06/09/2026
L'occasione mancata.
Ci sono luoghi e spazi che potrebbero fare la differenza.
Ci sono luoghi e spazi in cui il Verde potrebbe contribuire a migliorare la qualità della vita, la qualità della salute mentale e fisica.
E se parliamo dell'edilizia ospedaliera, ci sono luoghi, spazi e volumi sottovalutati, che se riqualificati a Verde possono contribuire a ridurre lo stress della degenza ospedaliera ma anche lo stress lavorativo degli operatori sanitari e addirittura, già comprovato, a ridurre il tempo di ospedalizzazione dei pazienti ricoverati.
Addirittura un progetto del compianto Nigel Dunnet prevedeva di creare, per una struttura ospedaliera inglese, su di un tetto piano, un' area degenza all'aperto tra il verde per pazienti allettati.
Luoghi e spazi che non necessariamente debbano o possono essere fruibili ma che con un allestimento vegetale comunque apporterebbero un beneficio indiretto, consentendo ristoro visivo e mentale anche solo attraverso corridoi vetrati o le semplici finestre di una corsia di ospedale.
Oltre a tutti gli altri benefici ambientali come l'abbattimento delle isole di calore, assorbimento senza rilascio notturno del calore del sole, mitigazione dei microclimi, isolamento termico degli edifici e rallentamento delle acque meteoriche in falda oltre al classico ma non banale trattenimento delle polveri ecc.