09/09/2026
🌱 Il Marchio Biologico Italiano è il segno nazionale volontario destinato ai prodotti biologici che riportano le indicazioni “Agricoltura Italia” o “Acquacoltura Italia”, nel rispetto delle condizioni stabilite dal decreto MASAF.
Può essere utilizzato dagli operatori biologici con sede legale e produttiva nell’Unione europea.
In etichetta deve affiancare il logo biologico dell’UE, nello stesso campo visivo: non può sostituirlo, sovrapporsi, limitarne la visibilità o avere dimensioni superiori.
Per utilizzarlo, l’operatore deve inviare una comunicazione al MASAF tramite l’applicazione dedicata del SIB. L’invio è consentito e produce effetti dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso ministeriale sull’entrata in funzione dell’applicativo. Trascorsi 30 giorni dalla comunicazione senza che sia stato notificato un diniego, l’operatore è autorizzato all’uso del Marchio.
🇮🇹 Per le aziende rappresenta uno strumento per rendere più riconoscibile e valorizzare l’origine italiana delle materie prime biologiche.
📩 Se sei un operatore controllato da ICEA, informa gli uffici competenti della volontà di utilizzare il Marchio e verifica requisiti e regole grafiche prima della stampa.