15/06/2026
Pratiche edilizie in Lombardia
Cosa serve davvero per i tuoi lavori?
Dal piccolo intervento alla grande ristrutturazione, il titolo edilizio corretto dipende dal tipo di opere previste e dalla procedura applicabile nel Comune competente.
Le principali categorie
Edilizia libera: riguarda piccoli lavori e finiture; il riferimento nazionale richiamato anche in Lombardia è il Glossario dell’edilizia libera approvato con decreto 2 marzo 2018, che contiene un elenco non esaustivo delle principali opere realizzabili senza titolo edilizio.
CILA: si usa per interventi interni non strutturali, come ridistribuzione degli spazi e rifacimenti che non coinvolgono le strutture portanti, secondo la modulistica edilizia unificata resa disponibile dalla Regione.
SCIA: è prevista per interventi più rilevanti secondo i casi disciplinati dalla normativa edilizia e dalla modulistica regionale unificata.
Permesso di Costruire: riguarda gli interventi edilizi più incisivi, come nuove costruzioni o ampliamenti, nei casi previsti dalla disciplina urbanistico-edilizia applicabile.
Nota operativa
La Regione Lombardia mette a disposizione moduli edilizi unificati standardizzati, in formato PDF compilabile, per presentare ai Comuni comunicazioni, segnalazioni, relazioni tecniche e istanze edilizie.
Prima di utilizzare i moduli, è opportuno verificare sempre il caso concreto con un tecnico abilitato e consultare il Comune in cui si trova l’immobile, perché modalità di presentazione, allegati e inquadramento dell’intervento possono variare in base alla situazione specifica.
Invito al contatto
Vuoi fare lavori a casa o in ufficio senza rischiare errori nell’inquadramento della pratica? Contattaci: viene individuato subito il titolo edilizio più adatto, viene preparata la documentazione necessaria e viene seguita la pratica fino al termine dell’iter.