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Giulia Grillo Architetto- Arthome Studio di progettazione architettonica specializzata in ristrutturazione d'interni

Quattro stanze, un’unica grande Arèna domestica.Il progetto raccontato su Elle Decor Italia L’articolo completo online. ...
10/10/2026

Quattro stanze, un’unica grande Arèna domestica.

Il progetto raccontato su Elle Decor Italia
L’articolo completo online. Link in bio.

✍️ Stefano Annovazzi Lodi
📸 , Gaia Cambiaggi Studio Campo

Dalla cucina si vede il tavolo, dal tavolo il soggiorno. Le poltrone sono poco più in là, pronte per una conversazione c...
29/09/2026

Dalla cucina si vede il tavolo, dal tavolo il soggiorno. Le poltrone sono poco più in là, pronte per una conversazione che si sposta senza interrompersi.

In queste immagini si legge il senso della grande piazza domestica: gli ambienti dialogano, ma ciascuno conserva il proprio carattere. La graniglia originale attraversa lo spazio e tiene insieme le diverse zone; gli arredi invitano a fermarsi, a cambiare posto, a scegliere come vivere la giornata.

Mi piace pensare a una casa così quando è piena: qualcuno cucina, altri si siedono a tavola, le bambine passano di corsa, una conversazione continua sul divano. L’architettura dà spazio a tutto questo.

Il progetto è pubblicato su Living - Corriere della Sera

✍️ Massimo De Conti
📸 Gaia Cambiaggi Studio Campo

Nella parte più privata della casa, il progetto segue i ritmi di chi la abita.La camera delle bambine è stata disegnata ...
28/09/2026

Nella parte più privata della casa, il progetto segue i ritmi di chi la abita.

La camera delle bambine è stata disegnata intorno a loro: due letti vicini, una scala al centro e un arredo su misura che permette di condividere la stanza, lasciando a ciascuna il proprio posto.

Per i giochi c’è un ambiente distinto. Separare le funzioni ha permesso di mantenere gli spazi ampi, senza riempire ogni stanza di tutto. È una scelta che attraversa la casa: dare forma alle esigenze di ognuno e lasciare libertà nel modo di viverla.

Anche il tempo ha bisogno di spazio. Quello per stare insieme e quello da dedicare a sé.

Il progetto è pubblicato su Living - Corriere della Sera

✍️ Massimo De Conti MassimoDeConti
📸 Studio Campo Gaia Cambiaggi

LivingCorriere

Nella parte più privata della casa, il progetto segue i ritmi di chi la abita.La camera delle bambine è stata disegnata ...
28/09/2026

Nella parte più privata della casa, il progetto segue i ritmi di chi la abita.

La camera delle bambine è stata disegnata intorno a loro: due letti vicini, una scala al centro e un arredo su misura che permette di condividere la stanza, lasciando a ciascuna il proprio posto.

Per i giochi c’è un ambiente distinto. Separare le funzioni ha permesso di mantenere gli spazi ampi, senza riempire ogni stanza di tutto. È una scelta che attraversa la casa: dare forma alle esigenze di ognuno e lasciare libertà nel modo di viverla.

Anche il tempo ha bisogno di spazio. Quello per stare insieme e quello da dedicare a sé.

Il progetto è pubblicato su Living - Corriere della Sera

✍️ Massimo De Conti MassimoDeConti
📸 Studio Campo Gaia Cambiaggi Cambiaggi

LivingCorriere

Immaginavo una cena che comincia in cucina e continua fino al divano. Le voci che si intrecciano, i bambini che attraver...
27/09/2026

Immaginavo una cena che comincia in cucina e continua fino al divano. Le voci che si intrecciano, i bambini che attraversano lo spazio, gli amici che arrivano e trovano subito il loro posto.

Da questa immagine è nata la grande piazza di casa. Quattro stanze separate si sono aperte in un’unica arena domestica: dalla cucina si parla con chi è al tavolo, dal soggiorno si partecipa a tutto. Ogni funzione ha il suo posto, ma la vita può scorrere tra tutte.

Aprire le stanze ha richiesto una cura particolare per i pavimenti in graniglia originale, prima divisi dalle murature. Li abbiamo restaurati e abbiamo recuperato parte della graniglia per dare continuità a questo nuovo spazio, conservando la memoria delle stanze da cui è nato.

Questa famiglia divide la propria vita tra Genova e Java, in Indonesia. Oggi mi piace pensare a ciò che accade qui quando è a casa: alle giornate insieme, alle tavole piene, alle conversazioni che si allungano. A questa piazza che, finalmente, è diventata loro.

Il progetto è su Living - Corriere della Sera

✍️ Massimo De Conti
📸 Gaia Cambiaggi Studio Campo

LivingCorriere

Vedere oggi questo spazio finalmente così, dopo averlo immaginato per anni, é emozionante.Lo abbiamo recuperato, riporta...
26/09/2026

Vedere oggi questo spazio finalmente così, dopo averlo immaginato per anni, é emozionante.

Lo abbiamo recuperato, riportandolo al suo splendore, e poi fatto nostro, circondandoci di materiali, oggetti, disegni e di tutto quello che accompagna ogni giorno il nostro lavoro.

È diventato il nostro ufficio, un passo importante per me, forse anche un po’ temuto, che oggi è finalmente realtà.

E poi, per una sera, si è riempito di persone. Grazie a chi è venuto, a chi ho abbracciato, a chi ha festeggiato con noi e a chi, in qualche modo, ha lasciato qui un po’ di sé.

Dietro ogni casa c’è molto più di un progetto: c’è un percorso fatto di scelte, confronti, cambiamenti.È in cantiere che...
02/09/2026

Dietro ogni casa c’è molto più di un progetto: c’è un percorso fatto di scelte, confronti, cambiamenti.

È in cantiere che un progetto smette di essere solo un disegno. Le scelte diventano concrete, a volte cambiano, e nel frattempo si impara a conoscere sempre meglio chi quella casa la vivrà. Un progetto è anche questo: un esercizio di ascolto, per comprendere esigenze, abitudini e desideri e tradurli in uno spazio che abbia senso per chi lo abiterà.

Perché ogni progetto porta con sé una parte della storia delle persone a cui è destinato. A volte è evidente, altre volte va cercata, nelle cose dette e soprattutto in quelle ancora da definire.

Queste immagini raccontano il cantiere nella sua quotidianità: i materiali che arrivano, gli spazi che cambiano, le decisioni prese sul momento. E anche tutto quello che non si vede: l’entusiasmo quando finalmente qualcosa prende forma, la soddisfazione per un dettaglio riuscito, ma anche gli imprevisti, le attese e quei momenti in cui tutto sembra più complicato del previsto.

Perché il cantiere è anche questo: un passaggio fatto di piccoli passi avanti e qualche passo indietro, di entusiasmo e sconforto. Un tempo che, alla fine, rimane nella memoria tanto quanto il risultato.

Poi arriva il momento in cui la casa cambia ritmo. Il progetto può finalmente lasciare spazio a chi la abiterà, e quegli ambienti iniziano a diventare davvero suoi.

E forse non è un caso che, a un certo punto, abbiamo iniziato a chiamarlo PUNTO. Da allora, in qualche modo, lo è diventato davvero 🤎

📸 Emanuele Cova Director

Ogni spazio prende forma da una visione. Questa è la nostra. Uno dei progetti che meglio racconta il nostro modo di fare...
15/07/2026

Ogni spazio prende forma da una visione. Questa è la nostra. Uno dei progetti che meglio racconta il nostro modo di fare architettura e interior design.

Siamo a Nervi, nel levante più silenzioso di Genova, dove il verde incontra il mare e l’architettura si nasconde tra viali ombreggiati da palme e giardini punteggiati di agrumi.

Qui prende forma Liora: una mansarda di 110 mq pensata come una dimora estiva raccolta e luminosa per una coppia milanese. Lo spazio si sviluppa sotto le falde inclinate della copertura, dove luce e paesaggio diventano parte integrante del progetto.

Il nome racchiude l’essenza della casa: la luce filtra dalle aperture inclinate, scivola sulle superfici e cambia continuamente la percezione degli ambienti. Legno, marmo e texture naturali assorbono e riflettono la luce radente, restituendo un’atmosfera morbida e sensoriale.

Le coperture inclinate disegnano arredi su misura e integrano le funzioni contenitive con naturalezza, mentre la distribuzione interna rimane essenziale e fluida. La cucina centrale si definisce come fulcro silenzioso della casa, mentre la zona notte si raccoglie in una dimensione più intima.

Una scala bianca conduce infine al terrazzo: una stanza a cielo aperto sospesa tra verde e scorci di mare. Ne emerge un interno sartoriale ed emozionale, dove luce, materia e texture costruiscono un equilibrio delicato e contemporaneo.

✍️ Leggi l’articolo di  su AD Italia Ad-italia.it – link in bio
📐 Giulia Grillo architetto
📸 |  Gaia Cambiaggi
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La mia prima Genova Design Week.Un viaggio tra design, contaminazioni e luoghi da scoprire.E poi gli incontri, quelli ch...
09/06/2026

La mia prima Genova Design Week.
Un viaggio tra design, contaminazioni e luoghi da scoprire.
E poi gli incontri, quelli che restano: nuove conoscenze, conversazioni spontanee e persone capaci di lasciare qualcosa da portare con sé anche dopo l’evento.

Indirizzo

Via Lodovico Antonio Muratori 5 (Villa D. Bombrini)
Genova
16152

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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