10/09/2026
Poco dopo la fine dell'Esposizione Nazionale (1892) si iniziò, come previsto, a lottizzare il grande fondo ex Firriato di Villafranca.
Intorno al 1893-1894, gli architetti Giovan Battista (1832-1896) e Francesco Paolo Palazzotto (1849-1915), che già avevano costruito sul versante opposto di via della Libertà le palazzine Raineri e Notarbartolo conte di Calandra, realizzarono la residenza del barone Vito Scandurra , con il linguaggio classicista che avrebbe caratterizzato quasi tutte le facciate di quella zona della città.
Originariamente il villino era previsto con un pianterreno e un piano nobile, successivamente la costruzione fu sopraelevata e scampò fortunatamente alle demolizioni che distrussero le altre villette del viale.