09/01/2025
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❎ATTENZIONE PURE AL SEMAFORO VERDE… BISOGNA SEMPRE GUARDARE
Le mille sfumature del verde... che a volte sono solo fumo negli occhi. Avete presente il fumo colorato degli stadi che brucia gli occhi e si emette quando la folla vuol fare un gran rumore? Quelle sfumature del verde ecologista "fake" come si direbbe in inglese: falso. Questo fenomeno, noto come "greenwashing", è diventato sempre più comune nel mondo aziendale e politico, mascherando pratiche non sostenibili con una facciata di eco-compatibilità.
❎ Il greenwashing è una strategia ingannevole che politici in malafede e multinazionali dei grandi gruppi di investimenti utilizzano per apparire più ecologici di quanto non siano in realtà, spesso attraverso pubblicità fuorvianti o etichette ambigue. Questo metodo di confondere la popolazione spesso inganna anche le associazioni ecologiste, sebbene non sia opportuno fare nomi.
❎ Il nostro mondo è in pericolo, e non da adesso. Il movimento ecologista globale inizia con le proteste legittime contro il taglio indiscriminato della foresta amazzonica negli anni '70. Ci sono tanti martiri di questo ecocidio, e non sono solo gli alberi. Un uomo grandioso di nome Chico Mendes viene fatto uccidere, insieme ad altri, dalle grandi multinazionali del legname. Mendes, un sindacalista e ambientalista brasiliano, è diventato un simbolo della lotta per la preservazione della foresta amazzonica e i diritti dei raccoglitori di gomma. La sua vita e il suo tragico assassinio nel 1988 hanno ispirato un movimento globale per la protezione delle foreste pluviali e dei diritti delle comunità indigene.
❎ La carneficina di natura e dei suoi protettori continua indisturbata fino ai nostri giorni. Dai morti di Shell ed Exxon in Africa ai nativi dell'Amazzonia, dall'Indonesia ai bambini delle miniere, la lista dei drammi di sangue e dell'uccisione sistematica delle risorse planetarie negli ultimi 200 anni dalla rivoluzione industriale potrebbe riempire enciclopedie. Questi conflitti, spesso definiti come "conflitti per le risorse", hanno causato non solo danni ambientali irreparabili, ma anche gravi violazioni dei diritti umani. Ad esempio, in Nigeria, le attività petrolifere della Shell hanno portato a gravi danni ambientali nel Delta del Niger, causando la perdita di mezzi di sussistenza per le comunità locali e provocando proteste che sono state represse violentemente.
❎ Ora, appurato che i danni al pianeta, che comprendono quelli alle acque, alla terra, alle risorse minerarie e ai sistemi climatici, sono infiniti, è necessario un approccio sistematico per affrontare queste sfide. Ecco perché è necessario conoscere e metterci d'accordo su cosa si intende per sostenibilità e per Just Transition. Ne parla anche la Comunità Europea perché adotta per la rigenerazione necessaria e per la decarbonizzazione il Framework for Strategic Sustainable Development (FSSD), nato da un ricercatore per il cancro in Svezia.
❎ Questo framework, sviluppato dal Dr. Karl-Henrik Robèrt, offre un approccio scientifico e olistico per comprendere e affrontare le sfide della sostenibilità a livello globale. L'FSSD si basa su una comprensione profonda dei sistemi naturali e sociali, cercando di identificare le cause alla radice dei problemi di sostenibilità invece di concentrarsi solo sui sintomi.
L'FSSD si basa su 4 principi di sostenibilità che non bisogna violare per restare dentro ai confini planetari:
-In una società sostenibile, la natura non è soggetta all'aumento sistematico di concentrazioni di sostanze estratte dalla crosta terrestre.
-In una società sostenibile, la natura non è soggetta all'aumento sistematico di concentrazioni di sostanze prodotte dalla società.
-In una società sostenibile, la natura non è soggetta al degrado fisico sistematico.
-In una società sostenibile, le persone non sono soggette a condizioni che sistematicamente minano la loro capacità di soddisfare i propri bisogni.
Inoltre, l'FSSD propone cinque livelli di analisi:
❎ Comprensione del sistema: come funziona la biosfera e la società umana all'interno di essa. Questo include la comprensione dei cicli naturali, degli ecosistemi e delle interazioni umane con l'ambiente.
❎ Definizione del successo: cosa significa una società sostenibile. Questo livello stabilisce obiettivi chiari e misurabili per la sostenibilità.
❎ Linee guida strategiche: come possiamo muoverci strategicamente verso la sostenibilità. Questo include l'identificazione di azioni prioritarie e la creazione di piani a lungo termine.
❎ Azioni: misure concrete che possiamo intraprendere.
Queste possono variare da cambiamenti nelle politiche aziendali a iniziative di conservazione su larga scala.
❎ Strumenti: metodi e metriche per misurare il progresso. Questo include indicatori di sostenibilità, analisi del ciclo di vita e altri strumenti di valutazione.
❎ Grazie all'FSSD, nascono sempre in Svezia le "planetary boundaries" e l'approccio ancora più articolato della Doughnut Economics che include le barriere planetarie insieme agli accessi necessari per i bisogni umani. Il concetto di "planetary boundaries", sviluppato da un team di scienziati guidato da Johan Rockström, identifica nove processi del sistema Terra che, se superati, potrebbero generare cambiamenti ambientali inaccettabili. Questi includono il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l'uso dell'acqua dolce e il cambiamento nell'uso del suolo, tra gli altri.
❎ La Doughnut Economics, combina il framework delle planetary bounderies e con i bisogni umani di base e viene proposta dall'economista Kate Raworth. Lei va oltre l’economia dei PIL (GDPs in inglese) e visualizza l'economia sana come una ciambella di salvataggio, dove il cerchio interno rappresenta i bisogni umani essenziali (come cibo, acqua, salute e istruzione) e il cerchio esterno rappresenta i limiti ecologici del pianeta. L'obiettivo è operare all'interno di questo "spazio sicuro e giusto per l'umanità", soddisfacendo i bisogni di tutti entro i mezzi del pianeta.
❎ Questo approccio ci permette di affrontare le sfide ambientali in modo più strutturato ed efficace, andando oltre le soluzioni superficiali e affrontando le cause profonde dei problemi di sostenibilità. È un invito a guardare oltre le "sfumature di verde" ingannevoli e a impegnarsi in azioni concrete e significative per la salvaguardia del nostro pianeta.
❎ Ecco perché prima di fare grandi interventi di modificazione del pianeta e del paesaggio bisogna usare queste metriche come Nature-Based indicators, che sono approvati dalla comunità europea. Gli indicatori basati sulla natura forniscono un modo per misurare e valutare l'impatto delle nostre azioni sull'ambiente naturale. Questi indicatori possono includere la biodiversità, la qualità dell'acqua, la salute del suolo e molti altri fattori che riflettono lo stato degli ecosistemi.
❎ Questo è l'unico valore che ci rimetterà tutti in riga, con ogni tipo di verde: quello falso degli speculatori che vogliono cavalcare il cavallo delle rinnovabili per assicurarsi risorse preziose del pianeta e quello di chi il pianeta lo ama, cerca di proteggerlo e conservarlo per le generazioni future. Utilizzando questi indicatori e framework, possiamo distinguere tra azioni veramente sostenibili e quelle che sono semplicemente "greenwashing", garantendo che i nostri sforzi per la sostenibilità siano autentici, efficaci e basati su solide evidenze scientifiche.
❎ A TUTTE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, AI POLITICI ITALIANI, A TUTTI COLORO CHE VOGLIO PROTEGGERE LA SALUTE E IL FUTURO NOSTRO DEI NOSTRI BAMBINI….
❎ L’AUGURIO E’ DI TROVARCI IN UN TERRENO COMUNE E CONSAPEVOLE PER PROTEGGERE DAVVERO IL PIANETA DAL DEPREDAGGIO SISTEMATICO E COSTANTE.
IG