Insieme per Ghemme

Indicazioni

Insieme per Ghemme Parliamo di Ghemme, dei suoi problemi e di ciò che servirebbe ai ghemmesi; creiamo eventi ed iniziative culturali, di formazione e divertimento in paese.

Questa pagina è un luogo libero in cui i residenti di Ghemme possono scrivere commenti, idee e proposte per il paese; Insieme per Ghemme ha due propri rappresentanti in consiglio comunale, che trasformeranno le suddette idee in richieste per il Comune e che si impegneranno affinchè tali richieste trovino compimento. Insieme per Ghemme è anche un gruppo aperto, a cui tutti possono partecipare attivamente. Su questa pagina verranno anche caricate informazioni utili per chi abita a Ghemme ed aperti temi di confronto e discussione. L'amministratrice della pagina Fb Sabrina Marrano

28/10/2026

IL PASTICCIO DEL NIDO
Eravamo in dirittura d’arrivo, con la scadenza tra capo e collo dei fondi PNNR, per la sistemazione dell’Asilo Nido ed ecco la doccia fredda: la verifica dell’ASL ha dato esito negativo. Servono altri lavori di varia natura e importanza.
Ci sono piccole inadempienze legate alla mancata ultimazione di alcuni lavori e altre più gravi, legate all’aerazione dei locali, in base a una normativa forse non del tutto considerata che però ci ha bloccati.
Spiace dover costatare che per un argomento così importante non ci sia stata da parte dell’amministrazione l’attenzione che c’è invece per lo sport. I nostri bimbi e le loro famiglie, evidentemente, contano pochino per i politici di Via Roma 21.
Un’amministrazione che accetta che uno degli uffici più importanti del Comune, quello Tecnico, sia pericolosamente sguarnito. Così può capitare di non riuscire a fare delle pre verifiche opportune, prima di chiamare l’ASL.
L’ASL non può non vedere ciò che non va, perché deve responsabilmente vigilare. Certo il Sindaco potrebbe autorizzare lui il Nido come ha fatto per Luna park e Festa del Vino. Ma non crediamo in tale possibilità.
E poi noi eravamo catastrofisti. La realtà ci ha superati abbondantemente. Qui non sono catastrofi, ma grossi problemi sì. E hanno appena iniziato, dopo un avvio di feste, frizzi e lazzi con immancabili autoscatti e calici in alto.
Potevamo finire male, ma così è troppo.

26/10/2026

OLTRE AL DANNO LA BEFFA
L’attuale Amministrazione ha accettato la richiesta del Comune di Recetto per avere, da loro, 12 ore a settimana, la Responsabile del nostro Ufficio Tecnico, al di fuori degli orari di servizio a Ghemme. Come se fosse un’impiegata qualunque e non la Responsabile di Servizio di un ufficio nevralgico e indispensabile.
Una Responsabile di Servizio, però, non ha orari. Non ha le 36 ore degli altri. Non può avere gli straordinari. Ha un’indennità speciale che copre l’oltre 36 ore. E se c'è tanto arretrato.....
In un ufficio che secondo il Sindaco non riesce a stare dietro a tutto, un permesso del genere danneggia i Ghemmesi. Tanti Cittadini si lamentano dei tempi di risposta, delle difficoltà, anche solo ad avere udienza.
Tutto ciò non può stupire nessuno. Si è passati da tre tecnici e due amministrativi a due tecnici e un amministrativo in un paese complesso con problematiche enormi. Abbiamo: un tessuto industriale straordinario da invidia pura; situazioni ambientali gravissime (maxi discarica e suoi strascichi), la vicenda degli Usi Civici da affrontare, c’è attesa di una variante al PRGI che non arriva. Tanto che le si fanno pagare a chi le ha bisogno.
Asilo Nido, idrogeologico, strada traffico pesante sud e le loro problematiche, sono ancora da chiudere. A chi giova tutto ciò? Non a Ghemme, né agli imprenditori che a Ghemme lavorano e fanno lavorare, né ai Ghemmesi che attendono soluzioni che non arrivano ai loro problemi.
Giova a Recetto che già in passato ha potuto usufruire del nostro Personale. Allora era l’Ufficio Tributi, lì il personale addirittura eccede, ma non mancano neanche là i problemi, viste le lamentele che costantemente lo caratterizzano.
Giova forse a qualche logica di partito molto presente a Ghemme, recentemente scoperta. Giova a certi schieramenti locali che hanno stravolto una lista civica. Ma non giova a Ghemme e a chi a Ghemme ci abita o lavora e produce. Peccato.

25/10/2026

FORSE UNA RACCOLTA FIRME
I disagi e i pericoli della formula scelta per l’accesso agli stabilimenti dalla strada traffico pesante sud è sotto gli occhi di tutti. Ci sono i semafori abbandonati a se stessi, nonostante la spesa fatta per dotarsene.
I sensi unici che riguardano tratti stradali di rara larghezza, creano solo problemi, rischi di incidenti e tragitti inutilmente lunghi. I ponti sono allo stremo con barriere stradali più pericolose di quello da cui dovrebbero difenderci.
Che dire poi del palo della luce che più pericoloso e ingombrante non potrebbe essere? Tolta l’aiuola e il monumento a Tarantola, è rimasto, abbandonato a se stesso, con un cordolino che fa tenerezza per quanto sia inutile.
Sarebbe bene tornare alla normalità. E per farlo basterebbe: eliminare i sensi unici; far funzionare i semafori, almeno come lampeggianti, perché l’innesto della Caduti di Nassirya sulla provinciale per Carpignano Sesia è pericoloso; migliorare la segnaletica di acceso agli stabilimenti da sud, impedire fisicamente la discesa dei camion sul lungo Mora con un portale all’altezza dell’ex Ricovero Crespi; vietare il transito sul Ponte Borgnate ai mezzi pesanti.
Forse ci vorrebbe una raccolta firme. Per sensibilizzare gli inquilini di Via Roma 21.

20/10/2026

COME SE FOSSERO A CASA LORO
Su Sei di Ghemme è apparso un Comunicato congiunto di Comune e di ViviamoGhemme contro l’abbandono degli animali d’affezione. Uniti nel Team di creazione, come se fossero a casa loro.
Invece, sono nella casa di tutti. E in tale casa ci sono regole da rispettare. Tra le prime, quella di non usare i mezzi comunali per farsi propaganda. Uno che vede un simile comunicato potrebbe pensare che siano solo loro favorevoli all’iniziativa.
Potrebbero pensare, dunque, che la Minoranza o il Consigliere indipendente per “Insieme per Ghemme” non siano favorevoli a tale iniziativa. Mentre, invece, non ne sanno nulla.
Non è la prima volta che sbagliano con i social. Clamoroso il caso della pubblicazione, su tali canali, di un documento del Comune che non andava pubblicato. A maggior ragione perché usato contro un Consigliere di Minoranza, accusato di colpe che oltre tutto non aveva. E a cui nessuno, ci risulta, abbia chiesto scusa.
Non imparano neppure dagli errori. Arroganza o pericolosa ignoranza?

15/10/2026

NOTIZIARIO TRA NOI
Insieme per Ghemme che qualcuno vorrebbe ridurre al silenzio, Vi propone un notiziario giornaliero in cui si danno informazioni utili, si affrontano problemi, si fanno ragionamenti su ciò che succede, si sollecita chi di dovere a fare ciò che deve e si tratta di tutto quello di cui vorreste parlare.
Perché l’informazione e la condivisione di notizie, sarà utile per tutti. Certamente almeno per quelli in buona fede. E comunque, sarà testimonianza utile per i venturi e quelli di buona volontà.
Ognuno di Voi potrà suggerire temi da trattare e porre domande. Sarà utile per tutti dialogare a vantaggio della nostra grande Ghemme. Potremo anche chiamare in aiuto amici esperti e preparati che potranno darci le soluzioni che tra noi non troviamo.
Che ve ne pare? Fateci sapere. Grazie comunque.

13/10/2026

E per finire le Comunicazioni del Sindaco nel Consiglio del 27 luglio scorso.....
IL "TOP" DELLE COMUNICAZIONI
Pensate che con tutti i problemi che ha quel che resta della maggioranza, trova il tempo per fare perdere tempo al Prefetto cercando di propinargli presunte verità che alla prova dei fatti svaniscono come neve al sole.
Così gli scrivono che quel cattivone del Corazza continua a contestargli il mancato rispetto delle regole e poi sarebbe il primo a violarle essendosi costituito nel Gruppo di “Insieme per Ghemme”. Gruppo che per loro non c’è e non si è presentato alle elezioni del 2024. La realtà, lo sapete, è ben diversa.
Corazza è indipendente da loro essendo stato da loro sfiduciato per aver contestato la vergognosa e dannosa gestione di luna park e mostra del vino del 2025 (nel 2026 è andata anche peggio), non convocato alla riunioni di maggioranza, espulso dai gruppi social.
Corazza è di ritorno nel gruppo “Insieme per Ghemme” (non consigliare Sindaco!) che con l’altro ha costituito ViviamoGhemme ed è, diversamente da tutti gli altri e dalla maggioranza soprattutto, al servizio dei Ghemmesi dal 1990. Gruppo senza il quale i nostri detrattori non sarebbero maggioranza.
Infine Corazza é fuori dalla maggioranza che ha gabbato i Ghemmesi perché presentatasi come lista civica era in realtà, sotto sotto, partitica. Come si è scoperto recentemente.
Povera Ghemme.

12/10/2026

Sempre nel Consiglio del 27 luglio scorso si è trattato anche di...
FINIRANNO MAI I LAVORI INIZIATI DA TEMPORELLI?
Il progetto idrogeologico di Pellizzane e Strona da due anni attende di essere completato tenendo conto di quello scherzetto con cui un certo temporale ha mandato in fumo il progetto iniziale.
Ebbene sembra che si sia trovata la quadra. E’ stata approvata una variante che tenga conto della massa d’acqua che potrebbe arrivare come è già arrivata. I lavori, grazie ai tecnici, dovrebbero iniziare a giorni e finire entro l’anno.
Staremo a vedere. Certo che una gestione simile dei lavori pubblici è dilettantistica onerosa e pericolosa. Certo non è come organizzare feste e progettare impiantini sportivi che non servono a nessuno e contribuiscono a sprecare i fondi regionali, ma questa è la realtà e continuare a non affrontarla, come in questi due anni, può finire male, molto male. Per Ghemme e per i Ghemmesi. Che peccato!

10/10/2026

Nel Consiglio del 27 luglio c'era anche questo.
AVIS? NO GRAZIE, PREFERIAMO LA POLE DANCE!
Quando è partito il cantiere del Poliambulatorio i servizi sanitari sono stati trasferiti a Palazzo Gallarati. Nell’edificio che ospitava il Poliambulatorio c’erano anche la sede AVIS e i Servizi Sociali del CISS. Ma non a Palazzo Gallarati dove non sono mai arrivati.
Al posto dell’AVIS la Pole Dance. E i Servizi Sociali niente meno che all’ultimo piano del palazzo comunale. Ciò a dimostrazione di quanto interessa, a quel che resta della maggioranza, di AVIS e Servizi Sociali.
Ora il Sindaco ci dice che non si deve giustificare perché la Pole Dance ha dato un servizio e comunque ora non c’è più tanto che il locale di servizio (Sala del Camino) ora è libero.
Inoltre, dice ancora, la sede AVIS deve avere specifiche tecniche che non c’erano a Palazzo Gallarati. Dimentica il fatto che era sede provvisoria come per il resto del Poliambulatorio e la Sala Sforza poteva ospitare le trasfusioni così come gli altri spazi sanitari compresa Sala Antonelli.
Infine, secondo il Sindaco al quarto piano i servizi sociali del Comune stanno benissimo. Bisogna comprenderlo non ha il senso dell’umorismo. E poi chissà come mai al Poliambulatorio erano a piano terra!

09/10/2026

Nel Consiglio del 27 luglio è capitato anche questo.
IL MISTERO CONTINUA
Siccome, nonostante l’invito del Prefetto, continuano a non pubblicare determine e delibere, degli anni passati, senza giustificazione e nonostante sia un preciso obbligo di legge, avevamo chiesto conto di questo comportamento omissivo e per nulla trasparente.
Ebbene, il mistero continua. Ed é un problema perché la pubblicazione è un obbligo di lavoro regolarmente retribuito che presuppone essere regolarmente attuato. Fatto necessario per poter accedere agli incrementi degli emolumenti del dipendente dovuti per progetti da fare dopo aver regolarmente assolto agli obblighi contrattuali di base.
C’è, dunque, il rischio concreto di danno erariale per le casse comunali che avrebbero pagato ciò che non era maturato non essendo stato svolto correttamente e totalmente quanto dovuto per obbligo di base.
Il Sindaco ci ha risposto che secondo loro per il Regolamento del Consiglio la richiesta è irricevibile. Siccome secondo il Regolamento del Consiglio Comunale di Ghemme, invece, lo è, si prende atto del comportamento omertoso e se nulla cambierà ci si dovrà rivolgere all’Autorità Giudiziaria. Spiace ma non ci lasciano altra scelta. Non possiamo correre il rischio di essere corresponsabili di un danno erariale.

08/10/2026

Sempre in quel Consiglio del 27 luglio scorso é capitato anche questo.
E ADESSO COSA DIREMO A PONTI E AGLI ALTRI?
Stanchi di aspettare un’iniziativa di quella che fu la maggioranza, abbiamo proposto di attivare l’Ufficio Tecnico per recepire nel Piano Regolatore le deroghe ora di nuovo possibili per le distanze cimiteriali di case e industrie.
Preso atto che non è possibile ampliare il Cimitero verso collina (c’è la ferrovia!) e verso Romagnano (c’è la strada provinciale per Carpignano!), verso sud e verso il Sesia si può ragionare.
Verso Sizzano non c’è nulla e verso il Sesia c’è qualche campo e di nuovo la stessa strada provinciale di prima. Dunque, si può proporre la riduzione delle fasce con norme che favorirebbero sia l’attività industriale, sia quella residenziale che verso collina subisce una punizione assurda che non serve a nessuno.
Il sindaco ci ha risposto che l’ufficio tecnico non ce la fa e ci vuole pazienza. Allora perché si è permesso l’indebolimento (da tre tecnici con una certa esperienza a due con esperienza specifica da farsi) di quello che è un ufficio nevralgico?
Perchè si manda la capo ufficio a lavorare per il Comune di Recetto se siamo conciati così male? Per amicizie politiche che i Ghemmesi pagano con i loro disagi?
Perché non si investe sull’ufficio che fa la differenza tra la vivibilità e la non vivibilità di un paese? Forse perché non si comprendono i problemi e non si fa nulla per comprenderli. Non potevamo stare con un’amministrazione così scarsa, arrogante e inconcludente. Vi chiediamo ancora scusa di aver permesso la loro vittoria che porta con sè così tanti danni.

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