04/09/2026
R𝐄𝐒𝐏𝐀𝐑𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀: 𝐈𝐌𝐏𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐕𝐀𝐒𝐓𝐀𝐍𝐓𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐀𝐑𝐎 𝐂𝐀𝐑𝐁𝐔𝐑𝐀𝐍𝐓𝐈 𝐀 𝐑𝐈𝐒𝐂𝐇𝐈𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ 𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄, 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐎𝐍𝐎 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐈
“Per le imprese delle costruzioni, il carburante serve per far funzionare i macchinari di cantiere come escavatori, pale e autocarri: l’aumento, senza controllo, del gasolio è devastante perché impatta sulla movimentazione dei macchinari, sulla catena dei trasporti e sui costi delle materie prime, come acciaio, cemento, bitume e calcestruzzo”. Così il presidente di ANCE Marche, Carlo Resparambia, che sottolinea come siano a rischio “l’equilibrio economico dei contratti, sia privati che pubblici, e il completamento dei cantieri, in un momento in cui la nostra filiera è impegnata in uno sforzo importante per accompagnare gli sforzi della ricostruzione post sisma e portare a termine, nei tempi previsti, i cantieri dei lavori del Pnrr”.
Per l’associazione dei costruttori marchigiani, l'incremento dei carburanti rappresenta una nuova stangata per un settore già in difficoltà per via del rincaro di materie prime, energia e manodopera. “Di conseguenza – fa notare Resparambia –, le nostre imprese si trovano schiacciate da quattro insostenibili aumenti, che generano una fase di grave e profonda instabilità e mettono mettere sotto pressione l’equilibrio economico dei cantieri, soprattutto in presenza di contratti già in corso e di meccanismi di adeguamento dei prezzi non sempre tempestivi”. Una situazione che, secondo il presidente di ANCE Marche, merita un intervento urgente e strutturale del governo: “Bene ha fatto il presidente nazionale Ciucci – ha sottolineato Resparambia – a chiedere un intervento strutturale, con misure in grado di dare respiro al mondo produttivo. Al rientro dalle ferie estive, abbiamo ricevuto decine di chiamate di colleghi che evidenziano queste difficoltà: dobbiamo evitare assolutamente che si trasformino in emergenza”.
L’auspicio del presidente di ANCE Marche è che “il governo non si limiti a dare una risposta capace di far fronte al momento, ma che offra alle imprese un quadro di riferimento pluriennale, perché avere certezza delle risorse disponibili e delle regole è fondamentale per permettere alle imprese dell’edilizia di programmare gli investimenti e, soprattutto, garantire la continuità dei cantieri”.