23/08/2022
Le caldaie a condensazione sono nate dall'esigenza di ridurre al minimo i consumi, favorendo il risparmio nella spesa energetica ed aumentando il benessere dei clienti.
Questa tipologia di caldaia si differenzia da quelle standard proprio perché consente di ottenere rendimenti termici molto più alti, sfruttando al massimo l'energia emessa e recuperando il calore prodotto dai fumi di scarico.
L'uscita dei fumi di una caldaia tradizionale è più elevata rispetto ad una caldaia a condensazione.
Fumi a temperatura elevata sono sinonimo di calore che viene disperso in atmosfera e quindi non utilizzato per il riscaldamento della casa.
La caldaia a condensazione invece recupera gran parte del calore sensibile, o calore latente, contenuto nei fumi della combustione e sfrutta il 10% in più di energia rispetto agli impianti tradizionali.
Per la realizzazione delle nuove caldaie a condensazione sono stati eseguiti degli studi che hanno permesso di realizzare un prodotto tale in grado di trattenere il calore contenuto nei fumi all’interno della caldaia e distribuirlo nell’impianto di riscaldamento.
Le nuove caldaie a condensazione hanno quindi fumi di uscita con una temperatura decisamente più bassa rispetto a quelle tradizionali, grazie ad un sistema che permette di utilizzare il calore contenuto nei fumi stessi per il riscaldamento dell’acqua.
Ciò consente di impiegare meno combustibile per il riscaldamento dell’abitazione.
A differenza delle caldaie standard, dotate di uno scambiatore unico, le nuove caldaie a condensazione hanno una struttura con doppio scambiatore.
Grazie a questa particolare struttura, i fumi non vengono espulsi immediatamente, ma vengono rimessi in circolo per recuperarne l'energia residua.
I fumi che sono usciti dal bruciatore vengono reimmessi nella camera di combustione ed utilizzati nuovamente per sfruttarne il potere calorifico, mentre l'acqua, dopo essere passata dallo scambiatore primario, continua il suo percorso nello scambiatore secondario, sfruttando appunto tutto il calore possibile.
In funzione del tipo di impianto, la tecnologia della caldaia a condensazione paragonata ad una caldaia tradizionale permette di risparmiare sui consumi di gas dal 30% fino al 40%, riducendo le emissioni ed aumentando il calore negli ambienti riscaldati.
Inoltre, le nuove caldaia a condensazione sono già in linea con le nuove direttive italiane per la produzione di apparecchi per il riscaldamento a gas.
Infatti, tutte le caldaie a condensazione che sono state installate e che verranno installate rispettano le normative entrate in vigore nel 2015, in cui è scattato l’obbligo di immettere sul mercato ed installare esclusivamente caldaie a condensazione, in grado di ridurre al massimo l'impatto ambientale ed i consumi energetici.