PLUS ULTRA studio

PLUS ULTRA studio PLUS ULTRA significa letteralmente 'avanti', 'oltre', 'più in là'.

PLUS ULTRA è uno studio di progettazione che interpreta il progetto come processo creativo applicabile a diversi ambiti della cultura.

𝐓𝐄𝐌𝐏𝐎𝐑𝐀𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐒𝐓𝐈𝐂𝐇𝐄Un interno non appartiene necessariamente a un solo tempo. Preesistenze, interventi contemporanei...
27/08/2026

𝐓𝐄𝐌𝐏𝐎𝐑𝐀𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐒𝐓𝐈𝐂𝐇𝐄
Un interno non appartiene necessariamente a un solo tempo. Preesistenze, interventi contemporanei, arredi e oggetti possono costruire un paesaggio domestico fatto di presenze differenti, senza che una debba prevalere sulle altre.

Il progetto lavora proprio su questa compresenza. Il pavimento in cotto e il camino esistente convivono con superfici nette, nuovi elementi su misura e segni dichiaratamente contemporanei; mobili, lampade e oggetti introducono ulteriori frammenti, ciascuno con una propria storia e una propria temporalità.

Il contrasto non viene risolto attraverso l’uniformità, ma mantenuto in equilibrio. Antico e nuovo, chiaro e scuro, regola e irregolarità rimangono riconoscibili e costruiscono, proprio nella loro distanza, una relazione.

Lo spazio domestico diventa così una stratificazione aperta: non la rappresentazione di un unico linguaggio, ma un luogo capace di accogliere tempi, oggetti e modi diversi di abitare.

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Ph. Federico Villa

𝐃𝐀𝐋 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄 𝐀𝐋 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐍𝐓𝐎Ogni allestimento nasce molto prima dell’apertura al pubblico. Nei progetti realizzati per Palaz...
19/08/2026

𝐃𝐀𝐋 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄 𝐀𝐋 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐍𝐓𝐎
Ogni allestimento nasce molto prima dell’apertura al pubblico. Nei progetti realizzati per Palazzo Ducale di Urbino il cantiere non è soltanto una fase esecutiva, ma il luogo in cui contenuti, spazio e soluzioni costruttive vengono messi in relazione.

Le immagini alternano processo e risultato: strutture ancora esposte e ambienti compiuti, prove materiche e configurazioni definitive, dettagli tecnici e dispositivi narrativi.

Progettare un allestimento significa costruire ogni volta una risposta specifica. Un fregio, una raccolta proveniente dai depositi, una mostra monografica e una sala cinematografica non chiedono lo stesso tipo di spazio. Ogni progetto nasce quindi da un diverso equilibrio tra conservazione, reversibilità, sicurezza, integrazione impiantistica e costruzione del racconto.

Per noi l’allestimento è una forma di architettura applicata alla conoscenza: non un apparato aggiunto, ma uno strumento capace di rendere leggibili contenuti, relazioni e differenti modalità di fruizione.

Un’esperienza maturata attraverso progetti diversi per scala e linguaggio, accomunati dalla stessa attenzione alla relazione tra museo, spazio, opere e pubblico.
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Architettura e allestimento:
PLUS ULTRA studio
Ph. 2-4-6: Claudio Ripalti
Ph. 8-9-10: Federico Villa
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𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄Avvicinando lo sguardo, l’allestimento rivela la propria costruzione: superfici ondulate e rifle...
01/08/2026

𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄
Avvicinando lo sguardo, l’allestimento rivela la propria costruzione: superfici ondulate e riflettenti, giunti, sovrapposizioni, tessiture e variazioni cromatiche.

La materia non costituisce uno sfondo neutro. Reagisce alla luce, ne trattiene alcune intensità e ne restituisce altre, contribuendo a definire la profondità e il ritmo percettivo della sala.

Nella penombra, i dettagli emergono per frammenti. Le superfici perdono la loro rigidità, i colori acquistano densità e i riflessi introducono variazioni continue, trasformando la percezione dello spazio durante la visione.

L’atmosfera non si aggiunge all’architettura: nasce dalla relazione tra materia, colore e luce.

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Allestimento: PLUS ULTRA studio
Ph. Federico Villa
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𝐓𝐑𝐀 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄 𝐄 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄La sala cinema realizzata all’interno del Palazzo Ducale di Urbino non cerca di nascondere il cara...
30/07/2026

𝐓𝐑𝐀 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐄 𝐄 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄
La sala cinema realizzata all’interno del Palazzo Ducale di Urbino non cerca di nascondere il carattere temporaneo dell’allestimento, ma lo assume come materia di progetto.

Strutture, pannellature e superfici dirette rimandano alla fisicità del cantiere e agli apparati provvisionali che hanno accompagnato per quattro anni la trasformazione del Palazzo. A questo registro costruttivo si sovrappongono la densità cromatica, la penombra e la morbidezza percettiva proprie dello spazio cinematografico.

È nello scarto tra questi due caratteri — crudezza e intensità, provvisorietà e immersione — che l’allestimento trova la propria identità. Un intervento contemporaneo che si inserisce in un’architettura storica con una presenza autonoma, misurata e reversibile.

Il foyer estende il racconto oltre la proiezione: immagini, strumenti e fotogrammi costruiscono un atlante del processo, rendendo visibili i gesti, i tempi e le competenze che hanno trasformato il piano nobile.

Uno spazio in cui architettura, cantiere e visione entrano reciprocamente in relazione.

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Film: “Le opere, i giorni.
Un diario dal Palazzo Ducale di Urbino”
di Mauro Santini
Galleria Nazionale Marche

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Ph. Federico Villa Studio

𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀𝐋𝐈 𝐈𝐍 𝐑𝐄𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄Travertino, rovere naturale, Fenix verde Commodoro e superfici laccate cannettate costruiscono una...
27/07/2026

𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀𝐋𝐈 𝐈𝐍 𝐑𝐄𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄
Travertino, rovere naturale, Fenix verde Commodoro e superfici laccate cannettate costruiscono una palette volutamente contenuta, ma non uniforme.

Le differenze di grana, temperatura e riflessione introducono profondità e variazione all’interno di un ambiente unitario. La materia diventa così uno strumento di articolazione: distingue senza separare, accompagna le diverse funzioni e costruisce un’atmosfera calda ma misurata.

L’unità dello spazio nasce proprio da questo equilibrio tra continuità e differenza.
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Ph. Savour Duo
rovere fenix architetturainterni atmosfera materialresearch

𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐄 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐀Un intervento contenuto può modificare radicalmente il modo in cui una casa viene abitata. In questo app...
27/07/2026

𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐄 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐀
Un intervento contenuto può modificare radicalmente il modo in cui una casa viene abitata.

In questo appartamento, la trasformazione nasce da una nuova distribuzione: la cucina esistente diventa una seconda camera, mentre soggiorno, pranzo e cucina vengono riuniti in un unico ambiente, pensato come centro della vita domestica.

La riduzione dello spazio disponibile non viene compensata aggiungendo elementi, ma lavorando su proporzioni, continuità e precisione distributiva. L’arredo su misura assorbe funzioni diverse e costruisce un ordine capace di rendere lo spazio più articolato, ma anche più unitario.

Un progetto in cui la misura non coincide con la dimensione, ma con la qualità delle relazioni tra le parti.
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Ph. Savour Duo

05/07/2026
10/06/2026

Il film 𝐋𝐄 𝐎𝐏𝐄𝐑𝐄, 𝐈 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐈 - 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐃𝐮𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐔𝐫𝐛𝐢𝐧𝐨, di Mauro Santini, sarà presentato in anteprima alla 𝟲𝟮ª 𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝘀𝗮𝗿𝗼. La proiezione si terrà sabato 13 giugno 2026, alle ore 21:00, al Teatro Sperimentale.

🎞️ Il film racconta l’importante lavoro svolto in questi anni al Palazzo Ducale di Urbino: un percorso reso possibile grazie ai fondi PNRR, che ha permesso di mettere in sicurezza e valorizzare i preziosi ambienti del piano Nobile. Un punto di vista inedito, 𝘪𝘯 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘴 𝘳𝘦𝘴, da cui traguardare l’incantata armonia di uno dei luoghi più significativi del Rinascimento italiano.

🎥 Seguendo con discrezione gli interventi di restauro, LE OPERE, I GIORNI entra nel dietro le quinte di un lungo percorso di lavoro: tre anni di cantiere, incognite, scoperte e trasformazioni.

📽️ Dopo l’anteprima pesarese, mercoledì 17 giugno il film sarà presentato nel Salone del Trono del Palazzo Ducale, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi ambienti restaurati e della conclusione degli interventi realizzati con i fondi PNRR.

📆 Dal 17 giugno all’11 ottobre, sarà proiettato nella sala cinematografica appositamente allestita nel settore mostre, con i seguenti orari: 9:00, 11:00, 13:00, 15:00, 17:00 e, in caso di apertura serale, 19:00 e 21:00.

Pesaro Film Festival

Contrasto non significa opposizione, ma costruzione di relazioni. Ogni progetto nasce dal bilanciamento di tensioni dive...
21/05/2026

Contrasto non significa opposizione, ma costruzione di relazioni.

Ogni progetto nasce dal bilanciamento di tensioni diverse: toni morbidi e segni netti, superfici neutre e accenti cromatici, continuità e interruzione.

Il contrasto, quando costruito con misura, non produce frattura ma articolazione: introduce variazioni, orienta lo sguardo e rende lo spazio capace di mantenere complessità e tensione nel tempo.

Rewriting the Monday rules: less pressure, more focus, and enough pink to keep it interesting.Ph.
18/05/2026

Rewriting the Monday rules: less pressure, more focus, and enough pink to keep it interesting.

Ph.

Indirizzo

Via A. Maffucci 40
Milan
20158

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