanida, Liala Polato Lia-Code, Emilio Pozzoli, Cinzia Quadri, Claudia Salvadori, Fabio Santori, Aligi Sassu, Stefano Solimani, Pablo T, Giampaolo Talani, Pier Toffoletti, Alessandro Trani, Jucci Ugolotti, Serafino Valla e Cristian Zarotti Crise. Il percorso espositivo sarà inaugurato sabato 3 ottobre alle ore 16 nella chiesa di Santa Maria Nuova, con gli interventi delle istituzioni religiose e civili e la presentazione del prestigioso catalogo, stampato in 200 copie da collezione, insieme all’edizione in lingua inglese distribuita in diversi Paesi all’estero. Da Santa Maria Nuova, il percorso proseguirà poi nelle altre due sedi espositive: il Museo diocesano e la Galleria Taverna dei Capitani di Palazzo dei Consoli, dove il pubblico potrà ammirare le opere astratte e figurative dei maestri coinvolti. La mostra sarà visitabile nelle tre sedi fino al 4 novembre, dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il martedì e il mercoledì le visite saranno possibili su prenotazione, mentre il lunedì le sedi resteranno chiuse.

Indirizzo

Milan

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Elisa Aiassa Arte pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Elisa Aiassa Arte:

Scelte rapide

Sponsorizzato

Condividi

Categoria