20/05/2026
"๐
๐ฎ๐ซ๐จ๐ง๐จ ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข ๐๐๐ง๐ณ๐๐ซ๐ ๐ ๐ฏ๐๐ง๐ง๐๐ซ๐จ ๐ ๐ข๐ฎ๐๐ข๐๐๐ญ๐ข ๐ฉ๐๐ณ๐ณ๐ข ๐๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ข ๐๐ก๐ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐จ๐ญ๐๐ฏ๐๐ง๐จ ๐ฌ๐๐ง๐ญ๐ข๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ฆ๐ฎ๐ฌ๐ข๐๐".
La celebre citazione attribuita a Friedrich Nietzsche rispecchia a pieno quanto abbiamo vissuto e viviamo quotidianamente come famiglia, scegliendo di vivere ascoltando e considerando fondamentale il pensiero e il parere dei bambini.
Nella progettazione come nella visione generale di quel che accade intorno a noi, dalle cittร ai singoli spazi dell'abitare.
Dopo vent'anni di inteso come una costante corsa, quest'anno abbiamo portato nostra figlia a Milano per il piรน celebre degli appuntamenti annuali con l'architettura e il design e, dimensionando il nostro viaggio di lavoro a occhi attenti, passo lento e cuore aperto, abbiamo colto istallazioni e sfumature che solo una visione bambina puรฒ cogliere.
La Milano Design Kids รจ un'importante occasione per partire dal punto esatto che molti sottovalutano o peggio non considerano: i bambini, l'Essere bambini e la scelta di continuare a praticare l'allegria e lo stupore anche da adulti.
Perciรฒ non siamo pazzi a viaggiare, camminare, vivere e progettare conservando integro entusiasmo e stupore, piuttosto riusciamo ancora "๐ ๐ฌ๐๐ง๐ญ๐ข๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ฆ๐ฎ๐ฌ๐ข๐๐".