14/10/2026
CASO DALLBOGG: IVASS E CONSAP, CHI TUTELA I DANNEGGIATI E GLI ASSICURATI ITALIANI?
La vicenda
DallBogg, compagnia assicurativa bulgara, ha operato in Italia in regime di libera prestazione dei servizi, commercializzando polizze RC Auto nell’ambito del sistema europeo di autorizzazione e vigilanza.
A seguito di gravi irregolarità, l’autorità di vigilanza bulgara ha revocato la licenza della compagnia. La decisione apre interrogativi rilevanti sulla tutela dei cittadini italiani coinvolti nei sinistri e sulla capacità del sistema di vigilanza di prevenire situazioni di questo tipo.
Le conseguenze per i danneggiati
I cittadini coinvolti in incidenti provocati da veicoli assicurati con DallBogg rischiano di non avere certezze sui tempi e sulle modalità di liquidazione dei danni.
Non si tratta soltanto di automobilisti che hanno scelto di assicurarsi con una compagnia estera, ma anche di persone estranee alla scelta della compagnia, che hanno il diritto di ottenere il risarcimento dei danni subiti senza essere costrette ad affrontare procedure lunghe e incerte.
Qualora DallBogg non provveda alla liquidazione, i danneggiati potrebbero dover rivolgere le proprie richieste direttamente ai soggetti civilmente responsabili del sinistro. Ai sensi dell’art. 2054 del Codice Civile, infatti, l’obbligo risarcitorio grava sul conducente responsabile e, salvo le eccezioni previste dalla legge, anche sul proprietario del veicolo.
I rischi per gli assicurati
La situazione può avere conseguenze anche per gli automobilisti assicurati con DallBogg. Pur avendo regolarmente pagato il premio e adempiuto all’obbligo di legge, potrebbero essere chiamati a rispondere personalmente dei danni provocati, qualora la compagnia non adempia ai propri obblighi.
Si crea così un paradosso: i danneggiati rischiano di non ottenere tempestivamente il risarcimento, mentre gli assicurati rischiano di dover affrontare richieste economiche e procedimenti giudiziari nonostante abbiano pagato la polizza.
Le responsabilità e le richieste
La revoca della licenza è stata disposta in Bulgaria, ma le polizze sono state vendute anche in Italia e i sinistri si sono verificati sulle nostre strade. Per questo è necessario chiarire quali controlli siano stati effettuati quando le criticità della compagnia hanno iniziato a emergere e quali misure siano state adottate per proteggere i cittadini.
Non è sufficiente richiamare le rispettive competenze, le disposizioni normative o il ruolo delle autorità di un altro Stato membro. IVASS e CONSAP devono fornire informazioni chiare sulle iniziative intraprese e sugli strumenti concretamente disponibili per tutelare danneggiati e assicurati italiani.
Il diritto al risarcimento non può restare soltanto sulla carta e il pagamento regolare di una polizza non dovrebbe trasformarsi nel rischio di dover sostenere personalmente le conseguenze economiche di un sinistro.
La domanda finale
Il caso DallBogg non riguarda soltanto la revoca di una licenza, ma mette alla prova l’effettiva capacità del sistema assicurativo di proteggere i cittadini quando una compagnia non adempie ai propri obblighi.
Chi garantirà una tutela concreta ai danneggiati e agli assicurati italiani?
Revoca della licenza per la compagnia DallBogg: le informazioni e le tutele di Consap per la gestione dei sinistri.