Studio ZAG Architecture

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Studio ZAG Architecture Studio ZAG is an architectural office based in Tuscany and China, directed by Cristiano Bianchi

Breaking News.Il 3 ottobre 2026 si è concluso un percorso importante: il Museo della Collegiata di Sant’Andrea di Empoli...
05/10/2026

Breaking News.

Il 3 ottobre 2026 si è concluso un percorso importante: il Museo della Collegiata di Sant’Andrea di Empoli ha riaperto nella sua configurazione finale, grazie al completamento del progetto per l’accessibilità fisica e cognitiva.
Studio ZAG ha curato il progetto architettonico, l’allestimento interno e la direzione dei lavori di un intervento unitario, sviluppato in due fasi, che oggi restituisce alla città un Museo rinnovato, più accessibile e accogliente, e dall’identità più marcata.
Aggiungere un nuovo capitolo in un luogo con oltre 1000 anni di storia, il cuore di Empoli, ha significato grande responsabilità, abbiamo cercato di farlo con il massimo rispetto, ma con uno sguardo rivolto al futuro.
Alcuni momenti dell’inaugurazione insieme al team di Studio ZAG.

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On October 3, 2026, an important journey came to completion: the Museum of the Collegiate Church of Sant’Andrea in Empoli reopened in its final configuration, following the completion of the project to improve physical and cognitive accessibility.
Studio ZAG was responsible for the architectural design, interior exhibition design, and construction supervision of a unified project developed in two phases, which now gives the city a renewed Museum — more accessible, more welcoming, and with a stronger identity.
Adding a new chapter to a place with over 1,000 years of history, at the heart of Empoli, came with a great sense of responsibility. We approached it with the utmost respect, while keeping our eyes firmly on the future.
Some moments from the opening, together with the Studio ZAG team.

Breaking News.Quattro principi hanno guidato il progetto per l’accessibilità fisica e cognitiva del Museo della Collegia...
05/10/2026

Breaking News.

Quattro principi hanno guidato il progetto per l’accessibilità fisica e cognitiva del Museo della Collegiata di Sant’Andrea di Empoli: inclusività, reversibilità, trasformabilità e identità.

Inclusività: niente percorsi alternativi. Se non tutti possono fare i gradini, allora tutti andranno in rampa, vivendo il museo dallo stesso punto di vista. Da qui nascono i grandi piani inclinati triangolari a bassa pendenza che attraversano le sale.

Reversibilità: non abbiamo demolito nulla. Gradini e pavimenti sono stati coperti con rampe appoggiate sull’esistente e gli impianti integrati negli arredi, senza scassi o tracce nei muri. Il museo può così tornare facilmente al suo stato originale: aggiungiamo un nuovo capitolo, lasciando intatti quelli precedenti.

Trasformabilità: integrare impianti e funzioni negli arredi permette al museo di evolvere ancora, adattandosi alle esigenze «che la società e il tempo avranno nel frattempo deliberato», come scriveva Giovanni Michelucci ne La Città Variabile (1953).

Identità: il linguaggio architettonico nasce dal dialogo con l’edificio e la collezione. Il grigio richiama la pietra serena, mentre l’ottone brunito evoca la foglia d’oro delle opere medievali. Il progetto campiona così l’identità del museo e la reinterpreta in chiave contemporanea.

Tra gli interventi più significativi: il nuovo ingresso su Piazza Farinata degli Uberti con rampa e totem-insegna, la biglietteria con bancone accessibile a due altezze, il bookshop-infopoint con pareti narranti, i nuovi servizi accessibili, i grandi piani inclinati e l’ascensore.
Quest’ultimo sbarca direttamente in una sala, accanto a importanti opere trecentesche e quattrocentesche. Invece di camuffarlo, abbiamo scelto di enfatizzarlo: «Se l’ascensore entra in sala, al cospetto delle opere, che si presenti con il vestito buono.» Rivestito in ottone brunito e proporzionato alle aperture esistenti, entra in dialogo con lo spazio e diventa parte del paesaggio della mostra.

Breaking News.Il 3 ottobre 2026 ha riaperto il Museo della Collegiata di Sant’Andrea di Empoli, completando un percorso ...
05/10/2026

Breaking News.

Il 3 ottobre 2026 ha riaperto il Museo della Collegiata di Sant’Andrea di Empoli, completando un percorso progettuale che ci ha accompagnato per diversi anni.
Un risultato reso possibile da un grande lavoro collettivo.
Grazie all’Amministrazione Comunale, al Sindaco Alessio Mantellassi e all’Assessore Matteo Bensi, alla Curia e a Don Guido Engels, per aver condiviso una visione comune e creduto nel progetto.
Grazie all'Ufficio Cultura e all'Ufficio Lavori Pubblici del Comune, alla Direttrice Cristina Gelli, a Caterina Maltinti, a Roberta Scardigli e, in particolare, a Giulia Marconcini per la presenza e la dedizione costanti. Alla Soprintendenza e all’Arch. Paola Ricco per il confronto prezioso, capace di metterci alla prova e migliorare il progetto.
Grazie a tutto il team di Studio ZAG, in particolare a Marco Bellucci ed Edoardo Pieroni che hanno seguito il cantiere, e a Martina Morellato, Francesca Piccini, Alessandro Galastri e Mattia Scaffei per la parte progettuale.
Grazie ai progettisti: Lorenzo Mancini e Luca Mastroianni di Studio New Energy, Arch. Valia Galdi, Matteo Bonari, Stefano Fattori, Daniele Panzani, Andrea Violetti, Sandro Carboncini.
Grazie alle imprese: Oplonde, Ghiori, Nesi ASA Ascensori, Elmas, Galli Mostre, Opera Laboratori. Infine tutti i lavoratori che giorno dopo giorno hanno trasformato questo luogo in ciò che vediamo oggi.
Noi ce l’abbiamo messa tutta. Ora speriamo che il Museo possa essere vissuto da sempre più persone: più accessibile, più accogliente e aperto alla città, con il suo straordinario patrimonio.

Open Archive. Museo dell’Agata di Pechino. 2018.La forma dell'edificio, partendo da un semplice blocco, viene acquisita ...
01/09/2026

Open Archive. Museo dell’Agata di Pechino. 2018.

La forma dell'edificio, partendo da un semplice blocco, viene acquisita tramite una serie di incisioni che generano l'entrata, la corte e le altre aperture, e insieme rivelano luce e matericita'.
La corte dell’edificio si sviluppa su una pianta ottagonale, ispirata al Bagua, uno dei simboli più antichi e significativi della cultura cinese, presente nella tradizione taoista, nel Feng Shui e nelle arti marziali.
Il termine Bagua significa letteralmente “otto trigrammi”, disposti secondo i punti cardinali a formare un perfetto ottagono attorno al Taijitu, simbolo dello Yin e dello Yang e dell’equilibrio tra gli opposti.
La geometria della corte riprende questa struttura simbolica, trasformando l’ottagono in un elemento architettonico capace di evocare equilibrio, armonia e relazione tra le diverse forze.

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Open Archive. Beijing Agate Museum. 2018.

Starting from a simple block, the building takes shape through a series of incisions that create the entrance, the courtyard, and other openings, while revealing light and materiality.

The building’s courtyard follows an octagonal plan inspired by the Bagua, one of the oldest and most significant symbols in Chinese culture, rooted in Taoist tradition, Feng Shui, and martial arts.

The term Bagua literally means “eight trigrams,” arranged according to the cardinal directions to form a perfect octagon around the Taijitu, the symbol of Yin and Yang and the balance between opposites.

The geometry of the courtyard reflects this symbolic structure, transforming the octagon into an architectural element capable of evoking balance, harmony, and the relationship between different forces.

shui

Open Archive. Museo dell’Agata di Pechino. 2018.Sviluppato a partire dal 2018 dalla sede cinese di Studio ZAG Architectu...
01/09/2026

Open Archive. Museo dell’Agata di Pechino. 2018.

Sviluppato a partire dal 2018 dalla sede cinese di Studio ZAG Architecture, il Museo dell’Agata di Pechino interpreta il contrasto tra luce e ombra come strumento progettuale capace di scolpire volumi, percorsi e atmosfere.

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Open Archive. Beijing Agate Museum. 2018.
Developed since 2018 by the Chinese office of Studio ZAG Architecture, the Beijing Agate Museum explores the contrast between light and shadow as a design tool capable of shaping volumes, pathways, and atmospheres.

Open Archive. Museo dell’Agata di Pechino. 2018Il Museo dell'Agata di Pechino nasce come centro culturale dedicato all'e...
01/09/2026

Open Archive. Museo dell’Agata di Pechino. 2018

Il Museo dell'Agata di Pechino nasce come centro culturale dedicato all'esposizione, all'insegnamento e alla diffusione dell'antica arte cinese dell'intaglio dell'agata.
Il concept dell'edificio prende ispirazione direttamente dalla natura e dalla genesi geologica della pietra stessa: generata all'interno di scure rocce vulcaniche nel buio del sottosuolo, si accende magicamente di luce e rivela la sua bellezza quando viene intagliata.

https://zagarchitecture.com/it/progetti/museo-agata-pechino

Archive. Beijing Agate Museum. 2018.

The Beijing Agate Museum was conceived as a cultural centre dedicated to the exhibition, teaching, and promotion of the ancient Chinese art of agate carving.
The concept of the building draws directly from nature and from the geological formation of the stone itself: formed within dark volcanic rocks, deep underground, agate magically comes alive with light, revealing its beauty when carved.

#2018

La festa di Studio ZAG è anche un'occasione per condividere il nostro lavoro.Durante la serata abbiamo esposto una selez...
01/08/2026

La festa di Studio ZAG è anche un'occasione per condividere il nostro lavoro.
Durante la serata abbiamo esposto una selezione di progetti dello studio, raccontandone il percorso, le idee e la ricerca che li hanno resi possibili, e potendone discutere direttamente, magari con un bicchiere in mano, con committenti, professionisti e imprese e fornitori che vi hanno preso parte attiva.
Grazie di cuore a chi ha partecipato alle visite guidate, mostrando curiosità e interesse, siamo stati davvero felici di potervi raccontare un po' del nostro mondo!

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The Studio ZAG Party is also an opportunity to share our work.

Throughout the evening, we showcased a selection of Studio ZAG’s projects, sharing the ideas, research and design journey behind each one. More importantly, it gave us the chance to discuss them in an informal setting—perhaps with a glass of w**e in hand—with the clients, professionals, contractors and suppliers who actively contributed to making them a reality.

A heartfelt thank you to everyone who joined our guided tours with such curiosity and enthusiasm. It was a real pleasure to share a little of our world with you!

01/08/2026

Ecco l’Aftermovie della quinta edizione di Studio ZAG & Friends Party, che si è tenuto il 10 luglio scorso nella nostra sede di Colle di Val d’Elsa. Un grande grazie a tutti coloro che hanno scelto di festeggiare insieme a noi un anno di lavoro, ricerca, nuove prospettive e amicizia, con un momento di festa e condivisione. Avete reso questa serata davvero speciale! Appuntamento alla prossima edizione!

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Here’s the aftermovie of the fifth edition of the Studio ZAG & Friends Party, held on July 10th at our headquarters in Colle di Val d’Elsa.

A huge thank you to everyone who joined us to celebrate a year of work, research, new perspectives and friendship. It was a wonderful opportunity to come together, share ideas and enjoy a special evening.

You made this night truly unforgettable. See you at the next edition!

La nostra "ZAG Pergola", Autunno InvernoLa pergola di vite davanti allo Studio ZAG è il dispositivo blioclimatico perfet...
31/07/2026

La nostra "ZAG Pergola", Autunno Inverno
La pergola di vite davanti allo Studio ZAG è il dispositivo blioclimatico perfetto in ogni stagione, ma è anche parte dello Studio, una sala riunioni all'aperto e una inesauribile fonte di ispirazione: sotto questa pergola, guardando la luce che filtra tra le foglie, nascono molte delle nostre idee.

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Our "ZAG Pergola", Autumn–Winter
The vine-covered pergola in front of Studio ZAG is the perfect bioclimatic feature in every season. It is also an integral part of the studio itself: an open-air meeting room and an endless source of inspiration. Beneath this pergola, watching the light filter through the leaves, many of our ideas take shape.

La nostra "ZAG Pergola", Primavera Estate La pergola di vite davanti allo Studio ZAG è il dispositivo blioclimatico perf...
31/07/2026

La nostra "ZAG Pergola", Primavera Estate
La pergola di vite davanti allo Studio ZAG è il dispositivo blioclimatico perfetto in ogni stagione, ma è anche parte dello Studio, una sala riunioni all'aperto e una inesauribile fonte di ispirazione: sotto questa pergola, guardando la luce che filtra tra le foglie, nascono molte delle nostre idee.

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Our "ZAG Pergola", Spring–Summer
The vine-covered pergola in front of Studio ZAG is the perfect bioclimatic feature in every season. It is also an integral part of the studio itself: an open-air meeting room and an endless source of inspiration. Beneath this pergola, watching the light filter through the leaves, many of our ideas take shape.

Indirizzo

Loc. Santa Maria Della Fornace
Colle Di Val D'Elsa
53034

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