29/06/2026
Ogni progetto inizia dall'ascolto del luogo.
In questo intervento, gli spazi esterni non sono stati concepiti come un semplice completamento dell'architettura, ma come parte integrante del progetto. Il paesaggio, la materia e la natura diventano elementi compositivi capaci di dialogare tra loro, costruendo un equilibrio che valorizza l'identità della masseria e del contesto rurale che la circonda.
La piscina nasce come naturale evoluzione del paesaggio: una presenza discreta, ispirata alle antiche fogge della Valle dei Trulli, progettata per inserirsi armoniosamente tra muretti a secco, pietra locale ed essenze mediterranee. Ogni scelta, dai materiali alle quote altimetriche, è stata guidata dalla volontà di preservare la memoria del luogo, trasformandola in un nuovo modo di abitare gli spazi aperti.
Anche il progetto del verde e della luce contribuisce a definire questa visione. La vegetazione, i percorsi e l'illuminazione dialogano con l'architettura senza mai sovrastarla, accompagnando il paesaggio nelle diverse ore del giorno e valorizzandone ogni dettaglio con discrezione.
Siamo orgogliosi che questo progetto sia stato pubblicato su Gallery Design – Edizione 11, un riconoscimento che celebra una progettazione capace di mettere in relazione architettura, natura e contemporaneità attraverso un linguaggio misurato e rispettoso del luogo.