04/08/2016
La caratteristica principale del travertino romano è la struttura alveolare con buchetti di diverse dimensioni disposti in varie formazioni.
Un’altra particolarità del Travertino è che dopo l’estrazione esso indurisce nel tempo e nonostante la porosità resiste abbastanza bene al gelo ed ai carichi di rottura.
Questa pietra (marmo), per le sue caratteristiche è stato molto usato in tutte le epoche. Gli ingegneri etruschi e romani usarono massicciamente il Travertino per secoli: durante il periodo repubblicano come pietra per la costruzione di ponti, acquedotti e porte della città e nell’età imperiale, ne furono esaltati anche l'aspetto artistico e formale entrando nella costruzione del Colosseo, dei Palazzi Palatini e della Villa Adriana. Dal Rinascimento in poi il Travertino entra nella costruzione di chiese ed opere d’arte facendo diventare Roma una “città di Travertino”.
Con l'uso di resine colorate che l'hanno "rimodernizzato", il Travertino è tornato di moda nella realizzazione d’interni di tendenza...