Amministrazioni Condominiali Poli-Stano

Amministrazioni Condominiali Poli-Stano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Amministrazioni Condominiali Poli-Stano, Via F. lli Cervi 3/B, Castel San Pietro Terme.

05/09/2022

In ambito condominiale sono in aumento comportamenti violenti ed irragionevoli che non solo generano un fondato timore per l'incolumità personale dei condòmini ma che, a causa degli atti vandalici posti in essere ai danni dell'edificio condominiale, richiedono anche continui esborsi monetari da parte loro. Il condominio come può difendersi in tali situazioni?

da Reti di Giustizia

" 𝐒𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐞𝐜𝐚 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐝 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐦ì𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐮ò 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐬𝐢 ?

Riferimenti normativi: Art. 844 c.c.- artt.610- 612 bis c.p.

Focus: I fatti di cronaca evidenziano sempre più atti di intolleranza di varia natura e atteggiamenti che possono turbare la tranquillità e la quiete pubblica. Anche nella compagine condominiale sono in aumento comportamenti violenti ed irragionevoli di vicini affetti da disturbi psichiatrici. Comportamenti che non solo generano un fondato timore per l'incolumità personale dei condòmini ma che, a causa degli atti vandalici posti in essere ai danni dell'edificio condominiale, richiedono anche continui esborsi monetari da parte loro. Il condominio come può difendersi in tali situazioni?

Principi generali: La legge non prevede alcuna incombenza in capo all'amministratore di condominio che ricomprenda direttamente l'obbligo di intervenire nei confronti del condomino violento. Solo in presenza di determinate circostanze, cioè se le intemperanze di uno dei comproprietari creino danno, o pericolo di danno, per le cose comuni e se il regolamento di origine contrattuale vieti espressamente determinate condotte, l'amministratore è tenuto ad intervenire, ai sensi dell'art. 1130, primo comma nn. 1 e 2, c.c., agendo anche per le vie legali, al fine di ottenerne il rispetto. In assenza delle due citate condizioni l'amministratore, se è richiesto il suo intervento, può rispondere che non è in suo potere intervenire.
In ogni caso, è sempre buona norma mettere a conoscenza dei fatti l'amministratore con il maggior numero di dettagli su quanto accade, affinché lo stesso possa segnalare il caso ai servizi sociali ed, eventualmente, possa testimoniare in giudizio. Infatti, dall'intensità e dalla frequenza dei comportamenti molesti dipende anche la possibilità per i condòmini di difendersi dal condominio pericoloso ricorrendo all'autorità giudiziaria competente. Occorre, però, distinguere tra condotte che costituiscono illecito civile e condotte che, invece, si configurano come reati. Nell'ipotesi in cui un vicino con disturbi psichici sia solo incivile, cioè non rispetti le regole di buon vicinato, perché fa rumori a qualsiasi ora o perché provoca esalazioni e immissioni di fumo che superino la soglia di normale tollerabilità, ai sensi dell'art.844 c.c., è possibile ricorrere al giudice, previa diffida contro il vicino di casa responsabile di comportamenti non rispettosi della libertà e dignità del prossimo, per chiederne la cessazione e l'eventuale risarcimento del danno patito, fatta eccezione per danni di poco valore o dettati da questioni di mero principio. Se il condomino squilibrato, oltre ad infrangere le ordinarie regole di buon vicinato, pone in essere una condotta perseguibile penalmente può essere denunciato presso le autorità competenti. In particolare, può essere chiamato a rispondere del reato di minaccia, ex art.612 c.p., e/o di violenza privata, ex art.610 c.p., se, ad esempio, impedisca ai vicini di entrare in casa o di uscirne parcheggiando volontariamente la propria auto a pochi centimetri dall'ingresso; di disturbo della quiete pubblica, ex art.659 c.p., se gli schiamazzi e i rumori arrechino disturbo a più persone. Inoltre, del reato di getto pericoloso di cose, ex art.674 c.p., atto a offendere o imbrattare o molestare persone, e del reato di atti persecutori, ex art.612 bis c.p., noto comunemente come stalking, quando le molestie sono ripetute nel tempo e tali da creare uno stato di timore o ansia".
𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐢
https://www.retidigiustizia.it/.../se-un-condomino...
di Carmela Patrizia Spadaro

19/12/2021

Permesso di costruire o edilizia libera: quando il manufatto ha bisogno del titolo edilizio?. La normativa edilizia italiana è complicata, inutile negarlo. Oltre alla

12/10/2020

Viste le condizioni climatiche con temperature inferiori alla media stagionale, il Comune di Castel San Pietro Terme ha emanato...

30/07/2020

La firma dei decreti da parte di Patuanelli è un altro tassello per l'entrata a regime del superbonus 110%, ma non basta. Superbonus 110%,

30/06/2020

Chi ha diritto alla detrazione del 90% sulle spese per sistemare l'esterno degli edifici e come va gestito in condominio. Le novità ed i lavori esclusi.

26/06/2020

Come è accaduto negli ultimi mesi con tutti i decreti del Governo nella fase di conversione in Parlamento, anche il Decreto-legge 34/2020, il cosiddetto decreto “Rilancio” all'esame

Indirizzo

Via F. Lli Cervi 3/B
Castel San Pietro Terme
40024

Telefono

+393391735443

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Amministrazioni Condominiali Poli-Stano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi