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questa pagina ha lo scopo di informarvi sulle numerose iniziative del CROAS Calabria

Rinasce Scenari Sociali: uno spazio di pensiero, confronto e crescita per il Servizio Sociale calabrese.Ogni esperienza ...
26/10/2026

Rinasce Scenari Sociali: uno spazio di pensiero, confronto e crescita per il Servizio Sociale calabrese.
Ogni esperienza professionale custodisce un sapere prezioso. Condividerlo significa trasformare il lavoro quotidiano in conoscenza, rafforzare l’identità professionale e contribuire alla costruzione di un welfare più equo, inclusivo e capace di rispondere ai bisogni delle persone e dei territori.
Con questo spirito riparte Scenari Sociali, la rivista del Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria, con l’ambizione di diventare una casa comune per idee, esperienze, riflessioni e buone pratiche. Il primo numero, dedicato ai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), ci invita a riflettere su una sfida fondamentale: rendere effettivi i diritti sociali, affinché non dipendano dal luogo in cui si vive.
Un sentito ringraziamento alla professoressa Francesca Falcone, per il prezioso contributo e per la rigorosa attività di revisione, che ha arricchito e qualificato il lavoro editoriale.
Scenari Sociali è uno spazio che prende vita attraverso la partecipazione di tutte e tutti noi. Perché una professione cresce quando sa raccontarsi, interrogarsi e condividere il proprio sapere.
Buona lettura e buon cammino a tutta la comunità professionale!

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20/10/2026

Ancora pochi giorni per essere parte attiva nel riconoscimento della professione di assistente sociale, per dare forza, visibilità prestigio al Consiglio Nazionale e alla Fondazione.

Serve la partecipazione di ogni assistente sociale per scalare la vetta delle tre categorie per cui Cnoas e Fnas Fondazione nazionale Assistenti sociali sono finalisti agli European Social Services Awards 2026, organizzati dall’European Social Network.

Per gli ESSA si vota FINO A LUNEDI’ 26 collegandosi al sito ufficiale: https://connect.esn-eu.org/public/conference/awards/, registrandosi e seguendo le indicazioni.

Cnoas e Fnas concorrono per:
🏆 la leadership nei servizi sociali – (Leadership in Social Services Award) – il Cnoas è finalista con la candidatura della presidente di Fnas, Silvana Mordeglia;
🏆 per l’innovazione nell’erogazione dei servizi sociali – (Social Services Delivery Innovation Award) – il Cnoas con Mlps è finalista con ‘LEPS: Supervisione nazionale per i professionisti dei servizi sociali’.
🏆 per la trasformazione digitale e i servizi sociali basati sulla tecnologia’ – (Digital Transformation and Technology Social Services Award) – con ‘ corsifnas.it: Apprendimento digitale per assistenti sociali’.

La Fondazione Nazionale è anche co-protagonista della candidatura presentata dal Comune di Cremona nella categoria “Per l’eccellenza nell’assistenza a lungo termine agli anziani e alle persone” (Ageing and Long-Term Care Excellence Award) con la pratica ‘Potenziamento delle competenze per l’assistenza integrata a lungo termine’.

✅ VOTATE e condividete questa iniziativa anche sulle vostre pagine social, contribuendo a diffondere il messaggio e a far vincere le pratiche del Consiglio Nazionale e della Fondazione e dare prestigio anche a livello europeo alle e ai professionisti assistenti sociali d’Italia

Il valore della comunità, la forza delle relazioni, la responsabilità della professione.Si è conclusa a L’Aquila la due ...
10/10/2026

Il valore della comunità, la forza delle relazioni, la responsabilità della professione.
Si è conclusa a L’Aquila la due giorni dedicata alla Conferenza dei Presidenti e degli Uffici di Presidenza degli Ordini regionali degli Assistenti Sociali, un’importante occasione di confronto e crescita per la nostra comunità professionale.
A rappresentare il CROAS Calabria la presidente Sonia Bruzzese e la vicepresidente Elma Battaglia.
I lavori si sono aperti con il convegno “Ricostruire e curare la comunità. Assistenti sociali tra emergenza, urgenza e ricostruzione”, nell’ambito delle iniziative di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, per poi proseguire con il confronto tra , e sulle sfide, le prospettive e le responsabilità della professione.
Le riflessioni della presidente Sonia Bruzzese:
«Due giornate intense, ricche di contenuti, nuove prospettive e stimoli per il lavoro che ci attende.
Ma, oltre alle questioni affrontate e agli impegni condivisi, ciò che porto a casa è soprattutto il valore delle relazioni.
Ritrovare colleghe e colleghi di altre regioni, ascoltare esperienze diverse, confrontarsi sulle difficoltà e sulle opportunità dei nostri territori ci ricorda quanto sia importante sentirsi parte di un’unica comunità professionale.
Sono convinta che molte delle idee migliori nascano proprio dal confronto, dall’ascolto e dalla condivisione, anche nei momenti più informali.
Torniamo in Calabria con nuovi spunti e la convinzione, ancora più forte, che la nostra professione cresca attraverso il dialogo, la collaborazione e il senso di responsabilità condivisa.
Perché fare comunità non è soltanto uno degli obiettivi del nostro lavoro, ma anche il modo in cui dobbiamo vivere la nostra appartenenza professionale.
Un grazie sincero al CROAS Abruzzo per la splendida accoglienza e l’impeccabile organizzazione, e a tutte le colleghe e i colleghi con cui abbiamo condiviso queste giornate.
Arrivederci a Pordenone 2027!
Con la consapevolezza che, prima ancora dei ruoli e delle istituzioni, sono le persone e le relazioni a fare la differenza.»

Oggi, 10 ottobre 2026, ricorre la Giornata Mondiale della Salute Mentale: un momento prezioso per ricordarci che il bene...
10/10/2026

Oggi, 10 ottobre 2026, ricorre la Giornata Mondiale della Salute Mentale: un momento prezioso per ricordarci che il benessere psicologico non è mai una questione puramente individuale, ma un bene comune che interpella l’intera comunità.
La sofferenza psichica non si esaurisce nella sola dimensione clinica; si intreccia con i contesti di vita, le relazioni familiari, l’isolamento e le disuguaglianze sociali. Prendersi cura della persona significa guardarla nella sua interezza e intervenire nei suoi luoghi quotidiani.
È proprio qui che si fonda l’azione del Centro di Salute Mentale (CSM): il principio della competenza territoriale, ancorato alla residenza e al domicilio delle persone, non è una mera ripartizione burocratica, ma il cardine della prossimità della cura. È ciò che permette all’équipe di non fermarsi all’ambulatorio, ma di raggiungere il domicilio, connettersi con i servizi comunali e costruire percorsi di vita, autonomia e inclusione all’interno del proprio territorio.
Il nostro Ordine collabora costantemente con i servizi di salute mentale, con le Aziende Sanitarie e con la rete del welfare territoriale per rendere l’integrazione socio-sanitaria una pratica reale e condivisa.
Riconoscere il valore della salute mentale significa valorizzare la prossimità dei servizi territoriali e sostenere ogni giorno i professionisti che ne garantiscono l’umanità e la tenuta etica.

06/10/2026

Nel ricordo di Enzo Bonomo, assistente sociale specialista, già presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Assistenti Sociali – Assnas Direttivo Nazionale e dell’ Ordine Assistenti Sociali della Calabria, l’Auditorium del Santuario di San Francesco di Paola ha ospitato la decima edizione del Premio di Laurea a lui intitolato.

Una giornata, voluta dall’AssNAs - alla quale, su mandato del Cnoas, ha partecipato il consigliere nazionale Danilo Ferrara - nella quale la memoria di un professionista che ha lasciato il segno nel servizio sociale italiano, si è intrecciata con lo studio, la ricerca e la responsabilità verso le nuove generazioni. “A dieci anni dalla sua scomparsa – ha detto Ferrara - ricordare Bonomo attraverso un premio rivolto ai giovani laureati, significa trasformare la memoria in qualcosa di vivo: non soltanto custodire ciò che è stato, ma affidarlo a chi oggi si prepara a costruire il futuro della professione.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 è stata Grazia Musarella, laureata presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, con la tesi “Genitorialità e detenzione: lo scenario dell’affettività ristretta”. Un lavoro il cui tema è divenuto il filo conduttore dell’intera giornata di studio, aprendo un confronto su una questione delicata e profondamente attuale: la tutela dei legami familiari e dei diritti dei figli quando un genitore vive l’esperienza della detenzione.

Danilo Ferrara ha richiamato il valore della memoria professionale come “Memoria attiva, capace di trasformarsi in investimento e di guardare alla condizione detentiva senza ridurre mai la persona a una sola dimensione della propria esistenza. La vicenda giudiziaria di un genitore non può diventare un’etichetta destinata a ricadere sui figli – ha detto - i bambini non sono un’appendice della storia giudiziaria degli adulti, ma persone titolari di diritti propri, con storie, bisogni e possibilità che devono essere riconosciuti e tutelati”.

Compito del servizio sociale, ha aggiunto è tenere insieme “diritti e responsabilità, protezione e autonomia, sicurezza e inclusione, costruendo continuità tra il dentro e il fuori dal carcere e favorendo un lavoro realmente integrato tra istituzioni penitenziarie, esecuzione penale esterna, servizi sociali territoriali, sanità, scuola, autorità giudiziaria e comunità. Una funzione che richiede competenze, formazione, organici adeguati e condizioni organizzative che consentano ai professionisti di trasformare i diritti formalmente riconosciuti in diritti concretamente esigibili”.

A consegnare il premio è stata Concetta Pellegrino, moglie di Enzo Bonomo, in un passaggio dal forte valore simbolico: il nome e la storia di un assistente sociale che ha contribuito alla crescita della comunità professionale accompagnano, oggi, una giovane futura assistente sociale all’inizio del proprio cammino.

Inaugurate a Sant’Onofrio le nuove comunità per minori gestite dalla Cooperativa FuturaIn data odierna, il Consigliere B...
01/10/2026

Inaugurate a Sant’Onofrio le nuove comunità per minori gestite dalla Cooperativa Futura

In data odierna, il Consigliere Boninsegna ha preso parte all’inaugurazione delle nuove comunità dedicate ai minori, rivolte alle fasce di età 6-13 anni e 14-21 anni, realizzate a Sant’Onofrio e gestite dalla Cooperativa Futura.
Un momento significativo che rappresenta un importante passo avanti per il territorio della Provincia di Vibo Valentia, che si arricchisce di un nuovo e prezioso servizio dedicato all’accoglienza, alla tutela e alla crescita dei minori.
Nel corso della cerimonia, il Consigliere ha portato i saluti del Presidente e dell’intero Consiglio, esprimendo il proprio apprezzamento per l’importante iniziativa e rivolgendo un sentito augurio di buon lavoro al Presidente della Cooperativa Futura e a tutti gli operatori che quotidianamente saranno impegnati nell’accoglienza e nel percorso di accompagnamento dei ragazzi.
La nascita di queste comunità testimonia l’importanza di costruire, attraverso la collaborazione tra istituzioni, realtà sociali e operatori del settore, una rete sempre più attenta e concreta a sostegno dei minori e delle loro esigenze.
Un nuovo presidio di accoglienza e solidarietà per il territorio, con l’auspicio che possa rappresentare un punto di riferimento e un luogo di crescita e opportunità per tanti giovani.

Si è svolta oggi, nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Santuario di San Francesco di Paola, la decima edizione d...
25/09/2026

Si è svolta oggi, nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Santuario di San Francesco di Paola, la decima edizione del Premio di Laurea “Enzo Bonomo”, promosso dall’Ass.N.A.S. - Associazione Nazionale Assistenti Sociali e accreditato dall’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Calabria (CROAS).
Una giornata densa di emozione, che ha saputo unire memoria e futuro ponendo al centro i pilastri fondanti del Servizio Sociale: la difesa dei diritti, le relazioni, la genitorialità, la dignità della persona e la cura delle fragilità.
A portare i saluti e la vicinanza della Presidente Sonia Bruzzese e dell’intero Consiglio regionale del CROAS Calabria è stato il consigliere Pantaleo Sbarra, sottolineando il valore profondo di dare voce a questo momento proprio nella terra di Cosenza e della Calabria, dove Enzo ha speso con straordinaria dedizione e generosità la propria vita. Ricordarlo non è solo un atto di memoria, ma la riaffermazione di un’identità professionale coraggiosa: un faro per chi crede nella tutela dei più vulnerabili e nella giustizia sociale.
Momento centrale dell’iniziativa è stata la proclamazione e presentazione della tesi vincitrice, intitolata “Genitorialità e detenzione: lo scenario dell’affettività ristretta”, a cura della dott.ssa Grazia Musarella, che ha offerto alla platea un’analisi lucida e toccante su una realtà complessa e di grande impatto etico e sociale.
Rivolgiamo le nostre più vive congratulazioni alla dottoressa Musarella, con l’augurio di custodire questo traguardo con orgoglio e di lasciarsi sempre ispirare dalla lezione di Enzo Bonomo: il servizio sociale non è semplicemente una professione, ma una vera e propria scelta di campo per il bene comune.
Un sentito ringraziamento va all’Ass.N.A.S., agli organizzatori, ai relatori, alle istituzioni e a tutti i colleghi e partecipanti presenti per aver reso possibile questo momento di profonda crescita e responsabilità condivisa.
✨ Coltivare la memoria significa trasformarla ogni giorno in impegno per il presente e speranza per il futuro. 🎓

La tutela degli Assistenti Sociali passa anche dalla sicurezza nei luoghi di lavoro.In data 13 luglio 2026, il President...
15/07/2026

La tutela degli Assistenti Sociali passa anche dalla sicurezza nei luoghi di lavoro.

In data 13 luglio 2026, il Presidente della Commissione Etica e Deontologia Disciplinare, Consigliere Domenico Boninsegna, e il Consigliere Umberto Fedele, componente della Commissione, sono stati ricevuti su delega del Presidente Sonia Bruzzese dal Capo di Gabinetto della Prefettura di Catanzaro Dott. Luigi Guerrieri per un importante confronto finalizzato a sensibilizzare le Istituzioni sul crescente fenomeno delle aggressioni ai danni degli Assistenti Sociali durante lo svolgimento della propria attività professionale.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza dei dati sempre più allarmanti che si registrano anche in Calabria e dalla volontà di individuare strategie concrete e misure efficaci di prevenzione e contenimento di episodi che mettono a rischio la sicurezza dei professionisti impegnati quotidianamente al servizio della comunità.
Nel corso dell’incontro è stata presentata una bozza di protocollo d’intesa S.I.S.A.S. – Sicurezza Integrata per gli Assistenti Sociali nei Servizi Territoriali, una proposta innovativa che ha riscosso ampia apertura e interesse da parte della Prefettura.
Crediamo fermamente che un Ordine professionale che tutela i propri iscritti sia un Ordine che valorizza, rafforza e difende la dignità dell’intera professione.
Il percorso proseguirà con il prossimo incontro istituzionale, già programmato per giovedì 16 luglio 2026, presso la Prefettura di Vibo Valentia, con l’obiettivo di estendere e consolidare questa importante iniziativa su tutto il territorio regionale.
Insieme, con responsabilità e collaborazione istituzionale, possiamo costruire ambienti di lavoro più sicuri e una professione sempre più tutelata.

Prefettura ServiziSociali

Indirizzo

Via Paolo Orsi 1/1
Catanzaro
88100

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