b15a architettura

b15a architettura Architecture, Planning and Design B15A è uno studio di architettura fondato a Roma nel 2011 da Andrea Desideri e Silvia Guzzini.

Proveniendo da contesti lavorativi diversi, avendo lavorato in vari studi in Italia e Gran Bretagna, condividono l’esperienza maturata su un’ampia varietà di progetti. Attraverso la fusione e l’integrazione delle competenze nella gestione dei processi lo studio B15A è in grado di soddisfare le esigenze di committenze pubbliche e private, con compiti e ruoli ben definiti che garantiscono il raggiun

gimento degli obiettivi. Forniamo servizi integrati dal progetto di interni alla progettazione architettonica e urbana, garantendo uno standard professionale di elevata qualità dalla fattibilità alla realizzazione. Il nome B15A deriva da quello del più grande iceberg esistito nella storia. Originatosi in Antartide, primeggiava per la sua superficie. L’incremento della temperatura atmosferica ne ha causato il successivo frazionamento in entità più piccole. Lo studio B15A trova la sua ispirazione dal continuo mutamento delle condizioni naturali e si pone come obiettivo di operare sempre nel rispetto della natura e dell’ambiente. B15A is an architecture studio founded in 2011 by Andrea Desideri and Silvia Guzzini. Having worked for a respected variety of practices in the Italy and UK, the members share a substantial and rich experience portfolio that range across all building scales and all the different disciplines involved. Projects include leisure, institutional, commercial, residential and interior work done all over Europe, Africa and the Middle East. The inspiration behind the name B-15A comes from, what used to be, the biggest iceberg ever recorded in history. Originating from the Ross ice shelf in Antarctica, the B15 iceberg started breaking up in 2000, of which B-15A was the biggest. The B-15A iceberg used to have a total surface area of 3,100 km². Due to rising atmospheric temperatures and the iceberg being carried away with the ocean current into warmer waters, B-15A started breaking up into smaller pieces. Collisions with other Antarctic glaciers and icebergs further damaged the iceberg. B-15A itself caused considerable damaged to the Antarctic shoreline and even caused the redrawing of Antarctic maps when it collided with the Drygalski ice tongue on 10 April 2005. The B15A office draws its inspiration and collective approach from the ever-changing, and sometimes brutal, conditions of nature. We respect this and at the same time understand that human existence and human interaction both share this fate, but also needs to embrace it in order to adapt and develop.

19/05/2026
Convegno NazionaleTutelare le architetture del XX secoloCensimento, analisi di casi studio, questioni aperte e sfide fut...
19/05/2026

Convegno Nazionale
Tutelare le architetture del XX secolo
Censimento, analisi di casi studio, questioni aperte e sfide future

28 - 29 Maggio 2026

Palazzo Ducale
Sala del Piovego
Venezia

A cura di
Silvia Degan e Roberto Beraldo

Collaboratori
Francesca Campagnoli, Marco Comunian, Federica Cusin, Mattia Marzaro

Comitato Scientifico:
Cristina Bartolini: DG-ABAP - Servizio III -Tutela del patrimonio storico, artistico e architettonico, MiC
Roberto Beraldo: Presidente Ordine APPC della provincia di Venezia
Federica Cusin: Ordine APPC della provincia di Venezia
Silvia Degan: Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Venezia, MiC
Sara Di Resta: Università IUAV di Venezia
Paolo Faccio: Università IUAV di Venezia
Bénédicte Gandini: Fondazione Le Corbusier
Irene Giustina: Università di Brescia
Maria Piccarreta: DG-CC - Servizio III - Architettura contemporanea, periferie e rigenerazione urbana MiC

“L’identità di un’architettura del secondo Novecento: la Chiesa di San Gregorio Barbarigo (1970-1972)”
Silvia Guzzini sarà presente al convegno nazionale promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Venezia, con due giornate di studio dedicate alla tutela dell’architettura del Novecento.

Durante la Sessione II, “Conservare e restaurare “in pratica”: esperienze a confronto sul patrimonio architettonico del Novecento “ del 29 Maggio, Silvia presenterà il nostro progetto per il restauro ed il recupero delle facciate del centro parrocchiale di San Gregorio Barbarigo in Via Laurentina a Roma, opera di Giuseppe Vaccaro con le strutture di Sergio Musmeci.

Credits
Fotografie: Federico Di Iorio

Si ringrazia l'Ufficio per le Comunicazioni Sociali del Vicariato di Roma.


Rifugio Giovanni ToniniBaselga di Piné (TN)2025Concorso di Progettazione - Prima FaseIl Rifugio Tonini, immerso nell’alt...
16/01/2026

Rifugio Giovanni Tonini
Baselga di Piné (TN)
2025
Concorso di Progettazione - Prima Fase

Il Rifugio Tonini, immerso nell’alta Val Spruggio, rappresenta una meta privilegiata per escursionisti e amanti della montagna, anche grazie alla sua prossimità con l’Altopiano di Piné, che ne amplifica l’attrattiva naturalistica e paesaggistica. Nell’immaginario della comunità montana locale e degli assidui frequentatori, il Rifugio Tonini è indissolubilmente legato all’immagine di una struttura semplice, spartana e sobria. Un edificio nato dall’adattamento di una costruzione preesistente da parte della famiglia Tonini, poi donato alla S.A.T., che per decenni ha accolto escursionisti e amanti della montagna, prima di essere distrutto da un rovinoso incendio.Guidato dal desiderio di rafforzare il legame con il territorio, con la Malga Spruggio e con l’ambiente circostante, il progetto prende forma ispirandosi all’archetipo rurale delle architetture alpine del Lagorai. In particolar modo si caratterizza per la semplicità costruttiva e l’uso di materiali locali: basamento murario al piano terra rivestito in pietra grezza di recupero, con pavimento in porfido, legno di larice per il piano superiore e tetto a doppia falda: un modello senza tempo, reinterpretato con sensibilità contemporanea per dialogare con il paesaggio e la memoria del luogo.

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Studio 22.0 | Strutture e impianti
Studio Cordischi | Antincendio

Rendering: Atelier Crilo

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20/11/2025

Antica Nuova Gastronomia
Via Cola di Rienzo, 200
Roma

Una vitalità armoniosa tra spazio e arredo guida il progetto degli arredi trasformabili di Gabrini - Antica e Nuova Gastronomia.

Il banco si riconfigura, si apre, scorre e si trasforma seguendo le diverse fasi del servizio: esposizione, preparazione, relazione con il cliente.

Ogni movimento è pensato come parte di una coreografia funzionale, dove la tecnica incontra la cura del dettaglio.

Materiali, geometrie e proporzioni dialogano con lo spazio preesistente, costruendo un ambiente in cui la tradizione gastronomica romana trova una forma contemporanea, essenziale e precisa.

Un progetto che interpreta l’arredo non come semplice supporto, ma come dispositivo architettonico attivo, capace di modellare l’esperienza e sostenere la quotidiana complessità del lavoro.

Il nuovo banco è stato sviluppato e realizzato in collaborazione con Frigomeccanica, azienda leader nel settore bar e gastronomia.

Il sistema d’uso del banco trasformabile per mezzo di motori elettici a comando remoto è stato poi brevettato.

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Frigomeccanica

Jamboree. Gusto&FermentoPiazza Berardino Amiconi, n. 5Magliano dei Marsi (AQ)Ogni progetto nasce da un dialogo. Con un l...
07/11/2025

Jamboree. Gusto&Fermento
Piazza Berardino Amiconi, n. 5
Magliano dei Marsi (AQ)

Ogni progetto nasce da un dialogo. Con un luogo, con le sue proporzioni, con le persone che lo abitano e lo immaginano.
Nel caso del Jamboree, questo dialogo ha avuto origine in uno spazio già fortemente connotato: una sala a doppia altezza nel centro storico di Magliano dei Marsi, con la copertura lignea a vista e un’identità sospesa tra memoria e rinnovamento.
Abbiamo scelto di lavorare sull’essenziale, di lasciare che fosse la materia a raccontare. Le modifiche spaziali sono minime, ma la percezione dello spazio cambia radicalmente: due anelli in legno, sospesi da una trama di 1200 metri di corde in fibra naturale di sisal, costruiscono un segno leggero ma presente, una forma nello spazio, un limite che raccoglie e unisce.
Il nome Jamboree, nel gergo scout, significa raduno, incontro, condivisione. Il progetto ne diventa una traduzione fisica e poetica: uno spazio pensato per accogliere, generare relazioni e amplificare la convivialità come esperienza estetica e sensoriale.
Il percorso progettuale si è nutrito di riferimenti artistici e teorici da Robert Irwin a Richard Long e Edith Lundebrekke in una riflessione sulla permeabilità tra pieno e vuoto, luce e materia, presenza e assenza. Un’idea di architettura come esperienza percettiva, in cui il confine non separa ma connette.
Un ringraziamento speciale va a Federico, che con entusiasmo, fiducia e determinazione ha reso possibile questa trasformazione, e alle imprese esecutrici per l’attenzione, la cura e la professionalità condivise in ogni fase del lavoro.

progettazione e direzione lavori: b15a architettura

imprese esecutrici:
Angelo Del Manso
Falegnameria Frezzini Manuel Falegnameria Frezzini Manuel

Fotografie:
Federico Di Iorio

Rendering con nuvola di punti:
b15a architettura

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390664014425

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