04/09/2026
📹 TELECAMERE E SPIONCINI IN CONDOMINIO: QUANDO LA VIOLAZIONE DELLA PRIVACY NON DÀ DIRITTO AL RISARCIMENTO
Telecamere e spioncini digitali possono essere utilizzati per motivi di sicurezza, ma devono rispettare alcuni principi fondamentali: necessità, proporzionalità e limitazione dell’area ripresa.
⚖️ A chiarirlo è il Tribunale di Napoli Nord, con la sentenza n. 2616/2026, relativa a una controversia nata proprio dall’installazione di sistemi di videosorveglianza in prossimità delle abitazioni.
La presenza di una telecamera non conforme alle regole sulla privacy, però, non significa automaticamente avere diritto a un risarcimento.
Per ottenere il risarcimento del danno non patrimoniale è necessario dimostrare che la sorveglianza abbia provocato conseguenze concrete e apprezzabili, come ansia, stress, disagio psicologico o modifiche delle proprie abitudini per evitare di essere ripresi.
Nel caso esaminato, tali conseguenze non sono state adeguatamente provate e la richiesta di risarcimento è stata quindi respinta.
🔎 Attenzione però: il fatto che non venga riconosciuto un risarcimento non significa che una telecamera installata in modo illecito possa rimanere dov’è. Rimozione e risarcimento sono due questioni distinte.
👉 Una semplice violazione della privacy, quindi, non basta: per ottenere il risarcimento occorre dimostrare un danno reale, serio e concreto.
🏗️ PM SERVICE SRL
Edilizia & Impianti
📍 Udine • Grado • Gorizia
🌐 www.pmservicegroup.it