23/08/2026
Amatrice: dalla memoria alla rinascita
Oggi, nel giorno in cui ricordiamo il terremoto che ha colpito Amatrice e il Centro Italia tra la notte del 23 e 24 Agosto del 2016 il pensiero va innanzitutto alle persone, alle famiglie e a una comunità profondamente ferita.
In questo stesso momento possiamo anche raccontare un passo importante verso il futuro.
Dopo anni di attesa, il progetto del Museo della Città di Amatrice, vincitore del concorso di idee e firmato da Matrice Architetti, si avvia verso una nuova fase.
Il progetto nato dal concorso sarà adeguato con ancora maggiore attenzione alle condizioni del sito, attraverso un percorso progettuale capace di confrontarsi con ciò che esiste, con la storia del luogo e con le sue trasformazioni.
La preesistenza avrà un ruolo importante nell’architettura contemporanea che nascerà: non come semplice traccia del passato, ma come elemento capace di dialogare con il nuovo e contribuire alla costruzione di una nuova identità del luogo.
Una prima fase di indagini, rilievi e approfondimenti è già stata portata avanti. Ora attendiamo di poter avviare la fase di progetto di fattibilità, per procedere poi verso il progetto definitivo cantierabile e, finalmente, il cantiere.
Il progetto non comprenderà soltanto il Museo.
Accanto ad esso nascerà anche un Giardino del Ricordo e della Memoria, uno spazio aperto dedicato alla memoria delle vittime, alla comunità e alla possibilità di ritrovare nel paesaggio un luogo di raccoglimento e condivisione.
Per Matrice Architetti questo progetto rappresenta molto più di un incarico professionale.
È la responsabilità di contribuire, attraverso l’architettura, a un processo di memoria, ricostruzione e rinascita.
Dalla ferita del 2016 a un luogo per il futuro.
Amatrice non deve soltanto essere ricordata.
Deve continuare a vivere. Ciò sarà possibile anche grazie ad un gruppo di lavoro allargato con cui opereremo per il miglior risultato possibile in tutti gli ambiti previsti.
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