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Altrove progettare il futuro delle province italiane? ALTROVE vuole creare uno spazio di dialogo in cui ind

Come immagini il luogo in cui vorresti vivere?Abbiamo portato questa domanda tra i banchi di scuola, coinvolgendo studen...
04/09/2026

Come immagini il luogo in cui vorresti vivere?
Abbiamo portato questa domanda tra i banchi di scuola, coinvolgendo studenti e studentesse del complesso scolastico “Madonna della Neve” di Adro in un laboratorio dedicato all’abitare.
Prima di imparare come dovrebbe essere una casa, ci siamo chiesti come la immaginiamo.
Senza regole, senza modelli da seguire, senza preoccuparci di ciò che è già stato fatto.
Abbiamo lasciato spazio a forme, colori, desideri e possibilità. A volte, i progetti più interessanti nascono dalla libertà di immaginare.

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Quando pensiamo all’architettura ci soffermiamo spesso su ciò che vediamo: la forma di un edificio, i materiali, lo stil...
28/08/2026

Quando pensiamo all’architettura ci soffermiamo spesso su ciò che vediamo: la forma di un edificio, i materiali, lo stile. Più raramente ci chiediamo quale effetto abbiano gli spazi sul nostro modo di vivere.

Durante la nostra indagine abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con professioniste come Marta Pizzolante e Federica Sanchez, ricercatrici in neuroscienze che hanno partecipato ai talk di ALTROVE. Il dialogo con loro ci ha portato a esplorare un tema che oggi trova sempre più riscontro nella ricerca: l’ambiente costruito influenza il nostro benessere, le relazioni, i comportamenti e il modo in cui percepiamo il tempo e i luoghi.

Questa prospettiva si inserisce anche nella pratica progettuale di More, dove ogni progetto nasce da una domanda che va oltre la forma: come influenzerà la vita di chi abiterà questi spazi?
Progettare, per noi, significa assumersi la responsabilità di questi effetti.

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Quando pensiamo all’architettura ci soffermiamo spesso su ciò che vediamo: la forma di un edificio, i materiali, lo stil...
28/08/2026

Quando pensiamo all’architettura ci soffermiamo spesso su ciò che vediamo: la forma di un edificio, i materiali, lo stile. Più raramente ci chiediamo quale effetto abbiano gli spazi sul nostro modo di vivere.
Durante la nostra indagine abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con professioniste come Marta Pizzolante e Federica Sanchez , ricercatrici in neuroscienze che hanno partecipato ai talk di ALTROVE. Il dialogo con loro ci ha portato a esplorare un tema che oggi trova sempre più riscontro nella ricerca: l’ambiente costruito influenza il nostro benessere, le relazioni, i comportamenti e il modo in cui percepiamo il tempo e i luoghi.
Questa prospettiva si inserisce anche nella pratica progettuale di More , dove ogni progetto nasce da una domanda che va oltre la forma: come influenzerà la vita di chi abiterà questi spazi?
Progettare, per noi, significa assumersi la responsabilità di questi effetti.
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Quando abbiamo dato vita ad ALTROVE, “abitare fuori città” ci sembrava il modo più immediato per definire la nostra inda...
10/07/2026

Quando abbiamo dato vita ad ALTROVE, “abitare fuori città” ci sembrava il modo più immediato per definire la nostra indagine.

Osservando i territori e confrontandoci con chi li vive, ci siamo accorte che questa formula era troppo generica. La parola “provincia”, infatti, viene spesso usata come un grande contenitore per tutto ciò che non è città. Eppure, racchiude realtà profondamente diverse: l’hinterland, i piccoli centri autonomi, le aree rurali e le zone a forte identità culturale.

Per questo abbiamo sentito il bisogno di mappare queste realtà, costruendo uno strumento di lettura più preciso. Per ALTROVE, un territorio non è solo spazio geografico, ma un insieme vivo di relazioni, servizi, economie e comunità.
Ogni indagine nasce da un interrogativo. Questo è il primo che ci siamo posti: quali caratteristiche rendono un luogo lo spazio ideale in cui scegliere di vivere?

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Per anni abbiamo pensato all’abitare come a qualcosa di stabile, definitivo. Tuttavia, il modo in cui viviamo sta cambia...
22/05/2026

Per anni abbiamo pensato all’abitare come a qualcosa di stabile, definitivo. Tuttavia, il modo in cui viviamo sta cambiando — e con lui anche il significato di casa.

Nei prossimi anni oltre il 30% della popolazione italiana sarà composto da over 65. Un cambiamento che non riguarda solo l’età, ma il modo stesso in cui immaginiamo case, quartieri e servizi.

Forse il futuro dell’abitare sarà più flessibile, accessibile, condiviso. Più vicino ai bisogni reali delle persone e meno all’idea tradizionale di possesso.
Una riflessione sul futuro dell’abitare, tra silver economy, community e nuove forme di living.

04/05/2026

It’s not just about places—it’s about people.
Thank you for being ALTROVE. 💚

Non si tratta solo di luoghi, ma di persone.
Grazie di essere stati ALTROVE. 💚

ALTROVE invites a change of perspective: to begin from the memory of places; from the stories of those who live them; fr...
21/04/2026

ALTROVE invites a change of perspective: to begin from the memory of places; from the stories of those who live them; from the possibilities hidden among houses, streets, and countryside. It is an invitation to explore, to participate, to build models that are replicable and shareable. We look forward to seeing you on Thursday, April 23, at .milano !

ALTROVE invita a cambiare prospettiva: partire dalla memoria dei luoghi, dai racconti di chi li vive, dalle possibilità nascoste tra case, strade e campagne.
È un invito a esplorare, a partecipare, a costruire modelli replicabili e condivisibili. Ti aspettiamo giovedì 23 aprile da .milano !

🕐 From 11 am to 7 pm
📍 Baggio Military Hospital - Via Giovanni Labus, 10
🏛️ Giardino del Tempio
🌐 Buy your ticket: alcova.xyz

Indirizzo

Milan

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