04/09/2026
🇯🇵 𝗜𝗟 𝗠𝗜𝗢 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗜𝗡 𝗚𝗜𝗔𝗣𝗣𝗢𝗡𝗘
𝟮𝟬 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪. 𝘌𝘱𝘱𝘶𝘳𝘦, 𝘪 𝘯𝘶𝘮𝘦𝘳𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘴𝘪 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢.
Impossibile racchiudere un viaggio così meraviglioso e sorprendente in poche parole o in qualche immagine. E forse neppure i numeri riescono davvero a raccontarlo.
𝟮𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 · 𝟭𝟯 𝗰𝗶𝘁𝘁à · 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟵𝟬 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶 · 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟱𝟬 𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 · 𝟴 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 · 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟯.𝟬𝟬𝟬 𝗸𝗺 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 · 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟮𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 · 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗺𝗼𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗴𝗻𝗶𝘁𝘂𝗱𝗼 𝟱,𝟵 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗶 𝗵𝗮 𝘀𝘃𝗲𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗧𝗼𝗸𝘆𝗼.
Senza contare le ore trascorse a immaginare e programmare questo viaggio — e quelle, decisamente troppo poche, dedicate a dormire, riposarmi e semplicemente fermarmi.
𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗵𝗼 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗼, 𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘃𝗶𝘀𝘀𝘂𝘁𝗼.
Non raccontano lo stupore, le emozioni, la curiosità. Né il tempo trascorso a osservare luoghi, persone, tradizioni e dettagli inaspettati.
Questo viaggio mi ha ricordato, ancora una volta, che 𝗶 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶: influenzano il modo in cui ci muoviamo, osserviamo, sentiamo e viviamo.
𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩é, 𝘪𝘯 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰, 𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢 — 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯 𝘷𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 — 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘱𝘶ò 𝘮𝘪𝘴𝘶𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘩𝘪𝘭𝘰𝘮𝘦𝘵𝘳𝘪 𝘰 𝘮𝘪𝘯𝘶𝘵𝘪.
Dopo aver percorso tanta strada in una terra così lontana, sono le parole attribuite a Tokugawa Ieyasu a racchiudere meglio ciò che porto a casa:
“𝘓𝘪𝘧𝘦 𝘪𝘴 𝘭𝘪𝘬𝘦 𝘢 𝘭𝘰𝘯𝘨 𝘫𝘰𝘶𝘳𝘯𝘦𝘺 𝘤𝘢𝘳𝘳𝘺𝘪𝘯𝘨 𝘢 𝘩𝘦𝘢𝘷𝘺 𝘣𝘶𝘳𝘥𝘦𝘯 — 𝘵𝘩𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘴 𝘯𝘰 𝘯𝘦𝘦𝘥 𝘵𝘰 𝘳𝘶𝘴𝘩.”
𝗘 𝘃𝗼𝗶, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘃𝗶 𝗵𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲?