Infortunistica Stradale Perito Assicurativo Francesco D’Auria

Infortunistica Stradale Perito Assicurativo Francesco D’Auria Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Infortunistica Stradale Perito Assicurativo Francesco D’Auria, Perito, Via Luigi Denza 10, Castellammare di Stabia.

Lo Studio INFORTUNISTICA STRADALE del PERITO ASSICURATIVO FRANCESCO D'AURIA, con sede in Castellammare di Stabia, vanta un'esperienza decennale nel settore con possibilità di operare e seguire incarichi in tutta Italia. In particolare, garantendo una competenza professionale basata su uno studio costante e la frequenza a corsi di aggiornamento al fine di rispondere a tutte le esigenze di cui il committente necessita, si occupa di:

- ​Gestione totale del sinistro per il risarcimento danni a cose e/o a persona derivante dalla circolazione stradale o nautica, nonché da Garanzie Dirette, accompagnando il cliente per tutto l’intero l’iter della procedura;
- Analisi e ricostruzione di sinistri stradali, ispezionando documenti, esaminando i luoghi del sinistro ed i veicoli;
​- Attività di accertamento e stima del danno a cose derivante dalla circolazione stradale, da incendio e furto e nautici per Compagnie e danneggiati. Inoltre, vanta collaborazioni con altri professionisti del settore, con carrozzerie e con rinomati studi legali per l’eventualità in cui non si dovesse raggiungere un accordo stragiudiziale. Infine, il Perito D’Auria, iscritto all’Albo dei Consulenti di Torre Annunziata con il n. 1, ha ricoperto più volte ruolo di Consulente Tecnico d’Ufficio per l’Autorità Giudiziaria.

📢 RIAPRE LO STUDIO!Da domani, martedì 1° settembre, riprende regolarmente anche il ricevimento in Studio.Dopo la pausa e...
31/08/2026

📢 RIAPRE LO STUDIO!

Da domani, martedì 1° settembre, riprende regolarmente anche il ricevimento in Studio.

Dopo la pausa estiva, torniamo a ricevervi in presenza con la consueta professionalità, disponibilità e attenzione, per consulenze, perizie e assistenza in materia di infortunistica.

🕘 I nostri nuovi orari di ricevimento:

• Lunedì: 15:00 – 18:30
• Martedì – Giovedì: 9:30 – 12:00 | 15:00 – 18:30
• Venerdì: 9:30 – 12:00
• Sabato: chiuso

🚗 In caso di sinistro, non aspettare: contattaci per ricevere assistenza e sapere come comportarti fin dai primi momenti.

📍 Via Luigi Denza 10 – Castellammare di Stabia (NA)
📞 339 7430263

Vi aspettiamo in Studio!

📌 SI RIPARTE!Questa settimana le attività lavorative sono già riprese, ma il ricevimento in ufficio non è ancora attivo....
26/08/2026

📌 SI RIPARTE!

Questa settimana le attività lavorative sono già riprese, ma il ricevimento in ufficio non è ancora attivo.

📅 Da martedì 1° settembre riprenderà invece regolarmente anche il ricevimento in Studio, con la normale e libera accoglienza.

Saremo nuovamente a vostra disposizione in presenza per consulenze, perizie e assistenza in materia di infortunistica.

🚗 Avete avuto un sinistro? Anche in questi giorni potete contattarci ai nostri recapiti per ricevere assistenza e indicazioni.

Vi aspettiamo nuovamente in Studio!

⭐ DICONO DI NOILe parole dei nostri clienti sono la soddisfazione più grande per il lavoro che svolgiamo ogni giorno.Gra...
24/08/2026

⭐ DICONO DI NOI

Le parole dei nostri clienti sono la soddisfazione più grande per il lavoro che svolgiamo ogni giorno.

Grazie a Vincenzo R. per aver condiviso la sua esperienza e per le belle parole dedicate alla nostra professionalità e al servizio offerto.

“Per la gestione di un sinistro… Mai avuto un’esperienza del genere… competenza e qualità del servizio offerto ai massimi livelli sia lavorativi che umani… consiglio vivamente… grazie…!!!”

Grazie per la fiducia! 💙

⚖️ SPESE DEL CTP: NON SERVE DIMOSTRARE DI AVER GIÀ PAGATO IL CONSULENTEUna recente pronuncia delle Sezioni Unite della C...
21/08/2026

⚖️ SPESE DEL CTP: NON SERVE DIMOSTRARE DI AVER GIÀ PAGATO IL CONSULENTE

Una recente pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione interviene su una questione di particolare interesse per chi opera nel processo civile:

Cass. civ., Sez. Unite, 18 agosto 2026, n. 24699.

Il tema riguarda la possibilità di ottenere la rifusione delle spese sostenute per un consulente tecnico di parte (CTP) anche quando non sia stata fornita la prova dell’effettivo pagamento del compenso.

La risposta della Suprema Corte è significativa: la mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento non impedisce, di per sé, il riconoscimento della relativa spesa.

La nomina del CTP, infatti, comporta l’assunzione dell’obbligazione di corrispondergli il compenso. Per questo motivo, secondo le Sezioni Unite, non può essere richiesta alla parte vittoriosa una prova dell’esborso già sostenuto quale condizione necessaria per ottenere la rifusione.

Il principio viene ricondotto alla stessa logica applicata alle spese legali: anche per il compenso del difensore, infatti, non è necessario dimostrare che sia già stato materialmente corrisposto.

📌 Ma attenzione: questo non significa che ogni parcella del CTP debba essere automaticamente posta a carico della parte soccombente.

La spesa deve essere riferibile all’attività processuale e il giudice conserva il potere di valutarne la necessità, congruità e documentazione, potendo escludere o ridurre le spese ritenute superflue o eccessive.

La pronuncia assume quindi una particolare rilevanza pratica per l’attività del consulente tecnico di parte e per la corretta gestione delle spese di consulenza all’interno del processo.

Un ulteriore tassello nel rapporto tra attività tecnica, processo e regolamentazione delle spese processuali.

☀️ BUON FERRAGOSTO!Lo Studio augura a tutti voi una giornata di serenità, relax e piacevoli momenti da condividere con l...
15/08/2026

☀️ BUON FERRAGOSTO!

Lo Studio augura a tutti voi una giornata di serenità, relax e piacevoli momenti da condividere con le persone care.

Che sia una pausa per ricaricare le energie e godersi un po’ di meritato riposo.

Buon Ferragosto e buone vacanze!
A presto, con rinnovato impegno e passione.

Scatola nera e centralina airbag: quali prove per accertare la velocità nei casi di omicidio stradale?Un tema di partico...
13/08/2026

Scatola nera e centralina airbag: quali prove per accertare la velocità nei casi di omicidio stradale?

Un tema di particolare interesse per chi si occupa di ricostruzione degli incidenti stradali e di accertamenti tecnici.

La Corte di Cassazione, con le sentenze n. 28578/2026 e n. 29102/2026, ha affrontato il valore probatorio dei dati provenienti, rispettivamente, dalla scatola nera (EDR) e dalla centralina airbag, utilizzati per determinare la velocità del veicolo coinvolto in un procedimento per omicidio stradale.

Un passaggio particolarmente significativo riguarda la scatola nera: la mancata emanazione dei decreti attuativi previsti dall’art. 132-ter non impedisce, in sede penale, l’utilizzazione dei dati registrati.

Il principio è quello del libero convincimento del giudice e della non tassatività dei mezzi di prova: il dato elettronico può concorrere alla formazione della prova, purché sia adeguatamente valutato e motivato.

Ma c’è un aspetto tecnico che, a mio avviso, merita particolare attenzione: il dato registrato non dovrebbe mai essere considerato isolatamente.

La velocità indicata dall’EDR o dalla centralina deve essere verificata attraverso il corretto funzionamento del dispositivo, l’eventuale margine di errore, la compatibilità con i danni, le tracce, la posizione dei veicoli, la dinamica dell’urto e tutti gli altri elementi oggettivi disponibili.

È proprio dall’integrazione tra dato elettronico e ricostruzione cinematica che può emergere un quadro probatorio realmente solido.

Una lettura interessante delle due pronunce, soprattutto per chi opera quotidianamente nell’ambito della ricostruzione tecnica dei sinistri.

Leggi l’articolo:

Segnaliamo le due sentenze della cassazione sezione 4 la numero 28578/2026 in relazione alla “scatola nera” e la numero 29102/2026 in riferimento alla “centrallina airbag” per determinare la veloci…

Informiamo che lo Studio osserverà un periodo di chiusura dall’8 al 23 agosto.📅 Nei restanti giorni del mese di agosto r...
08/08/2026

Informiamo che lo Studio osserverà un periodo di chiusura dall’8 al 23 agosto.

📅 Nei restanti giorni del mese di agosto riceveremo esclusivamente su appuntamento.

🏢 La normale e libera ricezione in ufficio riprenderà dal 1° settembre.

🚗 Incidente durante il periodo estivo?
Anche durante la pausa restiamo a vostra disposizione: per assistenza in caso di sinistro, scriveteci ai nostri recapiti. Saremo lieti di fornirvi il supporto necessario e di indicarvi come comportarvi fin dai primi momenti.

Grazie per la fiducia che continuate ad accordarci.

Buone vacanze da tutto lo Studio! 🌴☀️

🚗 VEICOLO IN SOSTA VIETATA: È SEMPRE RESPONSABILE DELL’INCIDENTE?Non necessariamente.Una recente pronuncia della Corte d...
07/08/2026

🚗 VEICOLO IN SOSTA VIETATA: È SEMPRE RESPONSABILE DELL’INCIDENTE?

Non necessariamente.

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione – Sez. IV Penale, sentenza n. 26450 del 15 luglio 2026 ribadisce un principio importante: la semplice violazione del Codice della Strada non è, di per sé, sufficiente a determinare una responsabilità penale per l’evento.

Il caso riguardava un furgone lasciato in sosta vietata in prossimità di un incrocio, successivamente coinvolto, secondo l’impostazione accusatoria, nella dinamica di un gravissimo incidente tra un autocarro e un ciclomotore.

La Cassazione ha confermato l’assoluzione del conducente del furgone, evidenziando alcuni elementi determinanti:

🔹 il veicolo era ampiamente visibile e percepibile a distanza;
🔹 la carreggiata era sufficientemente larga;
🔹 l’incidente si era verificato dopo che i veicoli avevano già superato l’ostacolo;
🔹 non risultavano necessarie manovre improvvise o di emergenza per evitarlo.

Il punto centrale è quello della causalità della colpa.

Non basta quindi dimostrare che un comportamento sia contrario alle norme del Codice della Strada: occorre verificare se quella specifica violazione abbia effettivamente creato un fattore di rischio che si sia concretizzato nell'evento.

In altre parole, un veicolo in sosta irregolare può costituire certamente una violazione amministrativa, ma non necessariamente una concausa dell’incidente.

👉 Dal punto di vista della ricostruzione cinematica, diventa quindi fondamentale accertare concretamente quale ruolo abbia avuto l’ostacolo nella dinamica, valutando posizione dei veicoli, visibilità, traiettorie, distanze e manovre effettuate.

La dinamica del sinistro, ancora una volta, non può essere ricostruita fermandosi alla semplice constatazione della violazione.

📌 La sosta era vietata? Sì.
Ha causato l’incidente? È un’altra domanda, che deve essere dimostrata.

🛻​Un furgone era parcheggiato in sosta vietata vicino a un incrocio quando si è verificato un grave incidente stradale.
❌Per la Cassazione, però, l’infrazione non basta a configurare una responsabilità penale ➡️ https://shorturl.at/67pOB

🚨 “Targhe polacche”: l’UCI lancia un importante avviso per automobilisti e operatori del settore.L’Ufficio Centrale Ital...
06/08/2026

🚨 “Targhe polacche”: l’UCI lancia un importante avviso per automobilisti e operatori del settore.

L’Ufficio Centrale Italiano (UCI), Bureau nazionale del sistema Carta Verde, ha diffuso un comunicato riguardante il fenomeno dei veicoli immatricolati in Polonia ma utilizzati stabilmente in Italia.

Secondo quanto comunicato:

➡️ le Autorità polacche hanno avviato indagini su presunti falsi certificati di ispezione tecnica utilizzati per alcune immatricolazioni;

➡️ qualora tali irregolarità venissero accertate, potrebbe essere annullata l’immatricolazione dei veicoli interessati, con il concreto rischio che la copertura assicurativa risulti inefficace;

➡️ in caso di sinistro, l’UCI potrebbe comunque risarcire il danneggiato, ma il Bureau Polacco potrebbe successivamente esercitare il diritto di rivalsa nei confronti del proprietario o del conducente del veicolo;

➡️ inoltre, viene evidenziato che, in molti casi, questo meccanismo può comportare persino la perdita della proprietà del mezzo.

📌 Il messaggio è chiaro: chi intende utilizzare servizi basati sulla cosiddetta “targa polacca” deve verificare con estrema attenzione la regolarità dell’intera procedura di immatricolazione e della documentazione tecnica.

Per chi opera nel settore dell’infortunistica stradale e delle assicurazioni, si tratta di un comunicato che merita particolare attenzione, poiché potrebbe avere importanti riflessi sulla gestione dei sinistri e sulle azioni di rivalsa.

Avete già avuto esperienze con sinistri che coinvolgono veicoli con immatricolazione estera? Confrontiamoci nei commenti.

Indirizzo

Via Luigi Denza 10
Castellammare Di Stabia
80053

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 20:00
Martedì 16:30 - 20:00
Mercoledì 16:30 - 20:00
Giovedì 16:30 - 20:00
Venerdì 16:30 - 20:00

Telefono

+393397430263

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Infortunistica Stradale Perito Assicurativo Francesco D’Auria pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare