26/08/2026
Auto elettrica + fotovoltaico: NON serve un impianto enorme
Molti pensano che per ricaricare un’auto elettrica con il fotovoltaico servano un impianto enorme e una gigantesca batteria di accumulo.
Ma è davvero così?
Alle 15:30 ho collegato questa Cupra Raval al mio impianto fotovoltaico. La batteria dell’auto era al 15%.
E ho fatto una scelta precisa: non utilizzare la mia batteria di accumulo da 13 kWh.
L’auto, quindi, si è ricaricata sfruttando direttamente l’energia disponibile dal fotovoltaico, senza togliere energia all’accumulo di casa.
E attenzione: nel frattempo la casa non era certo spenta.
Ho utilizzato normalmente il condizionatore, i fornelli a induzione, la lavatrice e tutti gli altri consumi domestici.
Ho lasciato l’auto collegata fino alle 10 del mattino successivo e alla fine sono passato dal 13 al 30% di batteria.
Quindi ho recuperato 17 punti percentuali semplicemente lasciando l’auto collegata quando era parcheggiata.
Poi l’ho presa per andare al lavoro: 3% per andare e 3% per tornare.
Risultato? Nonostante abbia utilizzato l’auto normalmente, sono tornato a casa con più energia di quella che avevo il giorno prima.
Ed è questo il punto interessante.
Per sfruttare il fotovoltaico con un’auto elettrica non serve necessariamente avere un impianto enorme e nemmeno una batteria di accumulo.
L’auto stessa può diventare il posto in cui mettere una parte dell'energia che state producendo durante il giorno.
Magari non farete il pieno in poche ore.
Ma se l’auto rimane parcheggiata per tante ore, anche pochi kilowatt di surplus possono trasformarsi, giorno dopo giorno, nei chilometri che vi servono per i vostri spostamenti quotidiani.
E invece di venderli alla rete, quei kWh ve li mettete direttamente… nel serbatoio.