Filca Cisl Basilicata

Filca Cisl Basilicata Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Filca Cisl Basilicata, Via della Chimica, 77, Potenza.

Filca (Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini) è la federazione di categoria della Cisl che organizza gli addetti dell’edilizia, dell’industria del legno, del cemento, dei laterizi, del marmo e della pietra.

È organizzata in strutture periferiche presenti in tutti i capoluoghi di regione e in tutte le province italiane. A livello internazionale aderisce alla Fetbb (Federazione Europ

ea dei Lavoratori dell’Edilizia e del Legno) e alla Bwi (Federazione Internazionale dei Lavoratori dell’Edilizia e del Legno).

Le Cronache Lucane
08/09/2026

Le Cronache Lucane

Rigenerazione urbana e fuga dei giovani, Casorelli (FILCA CISL Basilicata): «I 47 milioni siano l’inizio di una strategi...
07/09/2026

Rigenerazione urbana e fuga dei giovani, Casorelli (FILCA CISL Basilicata):

«I 47 milioni siano l’inizio di una strategia contro lo spopolamento. Non possiamo continuare a formare giovani destinati a partire»

«I nuovi fondi destinati alla rigenerazione urbana rappresentano un’opportunità importante per la Basilicata, ma devono essere utilizzati dentro una visione molto più ampia: quella di una regione che deve tornare a creare le condizioni per vivere, lavorare, investire e costruire il proprio futuro qui». È quanto afferma Angelo Casorelli, Segretario Generale della FILCA CISL Basilicata, commentando la pubblicazione dell’avviso regionale che mette a disposizione di Comuni e Unioni di Comuni oltre 47,4 milioni di euro di risorse FSC 2021-2027 per Progetti Integrati di Rigenerazione Urbana, con finanziamenti compresi tra 1 e 2,5 milioni di euro per ciascuna proposta.
Regione Basilicata

«Accogliamo positivamente questa misura perché intercetta una battaglia che la FILCA CISL Basilicata porta avanti da tempo: recuperare il patrimonio esistente, riqualificare i nostri centri urbani e i nostri borghi, potenziare i servizi e le infrastrutture e creare nuove occasioni di lavoro significa contrastare concretamente il progressivo impoverimento dei territori».

Per Casorelli, infatti, i dati più recenti sulla mobilità dei giovani dal Mezzogiorno impongono di superare qualsiasi approccio emergenziale. Tra il 2019 e il 2025 il Sud ha perso circa 150 mila giovani laureati tra i 25 e i 34 anni; nel solo 2025, 112 mila persone si sono trasferite dal Mezzogiorno verso il Centro-Nord, contro 67 mila che hanno compiuto il percorso inverso, con un saldo negativo di circa 45 mila residenti. Vulture News

«Sono numeri che non possono essere archiviati come una dinamica inevitabile. Dietro ogni giovane che parte c’è un territorio che perde competenze, energie, capacità produttiva e possibilità di futuro. Non possiamo limitarci a constatare che i ragazzi vanno altrove perché trovano maggiori opportunità: dobbiamo chiederci quali condizioni siamo disposti a costruire affinché quelle opportunità possano esistere anche in Basilicata».

Secondo il Segretario Generale della FILCA lucana, rigenerazione urbana, infrastrutture, lavoro e contrasto allo spopolamento sono parti della stessa politica di sviluppo.

«Da anni insistiamo sulla necessità di collegare le politiche per la casa, il recupero del patrimonio edilizio, le grandi infrastrutture e la riqualificazione dei centri urbani a una strategia complessiva per la tenuta economica e sociale della Basilicata. Un paese nel quale chiudono i servizi, aumentano gli immobili inutilizzati e diminuiscono abitanti e opportunità di lavoro non si salva con un singolo intervento. Bisogna tornare a rendere attrattivi i territori».

I 47,4 milioni messi a disposizione dalla Regione possono quindi rappresentare, secondo la FILCA CISL Basilicata, un primo tassello di questa strategia. La misura regionale punta esplicitamente al recupero degli spazi, alla creazione di servizi e al contrasto dello spopolamento, superando la frammentazione degli interventi e coinvolgendo i Comuni nella costruzione dei progetti. Regione Basilicata

«Ora è fondamentale che queste risorse producano progetti di qualità e non semplici opere isolate. Occorre privilegiare interventi realmente capaci di restituire funzioni agli edifici inutilizzati, migliorare la qualità degli spazi pubblici, rafforzare i servizi e creare nuove condizioni di sviluppo economico e sociale».

Per la FILCA, inoltre, la nuova stagione di investimenti dovrà tradursi anche in lavoro di qualità nel settore delle costruzioni, accompagnato da legalità, sicurezza, qualificazione delle imprese e delle maestranze.

«Ogni euro investito nella rigenerazione può avere un effetto moltiplicatore sul territorio: può attivare cantieri, imprese e occupazione, ma soprattutto può restituire valore a luoghi che rischiano progressivamente di svuotarsi. Per questo chiediamo che la programmazione non si fermi ai 47 milioni oggi disponibili».

Casorelli conclude rilanciando una richiesta che la FILCA CISL Basilicata pone da tempo al centro della propria azione:

«La vera sfida è costruire una Basilicata nella quale restare non significhi rinunciare a qualcosa e tornare possa diventare una scelta concreta. Servono lavoro stabile e qualificato, infrastrutture moderne, collegamenti efficienti, servizi, abitazioni e città più vivibili. Rigenerare il territorio significa esattamente questo: non limitarsi a recuperare un edificio o una piazza, ma ricostruire le condizioni perché una comunità possa avere un futuro. La Basilicata non può rassegnarsi a perdere i suoi giovani. Le risorse che stanno arrivando devono diventare l’occasione per invertire la rotta».

07/09/2026

Oltre 47 milioni di euro di risorse FSC destinati ai Comuni lucani per interventi di rigenerazione urbana, con proposte finanziabili da 1 a 2,5...

🏘️ Rigenerare i nostri centri urbani significa investire concretamente nel futuro delle comunità lucane.  Condividiamo l...
06/09/2026

🏘️ Rigenerare i nostri centri urbani significa investire concretamente nel futuro delle comunità lucane.
Condividiamo l’obiettivo indicato dall’assessore regionale Laura Mongiello: utilizzare gli oltre 47 milioni di euro messi a disposizione dei Comuni non per interventi frammentati, ma per costruire una reale strategia di comunità, capace di recuperare spazi, creare nuovi servizi e contrastare lo spopolamento.
Un’opportunità importante che dovrà tradursi in progetti di qualità, condivisi con i territori e capaci di generare sviluppo e nuova occupazione.

RIGENERAZIONE URBANA. AVVISO REGIONE BASILICATA: OLTRE 47 MILIONI DI EURO DI RISORSE FSC PER I COMUNI LUCANI. INTERVENTO ASSESSORE REGIONALE MONGIELLO
https://www.sassilive.it/cronaca/politica/rigenerazione-urbana-avviso-regione-basilicata-oltre-47-milioni-di-euro-di-risorse-fsc-per-i-comuni-lucani-intervento-assessore-regionale-mongiello/

🏗️ Oltre 47 milioni di euro di risorse FSC destinati ai Comuni lucani per interventi di rigenerazione urbana, con propos...
06/09/2026

🏗️ Oltre 47 milioni di euro di risorse FSC destinati ai Comuni lucani per interventi di rigenerazione urbana, con proposte finanziabili da 1 a 2,5 milioni di euro.

Una notizia che la FILCA CISL Basilicata accoglie positivamente. Le risorse possono rappresentare un'occasione concreta per recuperare spazi e immobili inutilizzati, creare nuovi servizi, valorizzare il patrimonio dei nostri territori e contribuire a contrastare lo spopolamento.

«La rigenerazione urbana in Basilicata non è soltanto recuperare edifici o riqualificare piazze: significa restituire vita ai luoghi, sicurezza alle comunità e nuove opportunità ai cittadini», sottolinea Angelo Casorelli, Segretario Generale della FILCA CISL Basilicata.

Rigenerare i nostri borghi e le nostre città significa rendere gli spazi pubblici più accessibili e vivibili, sostenere imprese, giovani e nuove idee e coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni nella costruzione del futuro delle comunità.

La Basilicata ha bisogno di progetti capaci di tenere insieme memoria e innovazione, identità e sviluppo. Perché ogni edificio recuperato, ogni piazza riqualificata e ogni spazio restituito alla comunità può diventare un investimento concreto contro lo spopolamento e per l'attrattività del territorio.

Rigenerare significa non lasciare indietro nessun luogo e nessuna comunità.

27/08/2026

🌡️ Cantieri roventi, la sicurezza non va in vacanza

Il servizio del TGR Basilicata fotografa una realtà che conosciamo bene: il caldo estremo continua a mettere a rischio la salute di chi lavora nei cantieri lucani.

Filca Cisl Basilicata lo ripete da tempo: non bastano le misure emergenziali, servono strumenti strutturali per tutelare gli edili esposti alle alte temperature.

La salute dei lavoratori viene prima di tutto. 🏗️

📺Vedi il servizio completo su
https://www.rainews.it/tgr/basilicata/video/2026/08/edilizia-emergenza-caldo-nei-cantieri-lucani-4178bb61-d995-4136-b9f9-4aa1b7afebea.html

26/08/2026
Emergenza Caldo sui cantieri.
26/08/2026

Emergenza Caldo sui cantieri.

🔴 Lavoro, infrastrutture e recupero del patrimonio edilizio: sono questi alcuni dei principali fronti sui quali la FILCA...
24/08/2026

🔴 Lavoro, infrastrutture e recupero del patrimonio edilizio: sono questi alcuni dei principali fronti sui quali la FILCA CISL Basilicata concentrerà il proprio impegno nelle prossime settimane.

Al centro resta innanzitutto la delicata vertenza Natuzzi, che coinvolge centinaia di lavoratori del Distretto del Mobile Imbottito della Murgia. Nei prossimi giorni la FILCA Basilicata parteciperà ai tavoli programmati presso Confindustria Bari.

Per Angelo Casorelli, Segretario Generale FILCA CISL Basilicata, una ristrutturazione aziendale unilaterale, non accompagnata da una concreta prospettiva di rilancio industriale, non può rappresentare la risposta alla crisi.

🗣️ «Continueremo a sostenere la necessità di attuare scelte industriali chiare che possano tutelare il futuro dei lavoratori nei siti produttivi della Murgia».

La FILCA ribadisce quindi la propria contrarietà a una strategia fondata esclusivamente su delocalizzazione delle attività e riduzione del personale attraverso esodi incentivati, chiedendo invece una prospettiva capace di garantire una ripresa produttiva e occupazionale strutturale.

🟢 Infrastrutture e collegamenti rappresentano l'altro grande asse strategico. La FILCA accoglie positivamente l'intesa della Regione Basilicata per il Distretto G dello schema idrico Basento-Bradano, opera importante per rafforzare la disponibilità della risorsa idrica sul territorio, e continua a seguire l'iter del collegamento stradale Murgia–Pollino, nel tratto Gioia del Colle–Matera–Ferrandina–Pisticci e bypass di Matera.

Restano però forti criticità sulla rete viaria regionale, dalla Statale 168 di Venosa agli altri collegamenti delle province di Potenza e Matera. Positivo anche l'annuncio della riapertura, a settembre, della tratta ferroviaria Potenza–Melfi dopo il dissesto e la demolizione del ponte Tiera, ma per la FILCA non sono più rinviabili gli interventi necessari a garantire a cittadini e imprese infrastrutture moderne, sicure ed efficienti.

🏗️ Infine, rigenerazione urbana e recupero del patrimonio edilizio possono trasformare l'emergenza abitativa in un'opportunità di sviluppo, soprattutto nelle aree interne. Il Piano Casa del Governo dovrebbe entrare a settembre nella fase attuativa con un primo bando da 700 milioni di euro destinato alla ristrutturazione e al recupero delle case popolari inagibili.

Per Casorelli sarà fondamentale costruire, anche a livello regionale, una vera concertazione tra tutti i soggetti coinvolti, capace di fare del recupero del patrimonio edilizio uno strumento per un modello di sviluppo innovativo e sostenibile delle comunità lucane.

🛣️ SS 168 DI VENOSA: SICUREZZA E DIGNITÀ PER IL TERRITORIOLa Statale 168 non può essere considerata una strada secondari...
21/08/2026

🛣️ SS 168 DI VENOSA: SICUREZZA E DIGNITÀ PER IL TERRITORIO

La Statale 168 non può essere considerata una strada secondaria. Ogni giorno viene percorsa da cittadini, lavoratori, studenti e imprese e rappresenta un collegamento essenziale tra Venosa e i comuni limitrofi.

Le condizioni attuali richiedono interventi urgenti e strutturali: rifacimento dell’asfalto, manutenzione delle banchine, ripristino della segnaletica, messa in sicurezza di curve e incroci, controllo della vegetazione, pulizia dei margini e maggiore attenzione alla visibilità e all’illuminazione nei tratti più critici.

«Non servono più soluzioni provvisorie: il territorio ha bisogno di una programmazione seria e di opere capaci di durare nel tempo», dichiara Angelo Casorelli, Segretario Generale della FILCA CISL Basilicata

La FILCA CISL Basilicata chiede alle istituzioni competenti un piano operativo chiaro, sostenuto da risorse adeguate, tempi certi e un monitoraggio trasparente degli interventi.

Riqualificare la SS 168 significa tutelare il diritto alla mobilità e la sicurezza delle persone, sostenere le attività produttive, valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico e contrastare l’isolamento delle comunità locali.

Venosa e il suo territorio meritano infrastrutture all’altezza delle proprie potenzialità.

Indirizzo

Via Della Chimica, 77
Potenza
85100

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