19/08/2026
Se fuori ti dicono che sei
brava, capace, ingamba, talentuosa…
ma a casa ti senti sempre “sbagliata”
(incapace, addirittura “cattiva” o che dovrebbe fare/dire/pensare diversamente)
potresti aver imparato a dubitare di te molto prima di quanto tu possa credere e certamente prima di aver iniziato a dubitare anche degli altri.
Perché quando le critiche, i giudizi, le svalutazioni arrivano proprio dalle persone a cui sei più legata, non restano semplicemente “parole”.
Entrano DENTRO.
E, soprattutto se sei una donna altamente sensibile e ricettiva, possono diventare MACIGNI che poi pesano e vanno a reprimere il contatto con te stessa, la tua voce interiore e percezione reale della vita e del lavoro.
“Esagero.”
“Dovrei essere diversa.”
“Non sono abbastanza.”
“Sto facendo troppo.”
“Sto facendo troppo poco.”
“Perché non riesco a essere come le altre?”
“Meglio non dire quello che penso.”
“Meglio evitare discussioni.”
“Meglio adattarmi.”
E magari sei arrivata a 45, 50, 55 anni diventando CAMPIONESSA a FUNZIONARE come desiderano gli altri.
Responsabile.
Competente.
Generosa.
Pilastro forte e sempre pronto.
Capace di fare mille cose.
Con tanti talenti, interessi, intuizioni.
Ma quando devi credere veramente in te stessa: sceglierti, esporti, chiedere ciò che vuoi, dare un prezzo al tuo lavoro, cambiare direzione o semplicemente dire “questa cosa non mi sta bene”…
qualcosa dentro si restringe.
Ti frena.
Pensi: “meglio non dirlo adesso..”.
Eppure tu sai perfettamente chi sei e cosa vuoi, ma per anni hai associato l’essere te stessa apertamente al doloroso rischio di essere criticata, rifiutata, giudicata o di perdere l’approvazione o persino l’amore di qualcuno che per te é importante..
E così, il resto del tuo mondo -personale e/o lavorativo- potrebbe essere diventato il luogo in cui continui, inconsapevolmente, a cercare quelle conferme che -dal tuo ecosistema identitario, fuori e dentro di te- sono mancate.
La buona notizia?
Si può imparare, passo dopo passo, a svincolarsi sempre più dalla sofferenza che queste dinamiche continuano a innescare.
Non diventando insensibile.
Non smettendo di amare le persone che ami.
Ma costruendo dentro di te una base sufficientemente solida da poter finalmente dire:
“Posso ascoltare ciò che pensano di me senza perdere il contatto con ciò che so di essere.”
È uno dei temi di cui parleremo nella Masterclass gratuita online:
“Riprendi in mano il tuo lavoro. E non solo.”
📅 15 settembre
🕣 20:30–21:30
👩🦰 Solo 5 donne che desiderano davvero comprendere cosa le porta ancora a vivere il proprio lavoro e le proprie scelte attraverso lo sguardo degli altri.
Se senti che è arrivato il momento di capire cosa ti sta ancora condizionando e iniziare a riprendere in mano il tuo spazio…
❤️🔥 Commenta “LIBERA DI ESSERE ME STESSA” per riservare subito il tuo posto.
Ti aspetto dall’altra parte per risponderti personalmente.
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