25/09/2026
Scegliere i materiali di un esterno non è solo una questione visiva. Per questo progetto abbiamo utilizzato Zocchetto, un sistema innovativo che reinterpreta la geometria del classico sanpietrino utilizzando veri blocchi di legno. Il suo lusso più grande non si vede, si respira. Camminare in questo spazio, specialmente dopo una pioggia, sprigiona un profumo di legno intenso e naturale. Un’esperienza sensoriale impossibile da replicare con materiali minerali.
ZOCCHETTO
Dietro questa estetica organica c’è una tecnologia rigorosa. Questo sistema modulare è posato completamente a secco, senza colle o prodotti chimici. I blocchi in legno certificato sono ancorati a una base e bloccati da un granulato di pietra naturale. Il risultato? Una pavimentazione estremamente stabile e dal potere drenante eccezionale, capace di mantenere l’area sicura e asciutta anche dopo un forte temporale.
Questo è il progetto il giorno in cui abbiamo chiuso il cantiere. La struttura è architettonicamente pronta: la pergola definisce i volumi, la cucina outdoor è pronta per essere vissuta e la pavimentazione scandisce il ritmo dello spazio. Eppure, per noi architetti del paesaggio, un giardino il giorno della consegna è come una tela a cui manca il colore finale. È uno scheletro in attesa di prendere vita.
L’architettura del paesaggio ha bisogno di un materiale speciale per completarsi: il tempo.
Ecco lo stesso spazio a un anno esatto di distanza. I rampicanti hanno colonizzato la pergola creando un tetto vivo, morbido e profumato che dialoga con la pavimentazione in legno (ormai perfettamente integrata nel contesto). I volumi vegetali hanno ammorbidito le linee rigide della cucina, trasformando lo spazio in una vera stanza all’aperto.
Noi costruiamo l’infrastruttura, ma è la natura, guidata dal nostro progetto, a creare la magia.