08/09/2026
Si è conclusa venerdì scorso a Napoli la Engineering Mechanics Institute 2026 – International Conference (EMI 2026-IC ASCE), prestigioso appuntamento internazionale dedicato alla meccanica nell’ingegneria civile, ospitato presso la splendida sede di rappresentanza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, sul lungomare di Napoli.
Un fondamentale momento di confronto, durante una fase di transizione rivoluzionaria, di valore scientifico e professionale, capace di mettere in dialogo teoria, ricerca di base, innovazione tecnologica e applicazioni concrete: dalla matematica all’intelligenza artificiale, dalla meccanica computazionale alla sicurezza e al monitoraggio delle infrastrutture: Fundamentals in action for the future come recita il titolo del Convegno.
Particolarmente significative, in questa prospettiva, le keynote lecture di:
🔹 Armen Der Kiureghian – “Response Spectrum Methods in Earthquake Engineering”
Una lecture dedicata all’evoluzione dei metodi di analisi e alla valutazione della risposta strutturale in ambito sismico.
🔹 Ahsan Kareem - “Mechanics of dynamic Wind effects: Fundamentals to Frontiers”
Un intervento che ha evidenziato il percorso della conoscenza degli effetti del vento sulle strutture in modo particolare per le strutture alte ed i ponti. Il Prof. Kareem fra l’altro Direttore del Laboratorio “NatHaz” dell’Università di Notre Dame in Indiana, ha concluso in crescendo dimostrando quanto sia indispensabile il monitoraggio sia come Early warning ma anche per meglio comprendere i meccanismi delle azioni esterne.
È proprio dall’incontro tra conoscenza avanzata, modellazione, dati e osservazione nel tempo che nasce una nuova visione del monitoraggio strutturale: non soltanto uno strumento di controllo, ma una componente essenziale per comprendere il comportamento delle opere e supportarne la gestione lungo il loro ciclo di vita. Se si uniscono anche i concetti di AI, nuovo IOT e comunicazione veloce abbiamo il next concept di monitoraggio.
In questo contesto, il 3 settembre, l’Ing. Gianluca Galluzzo , Responsabile Settore Monitoraggio di BOVIAR, ha presentato:
"Wide Network Bridge Monitoring: Operational Hurdles and Insights"
Un contributo dedicato alle sfide operative, alle criticità e agli insegnamenti maturati nella gestione di sistemi di monitoraggio applicati a reti estese di ponti, portando all’attenzione della comunità interessata l’esperienza concreta sviluppata sul campo.
☺️Un sentito ringraziamento al Prof. Luigi Di Sarno per la preziosa e amichevole presentazione dell’intervento di Gianluca Galluzzo e agli organizzatori di EMI 2026-IC per aver creato un’importante occasione di confronto tra ricerca, università e mondo professionale.
☺️Grazie, infine, a tutti i professionisti e ricercatori con cui abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci e condividere idee, esperienze e nuove prospettive e naturalmente grazie al nostro Ingegnere Gianluca Galluzzo e allo staff di Boviar per aver partecipato attivamente all'evento.
BOVIAR – Engineering knowledge, monitoring expertise.