28/10/2026
IL PASTICCIO DEL NIDO
Eravamo in dirittura d’arrivo, con la scadenza tra capo e collo dei fondi PNNR, per la sistemazione dell’Asilo Nido ed ecco la doccia fredda: la verifica dell’ASL ha dato esito negativo. Servono altri lavori di varia natura e importanza.
Ci sono piccole inadempienze legate alla mancata ultimazione di alcuni lavori e altre più gravi, legate all’aerazione dei locali, in base a una normativa forse non del tutto considerata che però ci ha bloccati.
Spiace dover costatare che per un argomento così importante non ci sia stata da parte dell’amministrazione l’attenzione che c’è invece per lo sport. I nostri bimbi e le loro famiglie, evidentemente, contano pochino per i politici di Via Roma 21.
Un’amministrazione che accetta che uno degli uffici più importanti del Comune, quello Tecnico, sia pericolosamente sguarnito. Così può capitare di non riuscire a fare delle pre verifiche opportune, prima di chiamare l’ASL.
L’ASL non può non vedere ciò che non va, perché deve responsabilmente vigilare. Certo il Sindaco potrebbe autorizzare lui il Nido come ha fatto per Luna park e Festa del Vino. Ma non crediamo in tale possibilità.
E poi noi eravamo catastrofisti. La realtà ci ha superati abbondantemente. Qui non sono catastrofi, ma grossi problemi sì. E hanno appena iniziato, dopo un avvio di feste, frizzi e lazzi con immancabili autoscatti e calici in alto.
Potevamo finire male, ma così è troppo.