08/10/2026
📉 La crescita del Paese deve essere una crescita sociale. Non possiamo fermarci ai numeri sull’occupazione se una parte dei nuovi posti di lavoro è fatta di poche ore o di precarietà. Servono lavoro stabile, salari adeguati e condizioni che permettano soprattutto ai giovani di costruirsi un futuro, senza essere costretti a lasciare il Paese.
🏛️ Difendere lo Stato sociale è una scelta politica. Vogliamo un welfare che metta la persona al centro e che non lasci indietro nessuno. Le risorse possono essere trovate attraverso una maggiore equità fiscale, la lotta all’evasione e un contributo maggiore da parte di chi beneficia di extraprofitti.
💶 La questione salariale è una priorità. Dobbiamo recuperare il potere d’acquisto attraverso la detassazione degli aumenti contrattuali, il rinnovo dei contratti nazionali e una contrattazione decentrata più diffusa ed efficace. Allo stesso tempo, dobbiamo combattere la precarietà e i contratti pirata, restituendo diritti e dignità a chi lavora.
Sul lavoro non possiamo più accettare morti, precarietà e disuguaglianze. Servono più prevenzione, formazione, controlli e investimenti. E davanti alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale dobbiamo scegliere di governare il cambiamento, trasformandolo in un’opportunità di innovazione e sviluppo. Leggi l'intervista completa sull'Avanti: https://avantionline.it/rschio-tenuta-del-sistema/
PierPaolo Bombardieri