10/08/2026
Immagini di danza
Rispetto alla quantità di scene cortesi del '400 note, quelle relative alla danza sono in numero abbastanza esiguo.
Qui, un eccezionale affresco scoperto a fine anni '80 sotto gli intonaci interni di una casa patrizia di Chiuro, in Valtellina, il Palazzo Quadrio-Cilichini. Datato alla seconda metà del secolo, mostra tre coppie che procedono in fila; sul lato destro (fuori dall'immagine), due suonatori di bombarda e uno di cornamusa indicano inequivocabilmente che si tratta di una scena di danza.
L'affresco è stato analizzato di recente dal punto di vista coreutico da Letizia Dradi ( Il «ballare lombardo» nel corteo danzante dell’affresco di palazzo Quadrio Cilichini a Chiuro, in Tracce Minime: le radici del Medioevo in territorio di Sondrio, a cura di R. Pezzola, FrancoAngeli, 2022, link nel primo commento), che sottolinea il suo collegamento con l'ambiente della corte milanese degli Sforza, ove operano i grandi maestri di danza dell'epoca, autori dei trattati da cui oggi attingiamo per le nostre ricostruzioni.
Noi ci soffemiamo invece sulle vesti, che - nella loro semplicità - presentano tutti gli elementi caratteristici del periodo, e che quindi sono utili per la ricostruzione dei nostri abiti storici.
Partiamo dalle due coppie che aprono e chiudono il gruppo, e che mostrano un insieme vestimentario simile: i due uomini sfoggiano una sopravveste smanicata e aperta sul fianco - la giornea - indossata su un farsetto; più o meno lunga, essa lascia comunque vedere le lunghe calze divisate, cioè di due diversi colori.
Le due dame indossano una veste a vita alta - sottolineata dalla cintura - scollatura abbastanza ampia e maniche in colore contrastante; nelle fonti essa è in genere indicata come gamurra.
La coppia centrale spicca invece per l'uso di sopravvesti di una certa importanza. Quella dell'uomo - indossata su un farsetto scuro di cui si vede solo il colletto - appare corta e svasata, con numerose pieghe trattenute dalla cintura, che ne sottolineano l'ampiezza, e con vistose maniche a gozzo.
La lunga sopravveste della dama ricalca invece la linea della sottostante gamurra, con vita alta serrata da cintura; relativamente aderente sul busto, diviene via via più ampia e svasata verso il basso, articolandosi in corpose pieghe; altrettanto importanti appaiono le maniche, pendenti, aperte e che lasciano vedere una fodera di colore contrastante.
Sei begli esempi da cui trarre ispirazione!
(nell'immagine, un nostro rendering grafico dell'affresco, sulla scorta delle immagini pubblicate, e con ricostruzione interpretativa delle numerose minute aree in cui si è avuto distacco della pellicole pittorica).
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