10/07/2025
Ecco uno degli ultimi nostri lavori. In questo piccolo e “rotondeggiante” attico, situato al piano settimo di un grande condominio, l’utilizzo dello spazio è stato senza dubbio il tema principale da trattare sia viste le ridotte superfici interne sia per la sua curiosa pianta ovale che accentua ancora di più la sensazione di spazi ridotti.
“Con lo stesso spazio, è possibile fare un capolavoro o causare un disastro” (cit. Jean Nouvel)
Senza, ovviamente, avere l’arroganza di definire “un capolavoro” il lavoro fatto qui, vogliamo sottolineare quanto, sia noi sia il committente 😁, siamo soddisfatti del degli spazi ricavati e del risultato (funzionale ed estetico) ottenuto con solo pochissime modifiche della distribuzione interna e delle aperture.
In questo progetto una ponderata e minimale ridistribuzione interna e un mirato utilizzo della luce naturale, perfezionata dalla scelta di colori e materiali per sfruttare al meglio l'abbondanza di luce naturale disponibile, ha fatto tutto.
Giusto per darvi un idea delle dimensioni in gioco vi diciamo che quest’appartamento ha una superficie utile interna di poco inferiore a 60 metri quadri ma è composta da ben tre vani (soggiorno-pranzo con cottura, camera e cameretta/studio) ed accessori (scala interna di accesso, ingresso-disimpegno e ripostiglio) nei quali non si avverte mai la mancanza di spazio. Se poi, qualche volta questa mancanza fosse avvertita, c’è pur sempre la terrazza a lastrico-solare, di oltre 100 metri quadri, che circonda l’appartamento e aiuta anche nei casi di claustrofobia più gravi (a meno che uno non abbia contemporaneamente anche disturbi da vertigini 🤭).
Per questo lavoro: Progetto, D.L. architettonica, Coordinamento della Sicurezza e quant’altro è stato interamente curato da iadLAB.