Con il termine vibrofinitura, anche detta burattatatura o barilatura, si intende un sistema di lavorazione in massa usato per il miglioramento delle superfici di oggetti di varia forma e natura. Sotto questo termine vi sono una serie di processi volti a sbavare, lucidare e levigare i più svariati tipi di oggetti (generalmente metallici ma anche di altri materiali), non maneggiandoli però a uno a
uno ma tutti insieme contemporaneamente. Il concetto su cui si basa tale trattamento è di provocare meccanicamente uno “sfregamento” di un pezzo contro l’altro o, meglio, di un pezzo contro un altro materiale, abrasivo o non, così da provocare una modifica sulla sua superficie. Il movimento relativo alla lavorazione per il trattamento di vibrofinitura viene effettuato con l’ausilio di una macchina o da un impianto: l’abrasivo o media costituisce l’utensile che interagisce con il pezzo da trattare e un prodotto chimico favorisce il contatto tra pezzo e media, migliorando la lubrificazione o interagendo chimicamente in funzione delle sue caratteristiche. I vantaggi nell’utilizzo di impianti di vibrofinitura sono:
Risparmio dei costi: riduzione della manualità e di conseguenza un considerevole risparmio dei relativi costi. Riduzione dei tempi: maggior velocità dei tempi di lavorazione riducendoli drasticamente rispetto alle tradizionali tecnologie. Facilità di utilizzo: possibilità di trattare lotti e volumi di varie dimensioni garantendo una buona qualità di lavorazione del pezzo. Praticità e rapidità nelle manutenzioni: impianti poco ingombranti con componenti meccanici di alta qualità per una lunga durata. Flessibilità: nei cicli produttivi senza dover rinunciare a un alto livello qualitativo e senza dover affrontare costi proibitivi.