Carolina Nisivoccia Architetto cn:A

Carolina Nisivoccia Architetto cn:A seguiamo progetti che richiedono un’attitudine creativa. Il brief e le caratteristiche peculiari del singolo caso sono le basi sui cui formo ogni mio progetto.

Ogni lavoro è su misura, e unisce un'impronta umanistica ad un approccio razionale.

Il design non ci circonda, ci racconta. Idee che prendono forma e forme che sono racconti.  Foto dall’archivio: una dell...
20/04/2026

Il design non ci circonda, ci racconta. Idee che prendono forma e forme che sono racconti.

Foto dall’archivio: una delle “casette” distribuite lungo via Montenapoleone per festeggiare i 50 anni di Salone del Mobile con una mostra-ricerca in collaborazione con Citroen.

Da oggi inizia ufficialmente la Milano Design Week 2026. Buona settimana a tutti!Foto dall’archivio: un mio allestimento...
20/04/2026

Da oggi inizia ufficialmente la Milano Design Week 2026. Buona settimana a tutti!

Foto dall’archivio: un mio allestimento per il Salone del Mobile che qui festeggiava la sua cinquantesima edizione!
Aver portato il design per strada, in mezzo ai passanti, era stato un modo per ricordare a tutti che il design non è altro che gli oggetti delle nostre vite, o almeno così dovrebbe essere.

La mostra era divisa per decadi, e ogni decennio era rappresentato da una ricostruzione di un living che interpretava fedelmente lo stile dominante di quel periodo.

Buona Design Week a tutti!(Foto dall’archivio: allestimento della mostra “Auto-Mobili”che avevo allestito  per i 50 anni...
20/04/2026

Buona Design Week a tutti!
(Foto dall’archivio: allestimento della mostra “Auto-Mobili”che avevo allestito per i 50 anni del Salone del Mobile, Montenapoleone Design Experience by Citroen).

Throwback. 50 anni di Salone del Mobile. Vedete quelle persone che guardano dentro la casetta?La cosa più bella è stata ...
26/03/2026

Throwback.
50 anni di Salone del Mobile.

Vedete quelle persone che guardano dentro la casetta?
La cosa più bella è stata ascoltare i loro commenti.

C’era chi riconosceva un oggetto appartenuto alla propria famiglia, alla propria infanzia. Chi sorrideva.
Chi rimproverava il marito per aver buttato via proprio “quella cosa” che ora vedeva lì, in mostra.

Perché in fondo era questo il senso: portare il design in strada, alla portata di tutti.
Raccontare che il buon design non è distante, ma vive dentro le nostre case, nelle nostre abitudini, nella nostra quotidianità, e diventa poi presente nei nostri ricordi.

Restituire una storia così ampia in pochi metri quadrati è stata una sfida.
Abbiamo costruito una scena di vita quasi reale, curando ogni dettaglio. Dalla scelta del linguaggio nell’interior design di quegli anni, alla ricerca filologica fatta in studio:
le piastrelle, il televisore, le opere, i giochi…

Francesca Molteni realizzò il collage di filmati d’epoca mandati in onda in televisori altrettanti d’epoca.

Il design nasce per accompagnare la vita quotidiana.

throwback.  50 anni di Salone del Mobile. Quando Cosmit, per i suoi 50 anni, mi incaricò di progettare un racconto di 5 ...
26/03/2026

throwback.
50 anni di Salone del Mobile.
Quando Cosmit, per i suoi 50 anni, mi incaricò di progettare un racconto di 5 decadi di design, pensai che avrei voluto idealmente rappresentare il design attraverso una sorta di messa in scena di vita reale, un diorama delle nostre case. Ma come selezionare per ogni decennio quale corrente dovesse prevalere, quale impronta doveva essere raccontata in una storia riassunta in così poco spazio?

Spoiler: facemmo un incredibile lavoro di ricerca in pochissimo tempo, anche grazie alla squadra fantastica dei miei collaboratori di allora.




Montenapoleone Design Experience, a proposito di Design Week. Chissà a cosa stava pensando quella persona nella prima fo...
16/03/2026

Montenapoleone Design Experience, a proposito di Design Week.

Chissà a cosa stava pensando quella persona nella prima foto, mentre osservava “gli anni ‘70”. Perché in realtà la cosa più bella di aver portato il design in strada, sotto gli occhi di tutti, fu quella di ascoltare chi passava di lì mentre dialogavano tra loro osservando oggetti a loro familiari.

Per i 50 anni del Salone del Mobile, nel 2012, Cosmit mi incaricò di raccontare 50 anni di design.

Un’impresa non facile, realizzata attraverso l’allestimento interno di cinque piccole architetture - collocate lungo tutta via Montenapoleone fino ad includere piazzetta Croce Rossa - ognuna dedicata a una decade di design.

Il progetto ha richiesto una ricerca approfondita sugli interni e sugli oggetti simbolici di ogni periodo: icone, linguaggi formali, colori, materiali e atmosfere che hanno definito cinque momenti fondamentali della storia del design italiano. Ricerca che ai tempi feci per lo più su riviste storiche di settore, perché sul web non si trovava a sufficienza.

La scelta fu di cercare di costruire all’interno di ciascuna casetta un racconto visivo capace di restituire — in pochissimi metri quadrati — la sensazione di un’epoca: il modo di abitare, l’immaginario culturale, lo spirito del tempo che il design ha saputo interpretare.

Cinque decadi, cinque micro-ambienti, cinque modi diversi di entrare nella storia del design.

Alla conferenza stampa del Salone, i dati finali fanno ben sperare. Claudio Feltrin racconta che la filiera è in crescit...
09/02/2026

Alla conferenza stampa del Salone, i dati finali fanno ben sperare. Claudio Feltrin racconta che la filiera è in crescita, +1,8. Risultato quasi eccezionale rispetto alle previsioni. Abbiamo perso un po’ di quota sul mercato americano. Ma meno di quello che potevamo pensare.

- In fiera quest’anno arrivano anche i pezzi speciali con “salone raritas”, curatela di Annalisa Rosso. “Cresce la domanda di pezzi speciali”. È quindi spazio al collectible design, all’antiquariato, al progetto speciale della bravissima Sabine Marcelis. Layout di FormaFantasma.

E poi ancora parecchie novità. Le vedremo al Salone.
Ciò su cui sarebbe interessante riflettere è il cambiamento che stiamo vivendo rispetto al prodotto in sé stesso.

C’è da fermarsi a pensare e capire dove dobbiamo e vogliamo veramente andare.

Qualche anno fa, Konstantin Grcic in una intervista su Interni affermava “chi lavora con il digitale vivrebbe volentieri circondato di mobili vintage. Eppure l’industria del mobile ha in sé la forza di cambiare e tornare a come quando, negli anni Sessanta, percepivi che dentro un oggetto c’erano un senso di libertà e una visione proiettata verso il futuro. Adesso è come se il product design avesse perso credibilità a favore della tecnologia e dei servizi. Siamo in una sorta di impasse. (…)
Nessuno rimprovera all’industria del fashion di continuare a ridisegnare camicie e pantaloni: la moda è riuscita meglio di altri settori a dare l’illusione di rinnovarsi continuamente. Noi designer di prodotto dobbiamo ogni volta partire da chi ci ha preceduto aggiungendo un tassello: è così che si va avanti. Con i miei mobili non cerco la nostalgia, ma la lezione delle cose del passato fatte bene.”

Il nuovo layout del Salone. Maria Porro, la bravissima presidente del Salone del Mobile, fa considerazioni in generale s...
09/02/2026

Il nuovo layout del Salone. Maria Porro, la bravissima presidente del Salone del Mobile, fa considerazioni in generale sul particolare momento storico che il mondo sta attraversando e invita a riflettere sullo scenario complesso. “È importante fermarsi a capire. Accettare la dimensione trasformativa. Questa la sfida. “ mi sembra un suggerimento giustissimo. Riflettere e poi saper rispondere al cambiamento. Credo valga un po’ sempre per la vita di tutti noi, non solo quando si parla di business.

29 gennaio 2026. In Triennale la conferenza stampa per il prossimo Salone del Mobile, dal 21 al 26 aprile 2026. Nel temp...
09/02/2026

29 gennaio 2026. In Triennale la conferenza stampa per il prossimo Salone del Mobile, dal 21 al 26 aprile 2026. Nel tempo la conferenza stampa stessa è diventata sempre più un appuntamento interessante per fare il punto sul design. In apertura, fa riflettere il punto di vista del “business futurist” , analizzando un futuro che è già presente. Il design, ormai lo sappiamo, “passa dal prodotto al lifestyle”. Avremo “una relazione interpersonale” con i nuovi prodotti tecnologici che entrano ed entreranno nelle nostre case”. E soprattutto, desidereremo avere una macchina “che capisca in anticipo quello che sta succedendo, non solo quello che è già successo.”
Questi e molti altri spunti. Grazie come sempre per avermi invitata, la conferenza stampa è ormai un po’ come la prima della Scala, apre la stagione ed è immancabile!

…
31/12/2025

Indirizzo

Via Magolfa 13
Milan
20143

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